MotoGP Test Misano - Michele Pirro Ducati GP20

MotoGP, Test Misano: voci di mercato e nuova pinza freni per Ducati

Terza giornata di test MotoGP a Misano, in cui si rincorrono voci di mercato e novità interessanti. Come la nuova pinza dei freni anteriori montata su Ducati.

25 giugno 2020 - 11:00

Il mercato piloti potrebbe riservare altre sorprese. In una stagione MotoGP ancora ferma per l’emergenza Covid-19 i manager dei piloti non sono rimasti fermi un solo giorno. Il prossimo colpo (annunciato) sarà l’ufficializzazione di Pol Espargaró in HRC, poi il passaggio di Miguel Oliveira (il più veloce nel day-2) da Tech3 a KTM, con percorso inverso per Brad Binder. Oggi è previsto l’annuncio di Danilo Petrucci in KTM, come riferisce Paolo Ianieri de ‘La Gazzetta dello Sport’. In attesa di conoscere il destino di Andrea Iannone: a quel punto si aprirebbe un’altra corsa per salire sulla nuova RS-GP. In pole c’è Cal Crutchlow, ma prima verrà data un’opportunità irripetibile a Bradley Smith.

L’AZIONE IN PISTA

Da martedì una bella fetta della MotoGP è tornata in pista a Misano, dove è arrivato anche Johan Zarco a gran sorpresa. Tre giorni decisivi in casa Aprilia che dovrà congelare il nuovo motore V4 a 90° nei prossimi giorni, come richiesto dal “regolamento Covid”. Il grosso del lavoro si concentra sull’affidabilità di un progetto completamente nuovo. Aleix Espargaró e Bradley Smith stanno mettendo alla frusta il prototipo 2020: non solo buona velocità di base, adesso si collezionano molti più giri consecutivi rispetto ai test invernali.

Le novità più interessanti si vedono in casa Ducati, dove oggi arriva anche Andrea Dovizioso a fare da supervisore. Michele Pirro ha portato in pista un nuovo telaio che sembra funzionare abbastanza bene. Occhi puntati sulla nuova pinza dei freni anteriore sviluppata dalla Brembo, realizzata in monoblocco di alluminio con attacco radiale a 4 pistoni. Una componente provata da tutti i team già nei test MotoGP a Valencia, ma che nella gara di Jerez verrà impiegata solo dalla Ducati. Questa garantirà un raffreddamento migliore e più rapido della pinza, oltre a vedere ridotta la quantità di liquido nell’impianto, fattore che garantisce più costanza nella fase di frenata e meno spugnosità della leva.

Foto: Marco Lanfranchi

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