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MotoGP, Thailandia: Marc Márquez prepara la festa mondiale

Marc Márquez a due punti dal titolo. Alex Márquez allungherà ancora? Si riaccende la lotta Dalla Porta-Canet. La presentazione del GP in Thailandia.

30 settembre 2019 - 17:20

Siamo ormai nell’ultima parte della stagione 2019 per il Motomondiale, ma ci avviamo verso un periodo impegnativo. Inizia infatti il tour asiatico, un susseguirsi di quattro appuntamenti (prima della chiusura a Valencia) che prende il via questo fine settimana con la tappa in Thailandia. Sul circuito del Buriram Marc Márquez ha la prima occasione per vincere l’ottavo titolo in carriera, il sesto nella categoria regina. In Moto2 Alex Márquez punterà ad allungare ancora, rivali permettendo, mentre in Moto3 i giochi sono riaperti. Vediamo cosa ci si aspetta.

IL CIRCUITO

Il Buriram International Circuit (o Chang International Circuit) è situato nella città omonima nella regione di Isan, nel nord-est della Thailandia.  Progettato dall’architetto Hermann Tilke, è stato aperto nel 2014, anno in cui hanno preso il via competizioni su quattro ruote. L’anno successivo il Mondiale Superbike è il primo campionato a due ruote ad approdare su questo tracciato. Per la MotoGP bisogna aspettare fino al 2018: la stagione precedente arriva l’annuncio dell’accordo con Dorna per tre stagioni, fino al 2020. L’anno scorso quindi il Motomondiale ha esordito su questo tracciato, lungo 4554 chilometri, con 5 curve a sinistra e 7 a destra, più un rettilineo principale di un chilometro. Nel 2018, in MotoGP, trionfo di Marc Márquez, 2° Andrea Dovizioso a precedere Maverick Viñales. In Moto2 doppietta Sky VR46 con Francesco Bagnaia davanti a Luca Marini, 3° Miguel Oliveira. Per la Moto3, tripletta italiana con Fabio Di Giannantonio vincitore, seguito da Lorenzo Dalla Porta e Dennis Foggia.

MOTOGP 

Marc Márquez è ad appena due punti dalla conquista di quello che sarebbe l’ottavo titolo in carriera (qui tutte le combinazioni). Il dominio assoluto ad Aragón gli permette di arrivare al Buriram con un +98 sul rivale Dovizioso, un vantaggio ormai incolmabile e che solo un grossolano errore del catalano può ridurre. Scontato quindi dire che il pilota di Cervera si sta preparando a festeggiare, probabilmente con una nuova vittoria. Il 2° posto in classifica generale per Andrea Dovizioso non sembra particolarmente in dubbio, ma il ducatista cerca un risultato di peso per confermare quello che sarebbe il terzo vice-campionato negli ultimi tre anni. Il terzo posto invece è più conteso tra Alex Rins e Danilo Petrucci, separati da solo un punto, che si sono superati più volte negli ultimi GP. Il pilota Suzuki vuole continuare a dimostrare la grande crescita sua e della squadra, mentre al ternano serve un piazzamento importante dopo parecchie gare più difficili del previsto. Se la lotta tra i rookie sembra quasi chiusa in favore di Fabio Quartararo, non è così nella classifica dei team indipendenti. Al momento c’è il francese davanti a tutti, ma Jack Miller è a sole sei lunghezze, con Cal Crutchlow terzo.

MOTO2

La tappa ad Aragón ha portato qualche cambiamento in classifica generale. Alex Márquez arriva all’appuntamento al Buriram da leader iridato, ma c’è Jorge Navarro al secondo posto. L’alfiere Speed Up infatti ha approfittato dell’incidente di Augusto Fernández per sopravanzarlo, ma il pilota Pons si presenterà in Thailandia più agguerrito che mai. Per entrambi il sogno iridato continua e sicuramente non lasceranno nulla d’intentato per dare filo da torcere al minore di casa Márquez. Attenzione anche a Thomas Lüthi, a due sole lunghezze da Fernández, ma non dimentichiamo anche la ritrovata competitività di KTM e di Brad Binder, reduci da un netto successo in Spagna. Si spera anche che gli italiani siano protagonisti, ad esempio Luca Marini, come detto in precedenza secondo nel 2018 dietro all’allora compagno di box Bagnaia. Fabio Di Giannantonio ed Enea Bastianini poi si contendono lo scettro di miglior esordiente dell’anno, con la classifica al momento a favore del pilota Speed Up. Da segnalare il rientro del rookie Dimas Ekky Pratama in Honda Team Asia, più Marcel Schrötter (Intact GP) che proverà a correre.

MOTO3

Nella categoria minore abbiamo invece la situazione meno definita, ma ormai sembrano principalmente due i piloti in lotta per la corona iridata. Aron Canet è reduce da un gran successo conquistato ad Aragón, che gli ha permesso di portare a soli 2 punti lo svantaggio dal leader Lorenzo Dalla Porta. La tappa spagnola è stata particolarmente difficile per il pilota Leopard, che deve dare un segnale forte per contrastare il rivale. Tony Arbolino poi, terzo in classifica generale, deve dimenticare in fretta il weekend difficile ad Aragón se vuole ridurre sensibilmente il ritardo dal duo di testa. Come sempre nel corso del fine settimana assisteremo ad una lotta serrata nella categoria minore, come sempre del resto. Difficile ripetere la tripletta tricolore vista l’anno scorso, ma ci si aspetta dai nostri portacolori un GP da protagonisti. A proposito di italiani, segnaliamo nuovamente in pista Davide Pizzoli, che stavolta sostituirà l’infortunato Jaume Masiá in World Wide Race (qui i dettagli). Non rientra invece Romano Fenati, ancora fuori gioco per infortunio: al suo posto ci sarà nuovamente José Julián García.

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