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MotoGP, Takaaki Nakagami: “Possiamo lottare per la top 5”

Takaaki Nakagami continua a lavorare sulla spalla operata l'anno scorso. Mostra fiducia per la stagione 2020, anche se "ottobre e novembre saranno mesi difficili."

16 aprile 2020 - 12:24

Stop forzato per la MotoGP che si rivela abbastanza utile per Takaaki Nakagami. Il pilota LCR Honda sta ancora recuperando da un importante intervento alla spalla a cui si è sottoposto verso la fine della stagione 2019. La riabilitazione procede, anche se da casa, vista l’attuale emergenza sanitaria con conseguente obbligo di non uscire se non strettamente necessario.

“C’è un po’ di frustrazione” ha ammesso il pilota giapponese. “Rimanere sempre a casa non aiuta a livello di motivazione, ma è necessario.” Come tanti suoi colleghi, “Mi sto impegnando in cucina, ma continuo anche ad allenarmi ogni giorno. Non posso però fare molto, solo alcuni semplici esercizi. Mi piacerebbe tanto andare a correre o allenarmi in motocross, ma purtroppo in questo momento non è possibile.”

Come detto inizialmente, per il pilota di Chiba registriamo costanti progressi alla spalla operata l’anno scorso. “La situazione è migliorata molto rispetto al mese scorso” ha sottolineato Nakagami. “Il processo riabilitativo continua. Nei test a Sepang non mi sentivo proprio a posto, diciamo nemmeno al 60%. Due settimane dopo siamo andati in Qatar e ho pensato solo ad un passo alla volta, giorno dopo giorno.”

Tanto lavoro su quella che sarà la sua moto quest’anno (quando si partirà). “Abbiamo cercato il limite della RCV 2019. Dall’altra parte del box ho sentito che Cal aveva parecchi problemi con il prototipo 2020, ma noi dobbiamo concentrarci solo sul nostro lavoro. C’è un buon potenziale, ho notato alcuni aspetti positivi nel passaggio dalla versione 2018 a quella dell’anno scorso. Possiamo essere più veloci e lottare per la top 5.”

Un occhio poi anche al calendario, che se fosse confermato porterebbe i piloti MotoGP a disputare tante gare consecutive a fine stagione. “Ottobre e soprattutto novembre saranno mesi davvero intensi, in particolare a livello fisico. Bisognerà fare attenzione al jet lag, all’alimentazione, in modo da essere il più in forma possibile. Sarà una situazione difficile per tutti.”

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