MotoGP, Tito Rabat

MotoGP, Tito Rabat furibondo: “Mi mettono i bastoni tra le ruote”

Tito Rabat sta per chiudere l'avventura in MotoGP contro la sua volontà e nonostante un contratto in scadenza nel 2021. Difficile mantenere la calma...

14 novembre 2020 - 7:50

Tito Rabat e Avintia sono ai titoli di coda… in tutti i sensi. Il catalano sta per chiudere l’avventura in MotoGP, pur restando un lumicino di speranza con Aprilia. Ma non sembra rientrare nei piani di Massimo Rivola, che preferirebbe puntare su un giovane pilota della Moto2, possibilmente italiano. Tito dovrà lasciare spazio a Luca Marini contro la sua volontà, anche se Ducati gli ha offerto alternative abbastanza valide in Superbike.

Una situazione tecnica e psicologica al limite dei nervi, in cui ogni pelo diventa una trave. Nella prima giornata di prove libere a Valencia ha riportato un guasto ai freni come avvenuto domenica scorsa. Risultato finale: penultimo posto davanti al solo Lorenzo Savadori, con un distacco di 1,4″ dal compagno di marca Jack Miller. “Sono molto arrabbiato per la situazione“, ha detto Tito Rabat a DAZN. “Quando abbiamo messo la gomma soft per cercare di fare il tempo il freno posteriore si è rotto di nuovo, inoltre su entrambe le moto. Nessuna delle due frenava, neanche io ci credo. Non so esattamente cosa sia successo“.

La rabbia di Esteve

Un finale di carriera in MotoGP davvero deludente per il pilota del team Esponsorama. “C’è poco da dire, solo mostrare la mia frustrazione e cercare di rendere domani una giornata migliore, anche se ne dubito. Cosa mi ha detto la squadra? Che forse la causa è il disco“. Fa ancora più rabbia non riuscire ad andare veloce sulla pista di casa e diventa difficile moderare le dichiarazioni. “Su un circuito in cui puoi essere lì, dove c’è un lieve gap tra il più lento e il più veloce… ti mettono i bastoni tra le ruote“, ha aggiunto Tito Rabat. “Non lo vedo corretto ed è quello che sta succedendo dall’inizio di stagione“.

Nonostante la difficile situazione proverà come sempre a fare un buon risultato, azzerando le polemiche all’interno del box. Per lui potrebbe essere la penultima uscita in un paddock della MotoGP. “Cosa posso dire? Niente, devi stare zitto, aspettare, vai al camper e la mattina mi alzo con più forza. Spero di fare qualche giro e sperare che mi faranno fare un buon risultato“.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Valentino Rossi in Argentina

Valentino Rossi: “Diego Armando Maradona nell’elite di tutti gli sport”

moto2 moto3 jerez

Moto2-Moto3, la stagione 2021 è già cominciata con i primi test

MotoGP, Joan Mir champion 2020

MotoGP, Joan Mir: “Ho soffiato il podio n°200 a Valentino Rossi”