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MotoGP, Takaaki Nakagami: “Serve un miglior atteggiamento mentale”

Takaaki Nakagami ha chiuso la sua migliore stagione MotoGP. Peccato per il podio mancato, ma guarda con grande fiducia al 2021.

28 novembre 2020 - 17:55

Il 2020 è stato il suo miglior anno in MotoGP. Takaaki Nakagami si è messo in evidenza chiudendo come miglior pilota Honda, 10° iridato alla fine della stagione. A referto anche la prima pole position, ma è mancato il primo podio come coronamento dell’annata. Certamente però è più che determinato a riprovarci fin da subito nel 2021. Sapendo che tutti e quattro i piloti della casa dell’ala dorata, come dichiarato da lui stesso, avranno la stessa RC213V.

Hanno aiutato gli aggiornamenti Honda (vista l’assenza di Marc Márquez…), ma indubbio il fatto che il pilota giapponese ci abbia messo anche del suo. Che occasioni quest’anno… Su tutte spicca la prima casella in griglia conquistata ad Aragón, a cui è seguita l’ottima partenza in gara. Ma il sogno è andato in fumo in poche curve. “Non ho saputo gestire la pressione” ha ammesso in quell’occasione il pilota giapponese. Ma quella è comunque stata la prima parte di una tripletta in prima fila in qualifica: dopo la pole sono arrivati due terzi posti in griglia nel doppio round aragonese.

Cosa che nei due anni MotoGP precedenti non gli era mai capitata. “È stato un bel passo avanti per la mia carriera.” Ma anche in gara i risultati sono da rimarcare: eccezion fatta per due zeri, ha chiuso dal 4° al 10° posto per tutto l’anno. Ed il 2021? “Avrò il modello attuale, mi aiuterà molto” ha dichiarato alla fine del GP a Portimao. “Tutti i piloti Honda quindi avranno la stessa moto e speriamo di poter lottare per il titolo. Mi servirà però un miglior atteggiamento mentale.” 

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