MotoGP, Paolo Ciabatti

MotoGP, tre Ducati contro Quartararo: “Fortunato in Catalunya”

Paolo Ciabatti analizza il primo tempo del Mondiale MotoGP 2021. 3 Ducati all'inseguimento di Fabio Quartararo. SUlla classifica pesa una mancata sanzione.

13 luglio 2021 - 9:17

Ducati rincorre il suo unico avversario in questa stagione MotoGP, Fabio Quartararo. Johann Zarco, Pecco Bagnaia e Jack Miller occupano la top-5 della classifica iridata dopo nove gare, ribadendo che la Desmosedici GP21 ha tutto il potenziale per mirare alla leadership. Anche se ci sono alcune piste dove emergono le aree su cui gli ingegneri di Borgo Panigale dovranno ancora apportare migliorie. Ad esempio il Sachsenring, “che ha alcune caratteristiche speciali che non si adattano perfettamente alla nostra moto“, afferma Paolo Ciabatti. “Non ci sono lunghi rettilinei lì, è un circuito lento“.

Tre Rosse contro una Yamaha

Tre contendenti al Mondiale MotoGP, ma nessuno è finora emerso come vero aspirante. “E’ troppo presto per fare previsioni sulle nostre possibilità di titolo“, prosegue Paolo Ciabatti su Speedweek.com. “Ma speriamo di poter continuare a lottare per il podio ad ogni Gran Premio. Vorremmo metterci in tasca qualche vittoria in più nelle prossime gare. Nelle due gare in Austria possiamo contare su buone occasioni”. Il Red Bull Ring è terreno di conquista per Ducati. Nel 2016 ha vinto con Andrea Iannone, nel 2018 con Jorge Lorenzo. nel 2019-2020 con Andrea Dovizioso.

Fabio Quartararo è un osso duro e sa fare la differenza sia nelle qualifiche (5 pole) che in gara (4 vittorie). Il distacco dal diretto inseguitore Johann Zarco è lievitato già a 34 punti. “Anche se non mi rendo popolare con questa affermazione, devo dire che Fabio è stato fortunato a non prendere bandiera nera in Catalunya a causa della cerniera aperta, ma si è classificato 6°. Entrambe le sanzioni erano una sentenza mite. Gli steward hanno ammesso il giorno dopo la gara che una bandiera nera sarebbe stata giustificata“. Ma tanto di cappello al leader provvisorio della MotoGP. “Ha lottato per la vittoria al Montmelò prima del problema alla tuta… Guida molto bene e il suo feeling con la Yamaha – conclude Ciabatti – è sostanzialmente ottimo su ogni pista”.

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2 commenti

walterguzzi
18:01, 13 luglio 2021

sono disperati sanno che saranno licenziati fallimento totale

FRA 1988
11:07, 13 luglio 2021

Quartararo fortunato? A Jerez ha avuto la sindrome compartimentale che gli ha impedito una vittoria facile.
Ok la bandiera nera poteva starci a Barcellona,ma nulla
toglie alla forza di Quartararo. Attenzione alla Ducati a
dar per scontato le due vittorie in Austria o rischiano di fare con in Qatar e Mugello 2021. Non si vince sulla carta,ma in pista e Miller-Bagnaia hanno ancora tanto da crescere.

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