MotoGP, Davide Tardozzi team manager Ducati Corse

MotoGP, Tardozzi: “Pecco Bagnaia ricorda Jorge Lorenzo”

I progetti Ducati in MotoGP ruotano intorno a Pecco Bagnaia. Davide Tardozzi sottolinea il processo di "svecchiamento": "Le nostre scelte sono strategiche".

16 settembre 2020 - 8:29

Le motivazioni e le speranze future di Ducati in MotoGP sono tutte incentrate intorno a Pecco Bagnaia. Giovane, arrembante, capace di scivolare in curva come nessuno sa fare in questo momento. Neppure Andrea Dovizioso, leggendo i suoi dati, riesce a fare altrettanto. Il podio di Misano ha consacrato il piemontese verso il team ufficiale, manca solo l’ultimo tassello, magari nel prossimo GP dell’Emilia Romagna.

Pecco in stile Lorenzo

Fa venire in mente un vecchio fuoriclasse come Jorge Lorenzo, annata 2018. “Credo che Pecco abbia molto di Jorge Lorenzo e gli auguro la carriera di Jorge Lorenzo. Ha tutto il tempo per fare la sua strada – dice Davide Tardozzi a Sky Sport MotoGP -. Quello che ha fatto domenica penso sia importante. Dopo un incidente così grave, tornare e fare quella prestazione dimostra non solo che è veloce, ma che ha testa e ha voglia… Ha delle differenze rispetto a Jorge, questo stile molto bello che fa scorrere la moto in curva, sta imparando a frenare come ha fatto Lorenzo. Sta ancora migliorando e adattandosi ad alcune situazioni e ho la forte speranza che faccia ancora dei miglioramenti“.

In una recente intervista Jorge Lorenzo ha ammesso di aver rifiutato l’offerta della Ducati per ritornare in Ducati nella stagione MotoGP 2021. “Lorenzo ha detto quello che è stato a suo modo – sottolinea il team manager -. Gigi lo ha chiamato per fargli gli auguri di compleanno, hanno scambiato qualche battuta, poi gli è tornata la voglia che sta bene dov’è. Tranne qualche battuta con Gigi e Pirro, ma Ducati la sua strategia l’aveva decisa da tempo“.

I progetti per il futuro

Pecco Bagnaia, insieme a Jorge Martin ed Enea Bastiani (forse anche Luca Marini), fa parte di un programma di “svecchiamento” con cui si vogliono porre basi solide per il futuro. Claudio Domenicali, nel corso dell’ultimo appuntamento MotoGP a Misano, ha chiarito gli obiettivi di Borgo Panigale. “Stiamo facendo un’operazione che secondo me capirete più avanti. Ducati sta facendo delle scelte non senza una strategia… Ducati sa che l’italianità è qualcosa di diverso – aggiunge Davide Tardozzi -, vincere con una moto italiana e pilota italiano è diverso…“.

Peccato che Pecco Bagnaia abbia accumulato tre zeri per l’infortunio rimediato a Brno. Ma le speranze iridate, in un campionato ancora incerto, restano ancora in piedi. “Quest’anno non ci sono padroni, ma sei o sette piloti che possono fare un salto di qualità. Questo test è importantissimo e domenica capiremo chi ha lavorato bene e chi ne trarrà vantaggio anche per le prossime gare. Domenica non ci sarà un risultato uguale a domenica scorsa“, pronostica il manager Ducati. “Siamo primi nel Mondiale ma siamo tutti delusi. Quello che abbiamo fatto domenica non va bene, dobbiamo migliorare e credo che miglioreremo e che domenica faremo una gara diversa“.

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