MotoGP, Andrea Dovizioso

MotoGP, ufficiale: Andrea Dovizioso dice addio a Ducati

Andrea Dovizioso e Ducati si dividono dopo otto stagioni MotoGP insieme. Il forlivese ha comunicato di non volersi sedere al tavolo delle trattative.

15 agosto 2020 - 12:32

Andrea Dovizioso e Ducati chiuderanno ogni collaborazione al termine di questa stagione MotoGP. Dopo otto anni insieme finisce una storia bellissima che ha portato il forlivese a sfiorare il titolo mondiale negli ultimi tre anni. La notizia era nell’aria da tempo, ma l’incontro di stamane in Austria tra Simone Battistella e Gigi Dall’Igna ha messo la parola fine su ogni tipo di negoziazione.

Paolo Ciabatti, direttore sportivo di Ducati Corse, interviene ai microfoni di Sky Sport MotoGP. “Peccato, siamo stati insieme otto anni, abbiamo vinto insieme e vogliamo vincere ancora. Solo Marquez ha vinto più gare di noi con Andrea, ma non c’erano le condizioni per proseguire. La nostra volontà è di ottenere il massimo, il campionato è ancora aperto. Abbiamo ritrovato le buone sensazioni che avevamo perso nelle ultime due gare. Non fatemi altre domande perché non rispondo… E’ stato Andrea che ci ha comunicato di non voler fare una trattativa, non c’è molto da aggiungere“.

Le parole del manager

Il manager Simone Battistella esclude dialoghi con altri costruttori. Andrea Dovizioso valuterà eventuali proposte interessanti, ma al momento il mercato piloti MotoGP sembra blindato per il 2021. Il vicecampione avrebbe preso questa scelta per evitare ulteriori pressioni mediatiche sull’argomento del rinnovo che stava disturbando il campionato in corso. “Abbiamo comunicato che Andrea non ha intenzione di continuare con Ducati perché vuole concentrarsi su questo Mondiale. Non riteniamo ci siano le condizioni per continuare. Andrea proseguirà se avrà una proposta valida“.

Il Dovi preferisce concentrarsi sulle gare restanti e “togliere il disturbo di mezzo, perché stanco di sentir parlare di rinnovo“, prosegue Simone Battistella. Una decisione che sembra non dettata da motivi economici, ma probabilmente non c’era più un’atmosfera cordiale e serena all’interno dell’ambiente di lavoro Ducati. “Attendere tre o cinque gare conta poco, il pilota ha fatto le sue valutazioni… Decisioni di questo tipo vengono prese valutando tanti parametri. Sarebbe superficiale dare una motivazione unica. Non entro nel dettaglio perché non riuscirei a fare una valutazione completa”.

A questo punto ci si interroga sul futuro di Andrea Dovizioso che al momento è in alto mare. Mesi fa ha rifiutato un’offerta della KTM, l’unica via di uscita potrebbe essere l’Aprilia di Andrea Iannone, una soluzione che probabilmente non attira il forlivese. “Un’occhiata in giro l’ho data, lo faccio di mestiere – conclude Simone Battistella -. Non ci sono alternative in questo momento, nessuna negoziazione in corso“.

1 commento

Max75BA
14:36, 15 agosto 2020

…spiace assistere a questa dissoluzione però la Ducati non si merita una persona perbene come Dovizioso

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