MotoGP, Takeo Yokohama

MotoGP, Taka Nakagami “brutta copia” di Marc Marquez

Stagione MotoGP da dimenticare per Honda senza Marc Marquez. HRC lavora intorno a Takaaki Nakagami per dare l'assalto al primo podio 2020.

28 agosto 2020 - 11:51

Per Honda sarà una stagione MotoGP indimenticabile, ma in senso negativo. Senza Marc Marquez la RC213V resta una moto “comune”, ma dopo una lunga scia di trionfi un anno da archiviare ci può anche stare. Il vero è che il prototipo HRC resta una moto con cui riesce a vincere un solo pilota e questo è un dato inconfutabile che rende onore solo in maniera parziale al marchio dell’Ala dorata.

Il commento dell’ex Lorenzo

Cal Crutchlow lamenta problemi insormontabili con la versione 2020, tant’è che ha raccolto appena 7 punti. Qui ha fallito un fuoriclasse come Jorge Lorenzo: “E’ una moto complicata, soprattutto sull’anteriore. Ci sono piloti che non hanno bisogno di sentire tanto la ruota anteriore e altri per i quali è essenziale. Nel mio caso è sempre stato molto importante avere stabilità davanti e ho sofferto più degli altri piloti su questa moto… Al momento Marquez è l’unico in grado di vincere con lei… Pol Espargarò si pentirà della sua scelta“.

Taka in stile Marquez

Parole che sembrano dettate semplicemente da un ex, ma i risultati danno ragione a Jorge Lorenzo. In questa stagione MotoGP il pilota di punta della Honda si sta rivelando Takaaki Nakagami, sesto in classifica piloti. E se Cal Crutchlow lamenta anche mancanze ingegneristiche all’interno del suo box, non può dirsi altrettanto per ‘Taka’ e Alex Marquez. Nakagami, che guida una Honda RC213V 2019, ha fatto un enorme passo avanti nella seconda gara a Jerez , dove è arrivato a mezzo secondo dal terzo posto di Valentino Rossi. Si parla di un pilota impegnato a studiare i dati di Marc Marquez e incentrato a imitare il suo stile di guida, ma nessuno può ripetere le prestazioni del Cabroncito.

Il parere del capotecnico

Lo studio di Marquez può certo aiutare, ma neppure Nakagami può cambiare radicalmente stile di guida. “La semplice copia di uno stile di guida o la copia di un assetto non funziona“, spiega il suo capotecnico Giacomo Guidotti in un’intervista realizzata da Mat Oxley per Motorsportmagazine.com. “Abbiamo solo cercato di ottenere il meglio da lui. Certo, gli mostriamo cosa ha fatto Marc sulla moto, come abbiamo fatto l’anno scorso, ma non sta facendo niente di diverso, solo un adattamento. Lo trattiamo come un top rider, gli diciamo la verità e gli diciamo: “Qui è dove devi imparare” e “Qui è dove devi cambiare qualcosa”. Gli diamo consigli ed è come una spugna“.

Massimo supporto a Nakagami

Assetto e distribuzione dei pesi sono abbastanza differenti da quelli impiegati da Marc Marquez nella stagione MotoGP 2019, a causa della nuova carcassa Michelin. L’assenza del fenomeno di Cervera gli permette di avere tutte le menti ingegneristiche intorno a sè. A cominciare dal direttore tecnico di HRC Takeo Yokoyama. “Taka si sta adattando allo stile di Marc, anche se tanto difficile“, dice Yokoyama nella medesima intervista. “Ovviamente HRC lo sta supportando di più, il che spero lo aiuti a concentrarsi, piuttosto che disturbarlo… La forma fisica è un’altra cosa che non puoi dimenticare. Se guardi il corpo di Taka, ora assomiglia di più a quello di Marc. La Honda richiede che i piloti siano molto forti e in forma, come Marc, e ora Taka è pronto per sfruttare tutto il potenziale della moto“.

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