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MotoGP, Test Sepang: Quartararo top a metà della prima giornata

Fabio Quartararo e Franco Morbidelli al comando a metà della prima giornata di test, seguiti da Alex Rins. I lavori si chiudono alle 11:00 italiane.

7 febbraio 2020 - 7:34

La categoria regina del Motomondiale torna in azione, sono cominciati i primi test ufficiali MotoGP. Fabio Quartararo svetta dopo poco più di quattro ore di test, seguito dal compagno di box Franco Morbidelli e dalla Suzuki di Alex Rins. Ricordiamo che il tempo di riferimento è un 1:58.239 stampato da Petrucci nel 2019. Da segnalare tanto lavoro nella mattinata malese, soprattutto per le alte temperature attuali: parliamo di oltre 50° C sull’asfalto. L’attività, iniziata alle 10:00 locali, finirà alle 18:00 (le 11:00 italiane).

Giornate di test non solo per i piloti, ma anche per Michelin. Le gomme a disposizione sono le stesse utilizzate nel weekend di gara l’anno scorso, con le posteriori però che presentano la nuova costruzione 2020. Presenti tutte le mescole tranne la dura posteriore, che nessuno ha usato nel GP 2019. Ci sono però anche nuove gomme da provare, alcune solo per certi piloti, altre per tutti. Una nuova mescola anteriore solo per i team factory, poi una nuova costruzione (soft) già provata l’anno scorso a Misano, Valencia e Jerez, da valutare per il 2021. C’è poi una anteriore asimmetrica (dura), per finire due differenti soft posteriori, per provarne la durata a Sepang.

Dopo lo shakedown dei giorni scorsi, Sepang ospita tutta la griglia MotoGP più qualche collaudatore. Nuovamente in pista Savadori, coinvolto nel processo di sviluppo della RS-GP vista la situazione con Iannone, mentre registriamo il debutto per Zarco con la Ducati del team Avintia Racing. Per la rossa, tante nuove moto da provare tra Dovizioso, Petrucci ed i piloti Pramac, con telaio e codone decisi tra le due sessioni di test svolte a fine 2019. Altre novità invece, come forcellone ed aerodinamica, verranno portate in pista nella seconda giornata di prove ufficiali.

Da segnalare un incidente per Viñales, scivolato alla curva 11 senza conseguenze. Per lui e Rossi sono disponibili ben tre moto a testa (una M1 2019 e due versioni 2020), entrambi al lavoro su assetti e motore. Il tester Lorenzo, presente ai box, dovrebbe provare nell’ultima giornata di test con la M1 2020. Nel frattempo sono in azione i collaudatori giapponesi: uno di questi, col #91 in carena, ha anche avuto un problema tecnico, provocando una momentanea bandiera rossa.

Nella giornata di presentazioni che ha preceduto questo esordio stagionale, è emersa una differenza per quanto riguarda le moto a disposizione dei piloti Petronas. Quartararo infatti guiderà la ‘Factory-spec’, vale a dire la stessa M1 di Viñales e Rossi, mentre Morbidelli ha la ‘A-spec’, un’evoluzione differente della Yamaha dell’anno scorso. In casa Honda si lavora in maniera differente: Marc Márquez e Takaaki Nakagami sono tornati in sella dopo gli interventi alla spalla, Alex Márquez continua il processo di adattamento, mentre Cal Crutchlow ha una RCV 2019 ed una versione 2020 nel box.

Nuovo telaio e serbatoio in casa Suzuki, in particolare per Mir. Sempre tanto lavoro per KTM, che si presenta una volta di più con un tester in azione. Dani Pedrosa infatti è nuovamente in pista, chiamato ad affiancare Pol Espargaró, Miguel Oliveira ed i due esordienti Brad Binder e Iker Lecuona.

La classifica finora 

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