MotoGP, Pecco Bagnaia

MotoGP, tre novità per la Ducati GP22. Bagnaia: “E’ la moto perfetta”

Il test MotoGP di Jerez si chiude con il best lap di Pecco Bagnaia. Ducati ha portato tre principali novità: motore, carena e scarico.

19 novembre 2021 - 20:56

Francesco Bagnaia chiude col botto la stagione MotoGP21. Nell’ultimo giorno di test a Jerez piazza il best lap in 1’36″8 e rifila quattro decimi al campione Fabio Quartararo. Il 2021 si chiude con i due piloti davanti, come nella seconda parte di stagione e come si prevede per il prossimo anno. Yamaha e Quartararo avranno vinto il titolo iridato, ma c’è la consapevolezza che Ducati è cresciuta, attualmente è la moto più competitiva in griglia.

A Valencia ha chiuso con tre dei suoi alfieri sul podio, Pecco Bagnaia ha messo in bacheca quattro vittorie ed è vicecampione. E va verso la pausa invernale con il suo nome in testa: “L’ ho fatto con una gomma media nuova, il pieno di benzina e il vento. È incredibile. Sono contento, abbiamo ancora tanto lavoro da fare ma mi sento bene“, ha detto il piemontese della VR46 Academy. “Del resto io e Jack abbiamo più o meno le stesse idee sugli sviluppi e penso che la Ducati sia già la moto perfetta“.

A Jerez nuovi scarico, motore e aero-kit

La Desmosedici vista a Jerez aveva un nuovo scarico più grande. L’obiettivo è consentire ai piloti di avere una coppia maggiore ai medi regimi per favorire l’uscita di curva e  sfruttando al contempo il vantaggio di potenza sui rettilinei. A Borgo Panigale hanno anche provato un nuovo pacchetto aerodinamico, molto simile a quello visto a Misano. “Sono felice di aver guidato più veloce delle qualifiche per il Gran Premio, lavorando solo su piccole cose“. Non è dato sapere se il miglior crono lo abbia segnato con il nuovo motore. “Penso che la vecchia moto fosse già perfetta e l’abbiamo resa ancora migliore, è questa la cosa incredibile. Anche nei test di Sepang di febbraio avremo altre novità”.

Il nuovo pacchetto aerodinamico non sarà quello definitivo. Pecco Bagnaia ha guadagnato qualcosa nelle curve, ma perde sul rettilineo. “Non siamo ancora del tutto convinti perché è molto diverso“. Nel test MotoGP la Ducati ha portato un nuovo V4 a distanza di quasi due anni di congelamento regolamentare. “Ha un carattere completamente diverso e quando provi qualcosa di così nuovo devi prima capirlo. Hanno lavorato sull’accelerazione, siamo già al livello del motore precedente, ma è solo il secondo giorno e ci sono quindi margini di miglioramento“.

I tecnici di Borgo Panigale avranno un intero inverno per lavorare sui dati. Ancora incerta la valutazione sul nuovo scarico. “Offre più o meno le stesse sensazioni del vecchio, ora analizzeranno i dati“. Il bilancio finale di Bagnaia è più che positivo: “E’ la moto perfetta per me“.

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1 commento

FRA 1988
0:35, 20 novembre 2021

La Ducati ha fatto un lavoro magistrale e sono nella miglior condizione della loro storia Motogp.
Non esistono più scusanti: titolo 2022 o fallimento.

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