MotoGP, Test Catalunya: Marc Marquez in testa allo scadere

Il campione del mondo in carica chiude in testa la giornata di test al Montmeló, sopravanzando all'ultimo Iannone e Rabat. Tre le cadute, quelle di Petrucci, Pedrosa e Pol Espargaro.

18 giugno 2018 - 16:40

Si è chiusa oggi una giornata di test ufficiali al Montmeló, realizzata a conclusione del Gran Premio di Catalunya. Il miglior tempo di giornata è stato stampato da Marc Marquez, che proprio all’ultimo è riuscito a scalzare Andrea Iannone dalla testa della classifica, mentre chiude in terza posizione Tito Rabat. Non è mancata una caduta ad alta velocità per Danilo Petrucci: fortunatamente il pilota è sostanzialmente a posto, a parte qualche botta. A disposizione dei piloti oggi anche un nuovo prototipo anteriore 2019 portato da Michelin.

Tre le moto a disposizione del campione del mondo in questa giornata al Circuit de Barcelona-Catalunya: due con piccole differenze tra loro, mentre una terza, dalla livrea completamente nera, sembra che sia il primo prototipo della moto del 2019. Molti i giri completati anche dal compagno di squadra Pedrosa, settimo alla fine nonostante una caduta nel corso della giornata, come Crutchlow concentratosi su elettronica, aerodinamica e sospensioni. Tanto lavoro in casa Suzuki, con Iannone e Rins impegnati in prove comparative di telaio, mentre a partire da Assen entrambi avranno a disposizione il nuovo motore approvato dal tester Guintoli nel corso di questo GP. Tempi interessanti per Rabat, tra i più prolifici in pista con ben 82 giri a referto: out in gara per evidenti problemi tecnici alla sua Desmosedici (andata a fuoco), oggi ha lavorato sulle sospensioni e ha realizzato anche di un long run che ha confermato i costanti passi avanti dello spagnolo in questo periodo.

In casa Movistar Yamaha salta all’occhio una novità in particolare, vale a dire un nuovo serbatoio visto sulla M1 di Valentino Rossi, un modo per cercare di risolvere i tanti problemi segnalati da entrambi i piloti ufficiali: tante piccole componenti provate da entrambi, ma per qualche novità importante bisognerà aspettare Brno. Da segnalare che nel pomeriggio i tempi, ad eccezion fatta del 1:38.916 di Marquez proprio alla bandiera a scacchi, non hanno subito cambiamenti di rilievo a causa delle alte temperature. Verso la fine della giornata c’è stata un’altra caduta all’ultima curva (con conseguente bandiera rossa), quella di Pol Espargaro, scivolato a metà pomeriggio. Per Red Bull KTM Factory, oggi in azione con i due piloti ufficiali ed il collaudatore Kallio, test su un prototipo 2019 della RC16, oltre a lavorare su telaio e motore per quanto riguarda la moto del 2018.

Come anticipato all’inizio, ha fatto tremare in casa Alma Pramac Racing una più violenta caduta in mattinata alla curva 9 per Danilo Petrucci, che era in pista con tante nuove componenti, compreso un telaio rinforzato sulla sua GP 2018: l’incidente, avvenuto a 250 km/h, ha chiuso così anzitempo la giornata di test del pilota ternano, fortunatamente uscito sostanzialmente incolume dal botto, eccezion fatta per un dolore al gamba e piede destri che richiederanno una TAC nei prossimi giorni. Il compagno di squadra Miller si è invece concentrato sui freni e sul rendimento delle gomme.

La classifica

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