morbidelli motogp

MotoGP Teruel: Marcia trionfale di Morbidelli, Rins e Mir sul podio

Franco Morbidelli dominatore del GP di Teruel, ecco il secondo trionfo. Ancora festa Suzuki con Alex Rins e Joan Mir a podio, 8° Quartararo.

25 ottobre 2020 - 13:46

Il Gran Premio di Teruel porta la firma di Franco Morbidelli. Al comando dal primo giro fino alla bandiera a scacchi, autore di un ritmo insostenibile per chiunque. Il cambio di gomme all’ultimo secondo ha davvero pagato! Ma dietro Suzuki può sorridere ancora: il podio lo completano Alex Rins e Joan Mir. I due alfieri della casa di Hamamatsu stanno davvero realizzando una seconda parte di stagione da protagonisti. Ed il leader MotoGP allunga, visto che Fabio Quartararo conclude 8°… Tiene alta la bandiera Ducati Johann Zarco, 5° alla bandiera a scacchi, buona gara anche per KTM che piazza tre suoi piloti in top ten.

Le gomme al via

Come previsto maggioranza di media-soft, in tre con doppia soft (Rins, Viñales, Bagnaia). C’è anche la doppia media, ovvero il duo Petronas (Morbidelli in particolare ha messo la media posteriore solo all’ultimo) e Rabat. Márquez infine è l’unico ad aver scelto la hard anteriore. Ecco la tabella.

Nakagami, sogni infranti

Dura poche curve la gara del poleman, che aveva davvero accarezzato la possibilità di salire sul podio stavolta. Ma non va come previsto: ecco la scivolata poco dopo il via, mani sul casco per il pilota giapponese, chiaramente molto molto deluso. Gara che finisce subito anche per Miller e Binder, a contatto nelle retrovie: nello specifico, il pilota KTM centra il posteriore del #43, con conseguente doppio botto e ritiro.

VIDEO Takaaki Nakagami subito giù, che delusione per il giapponese

Morbidelli e Rins prendono il volo

Con la caduta di Nakagami, via libera per Morbidelli (autore anche del nuovo record assoluto in 1:48.089) e Rins, che si assicurano presto il comando della corsa. Dietro Zarco resiste per vari giri in terza piazza, unica Ducati nelle zone alte, ma Mir e Márquez risalgono giro dopo giro. Altra gara complessa per Quartararo, che invece continua a perdere posizioni, mentre a 16 giri Bagnaia rientra al box, costretto al ritiro. Possibilità di terzo podio in fumo però per Márquez: a 10 giri dalla fine l’inaspettata scivolata. Peccato per l’iridato Moto2 in carica, che stava realizzando un’altra gara da protagonista…

Grossa delusione a due giri dalla fine anche per Aleix Espargaró, che stava battagliando per l’ottava posizione: rallenta di colpo, prima di fermarsi per un guaio meccanico. Davanti la lotta dura poco: Alex Rins ci prova a rimanere agganciato a Franco Morbidelli, ma l’italo-brasiliano appare imprendibile in questo secondo round aragonese. Ecco il secondo trionfo del #21 dopo un netto dominio dal via, ma dietro è ancora festa Suzuki. Arriva nuovamente un doppio podio con Joan Mir 3°, anzi il leader MotoGP allunga, visto l’8° posto di Quartararo…

La classifica

La classifica iridata

Foto di copertina: Michelin Motorsport

2 commenti

Anonimus
14:01, 25 ottobre 2020

Grande Morbido! Bella vittoria!!

Macx
14:00, 25 ottobre 2020

Garone del Morbido! impeccabile
Ducati imbarazzante, incapace di dare una competitiva ai propri piloti, non sono riusciti a cavare un ragno dal buco………………

POTRESTI ESSERTI PERSO:

miller motogp

MotoGP, Jack Miller: “Non potrò mai ringraziare abbastanza Ducati Pramac”

MotoGP, Carmelo Ezpeleta boss Dorna

MotoGP, Ezpeleta: “Calendario 2021 con 18 GP, Marquez senza obblighi”

canet moto2

Moto2, Aron Canet best rookie: “Peccato per la gara, nel 2021 obiettivi più alti”