MotoGP Test Qatar 2021

MotoGP Test Qatar: focus box-to-box, lavori in corso in pit-lane

Il paddock della MotoGP sta allestendo i box in vista del primo test stagionale in Qatar. I sei costruttori al lavoro sui nuovi prototipi 2021.

3 marzo 2021 - 17:46

Il paddock della MotoGP sta allestendo i box sul circuito di Losail e i lavori proseguiranno fino alla giornata di giovedì. Da venerdì 5 marzo si accenderanno finalmente i motori con lo shakedown che vedrà in pista i collaudatori dei sei costruttori, i tre rookie ad eccezione di Enea Bastianini, i piloti Aprilia che possono ancora beneficiare delle concessioni. Il test del Qatar rivestirà un ruolo cruciale per limare gli ultimi dettagli. Il regolamento “straordinario” impone ai costruttori di lavorare sul motore 2020, ad eccezione della casa di Noale che potrà continuare a metterci mano nel corso del 2021. La presenza di Cal Crutchlow, Dani Pedrosa, Michele Pirro e Stefan Bradl è prevista per tutti e sei i giorni di prove.

Il tedesco della Honda si è iscritto come collaudatore e sostituto di Marc Marquez. Dall’anno scorso svolge il doppio ruolo di tester e pilota, sfruttando i weekend di gara per lavorare sullo sviluppo della RC213V. Un doppio impegno che non piace agli altri team e che verrà discusso nelle prossima riunioni IRTA. Nei primi giorni di MotoGP in Qatar verranno svelate anche le nuove livree di Aprilia Racing e Suzuki Ecstar, rispettivamente il 4 e 6 marzo. La casa di Hamamatsu, oltre a Sylvain Guintoli, prevede di schierare il giapponese Takuya Tsuda, per lo shakedown e per i due giorni di test del fine settimana.

Box Ducati

Inizia l’era della rivoluzione ai box Ducati dopo la separazione dai due veterani Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso. Nel team factory debutteranno Jack Miller e Pecco Bagnaia, in Pramac Johann Zarco e il rookie Jorge Martin. In Esponsorama, alla corte di Ruben Xaus, i due esordienti Luca Marini ed Enea Bastianini. Nella stagione MotoGP 2020 la nuova carcassa posteriore Michelin ha messo in difficoltà la Desmosedici con la distribuzione dei pesi. I vertici di Borgo Panigale assicurano che con i dati raccolti l’anno scorso il problema di mancanza di grip sarà archiviato. Come preannunciato da Gigi Dall’Igna, Ducati è pronta ad un’innovazione aerodinamica che scommettiamo farà nuovamente scuola. Resta da capire se il nuovo Aero-pack sarà svelato ai concorrenti sin dalla prima sessione di test.

Box Yamaha

Fabio Quartararo debutterà nel team factory, Valentino Rossi nel team satellite al fianco dell’amico (ma rivale) Franco Morbidelli. La casa di Iwata dovrà dimostrare di aver saputo mettere da parte il problema delle valvole registrato nel 2020. Due le beghe della YZR-M1: la mancanza di top speed e di aderenza al posteriore. Se nel primo caso non sono possibili grandi miracoli, per via del congelamento del propulsore, nel secondo si cercano risposte celeri. Finora il marchio dei tre diapason non ha svolto neppure un giorno di test invernale, assicurando di portare a termine la tabella di marcia qui in Qatar. Si lavora su nuovi telaio e scarico ed altri elementi di ciclistica per fornire le giuste armi ai quattro alfieri. Franco Morbidelli continuerà a competere con una moto ‘spec-A’, ma non si escludono piccoli aggiornamenti anche per il vicecampione.

Box Honda

Assente Marc Marquez, sarà Stefan Bradl a portare avanti l’evoluzione della RC213V. Dallo scorso dicembre ad oggi ha compiuto numerosi test per provare a migliorare il feeling con l’avantreno e non solo. Diversi i telai escogitati da HRC, ma la vera sorpresa sarà l’esordio di Pol Espargarò sul nuovo prototipo dopo quattro stagioni MotoGP in KTM. Durante le giornate di test a Jerez nel mese di gennaio abbiamo visto Bradl lavorare su un nuovo scarico. Questo può influire sulla risposta del motore, al fine di migliorare la potenza a medi regimi e favorirne la maneggevolezza in curva. Al vaglio dei tecnici giapponesi anche un nuovo forcellone.

Box Suzuki

Il team campione in carica spera che il congelamento dei motori sia un punto a favore della GSX-RR. Sarà l’unico costruttore a competere la line-up piloti 2020, formata da Alex Rins e Joan Mir. Non ci sarà più Davide Brivio nei panni del team manager, ma poco o nulla dovrebbe cambiare. A ricoprire le sue mansioni ci penserà in gran parte il project leader Shinichi Sahara. Il tallone d’Achille resta la prestazione pura sul giro singolo, quindi nelle qualifiche. Suzuki ha stabilito un ottimo feeling con la nuova gomma posteriore, quindi si cercherà di non stravolgere il precedente prototipo. Il lavoro sull’elettronica proseguirà a ritmi sostenuti come sempre. Però ogni minimo cambiamento verrà preso con le pinze…

Box KTM

La casa austriaca potrà portare un nuovo motore, ma dovrà congelarlo alla vigilia del primo GP. La RC16 è reduce da tre vittorie e cinque podi nella passata stagione MotoGP. Sicuramente è la moto che ha compiuto il più grande passo in avanti nel 2020. Occhi puntati sul primo approccio di Danilo Petrucci con la KTM, sarà sicuramente interessante conoscere i suoi feedback e confronti con la Ducati. I tecnici di Mattighofen potranno distillare informazioni utili per lo sviluppo del prototipo. Dani Pedrosa sfrutterà al meglio i sei giorni di test in Qatar, visto che la perdita delle concessioni limita il numero di giornate di test nel 2021.

Box Aprilia

La casa di Noale riparte con Aleix Espargarò pilota di punta e al suo fianco Lorenzo Savadori. Previsti aggiornamenti al motore V4 a 90°, sviluppi sulla parte alta con le nuove testate e la termodinamica. Quasi certo anche un inedito pacchetto aerodinamico, che i due piloti potranno utilizzare dalla seconda gara di Losail. Infatti quest’anno è consentito apportare una modifica all’aerodinamica, ma solo a campionato in corso. L’obiettivo è assottigliare il gap dagli altri costruttori entro la fine del campionato MotoGP.

Il programma completo e gli orari dei Test MotoGP in Qatar

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