MotoGP, Davide Tardozzi team manager Ducati

MotoGP, team satelliti: botta e risposta Massimo Rivola-Davide Tardozzi

Nella prossima stagione MotoGP Ducati avrà otto moto in pista. Il commento di Massimo Rivola, la risposta di Davide Tardozzi.

4 giugno 2021 - 11:22

La prima sessione di libere MotoGP in Catalunya si chiude con Aprilia al comando. Aleix Espargarò firma un buon 1’40″378, beffando la Yamaha di Franco Morbidelli per soli 24 millesimi. Un risultato che non rispecchia gli equilibri in pista di questo Gran Premio, ma per Noale è l’ennesima dimostrazione di essere sulla buona strada. “Ottimo inizio, abbiamo messo la gomma nuova alla fine, quindi la prestazione rispetto ai competitor non è proprio reale – commenta Massimo Rivola -. Comunque bene, già al primo giro era subito davanti, questa è una pista che gli piace. Storicamente ha sempre avuto qualche problemino, la sente particolarmente questa gara“.

Al Montmelò si discutono anche i dettagli dei nuovi contratti per i team satellite. Sia VR46 che Gresini Racing firmeranno con Ducati, quindi nella prossima stagione MotoGP non ci sarà una seconda squadra Aprilia. La trattativa tra l’azienda veneta e Gresini non è andata in porto anche se manca ancora l’ufficialità. “Mi dispiace, è un peccato. Si potevano avere quattro Aprilia, evidentemente dobbiamo fare una moto migliore e ancora più appetibile. Per il Mondiale non è il massimo avere otto moto – aggiunge Rivola -. L’ideale sarebbe avere sei costruttori e sei team satellite come voleva Ezpeleta. Al momento non è possibile, vedremo se in futuro lo sarà“.

La risposta della Ducati

Il miglior pilota Ducati al termine delle FP1 è Johann Zarco, quinto a meno di quattro decimi dal best lap. Jack Miller e Pecco Bagnaia chiudono la top-10. “Con Jack abbiamo trovato un po’ la quadra a fine turno, pare che girasse abbastanza bene in 1’41” basso – spiega Davide Tardozzi -. Pecco non era contentissimo, dovremo ancora lavorare sul set-up. C’è tempo, pur non essendo nelle prime posizioni abbiamo visto la strada con Jack e Pecco potrà migliorare“. Il team manager risponde alle osservazioni di Massimo Rivola sui team satelliti della MotoGP. “Se in Gresini hanno deciso così, hanno le loro ragioni e non voglio mettere lingua in questo. Ogni azienda ha fatto le proprie offerto, poi le decisioni sono dei team“. Borgo Panigale si mette sul groppone un bel carico di lavoro… “In passato già abbiamo avuto quattro team, siamo capaci di gestire. Senz’altro è un impegno notevole che però ha riscontri positivi – conclude Tardozzi -. Avere otto piloti ti dà molti più dati e guardare di più i giovani”.

Jonathan Rea “In Testa, la mia autobiografia” In vendita anche su Amazon Libri

1 commento

makiland
16:51, 4 giugno 2021

8 moto della stessa marca sono davvero troppe …

POTRESTI ESSERTI PERSO:

La Honda RC213V nel test in Catalunya

MotoGP, Alberto Puig: la Honda “total black” resta top secret

MotoGP, Franco Morbidelli e Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi: “Il Sachsenring è una pista diversa”

MotoGP, Marc Marquez

MotoGP, Marc Marquez-Honda: senza vittorie monta l’ipotesi addio