MotoE-Misano

MotoGP: Ultimo round 2019, titolo MotoE da assegnare a Valencia

MotoGP, gran finale di stagione a Valencia. Lotta per il titolo in MotoE, ma anche debutti, wild card e sostituzioni nelle tre categorie. La presentazione.

11 novembre 2019 - 16:35

La stagione è ormai agli sgoccioli, siamo all’ultimo Gran Premio di questa stagione. Un’annata intensa, nel corso della quale abbiamo assistito anche all’esordio della Coppa del Mondo MotoE, ovvero il nuovo campionato con moto elettriche. Il titolo di questa categoria è l’unico che deve ancora essere assegnato e Matteo Ferrari arriva a Valencia da leader. Il Circuito Ricardo Tormo sarà una passerella per i piloti di casa Marc e Alex Márquez, iridati in MotoGP e Moto2, ma si tratterà anche dell’ultimo GP in Moto3 per il nuovo campione Lorenzo Dalla Porta. Non mancheranno wild card, sostituzioni e debutti, ma ci sarà il tempo anche per inserire Jorge ‘Aspar’ Martínez nella lista delle Leggende della MotoGP.

IL TRACCIATO

Si tratta di una pista motoristica situata a Cheste, non lontano da Valencia. Deve il suo nome al due volte iridato Ricardo Tormo, scomparso per leucemia nel 1998. La sua inaugurazione risale all’anno successivo alla dipartita del pilota spagnolo e da allora ha sempre ospitato un appuntamento del Motomondiale. Solo dal 2002 però è diventato il round conclusivo del calendario. Il circuito misura complessivamente 4005 metri, con un rettilineo principale di 876 metri, nove curve a sinistra e cinque a destra. I record della pista appartengono dal 2016 a Jorge Lorenzo, sia in pole (1:29.401, miglior tempo assoluto) che in gara (1:31.171), mentre la velocità di punta di 335,9 km/h è stata raggiunta da Andrea Dovizioso nel 2015.

MOTOE 

Due gare ancora da disputare, il primo titolo elettrico ancora in ballo. Arriviamo a Valencia con Matteo Ferrari fresco di rinnovo e leader in campionato dopo la doppietta a Misano, ancora più determinato dopo il round conclusivo del CEV Moto2 appena disputato proprio sullo stesso tracciato. Nelle sue condizioni però anche Hector Garzó, secondo in classifica a 19 punti di ritardo, ma tanti altri piloti possono aspirare al titolo, compresi (matematicamente parlando) Niccolò Canepa, Mattia Casadei e Alex De Angelis. Tra di loro ci sarebbe anche Xavier Simeon, che però torna in pista sette settimane dopo un importante incidente. Si sta rimettendo dalla lussazione alla spalla destra e dal doppio intervento alla mano sinistra martoriata dopo il botto durante i test per il Bol D’Or a settembre. In dubbio la presenza di Niki Tuuli, ancora convalescente dalle fratture di polso e femore sinistri dopo l’incidente nel round di Misano. Tutti gli orari

MOTOGP

Marc Márquez ha conquistato l’ottavo titolo iridato in carriera, Andrea Dovizioso è nuovamente vice-campione, Fabio Quartararo è il Rookie dell’Anno e Petronas Yamaha SRT è già miglior team indipendente. La battaglia però continua per il terzo posto iridato, con Maverick Viñales e Alex Rins come protagonisti. I due piloti spagnoli sono divisi da soli cinque punti, con un finale di stagione che lascia supporre come sia l’alfiere Yamaha il favorito. Ducati a tre punte con l’ultima wild card stagionale del tester Michele Pirro, mentre Johann Zarco è all’ultimo GP con LCR Honda, prima di ritornare nell’incertezza riguardante il suo futuro. Assistiamo anche ad un esordio nella categoria: con Oliveira KO, avremo il debutto anticipato di Iker Lecuona in Tech 3.

MOTO2

Chiusi i giochi a Sepang con Alex Márquez campione della categoria intermedia. Dietro di lui però la lotta non è finita: Brad Binder e Thomas Lüthi, in aperta competizione per il vice-campionato, hanno tre soli punti che li separano. Servirà uno sforzo non indifferente dello svizzero, vista la splendida forma dell’alfiere Red Bull KTM Ajo nelle ultime gare. Anche la lotta per il titolo di Rookie dell’Anno è ancora viva tra due piloti italiani: Fabio Di Giannantonio arriva a Valencia con un vantaggio di soli sei punti su Enea Bastianini. Debutto nella categoria per l’americano Sean Kelly, che sostituisce Iker Lecuona in American Racing Team, mentre NTS RW Racing GP questo fine settimana si presenta con Tommaso Marcon al posto di Jesko Raffin, impegnato nell’ultimo round MotoE.

MOTO3

Lorenzo Dalla Porta è reduce da un tour asiatico da protagonista. Dalla Thailandia a Sepang, ha conquistato tre vittorie ed un secondo posto, oltre al bottino grosso, ovvero il titolo iridato. Il suo futuro è in Moto2, ma per il momento il pilota toscano ci tiene a chiudere al meglio l’esperienza nella categoria minore. Dietro di lui c’è ancora competizione: Aron Canet è secondo, con 15 punti di vantaggio su Tony Arbolino. L’italiano poi deve guardarsi da Marcos Ramírez, che accusa appena una lunghezza di ritardo. Per i rookie, Celestino Vietti è molto vicino al titolo di miglior esordiente (ha 24 punti di vantaggio su Ai Ogura, primo degli inseguitori). Ben tre poi le wild card in programma, tutte iberiche: ci saranno il fresco Campione Junior Moto3 Jeremy Alcoba, il campione Red Bull Rookies Cup Carlos Tatay, esordio mondiale invece per Xavier Artigas.

 

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