MotoGP, Andrea Dovizioso

MotoGP-Superbike: Chaz Davies e Andrea Dovizioso destini diversi?

Ducati impegnati a definire la line-up piloti 2020 sia in MotoGP che Superbike. Dopo il divorzio da Andrea Dovizioso si attende il futuro di Chaz Davies.

29 agosto 2020 - 17:03

In casa Ducati è tempo di contratti sia in MotoGP che in Superbike. La trattativa con Andrea Dovizioso è fallita e non sembrano esserci spiragli per un dietrofront. Il forlivese e il suo manager Simone Battistella hanno ritenuto insufficiente la proposta economica avanzata da Borgo Panigale, preferendo rischiare di restare senza sella nel 2021. Le offerte non mancano, la soluzione Aprilia resta aperta, le offerte da collaudatore piovono da più fronti.

La line-up in top class

Non oltre il doppio week-end MotoGP a Misano, la Ducati dovrebbe mettere le cose in chiaro. Pecco Bagnaia e Johann Zarco sono riconfermati, ma resta da decidere il team. Molto potrebbero contare i risultati. Enea Bastianini e Jorge Martin sono vicinissimi all’accordo. Chance aperta anche per Luca Marini, anche se i colloqui sono ancora in alto mare. Nessun scioglimento di contratto per Tito Rabat che porta sponsor e soldi, imprescindibili in una situazione d’emergenza economica e sanitaria come quella dettata dal Coronavirus. Ducati pensa ad una line-up MotoGP low cost ma altamente competitiva, con Jack Miller finora nelle vesti di pilota di punta per il 2021.

Chaz-Ducati in trattativa

In Superbike Chaz Davies rischia di prendere la scia di Andrea Dovizioso, anche se i dialoghi sono ancora fitti. Al pilota gallese viene imposto una significativa riduzione di ingaggio rispetto agli attuali 600mila euro a stagione. Dopo Jonathan Rea e Alvaro Bautista, è Chaz uno dei piloti più pagati nel Mondiale delle derivate di serie. Cifre non più possibili dal momento che i risultati del 2019 non sono stati particolarmente soddisfacenti, con undici podi e una sola vittoria in sella alla nuova Panigale V4R con cui Bautista ha ottenuto 16 vittorie e 24 podi.

Per non parlare del confronto con Scott Redding, 5 podi e 2 vittorie nei primi tre GP di Superbike 2020. Chaz Davies non sembra propenso ad accettare ritocchi drastici sul contratto e chiede maggiori garanzie tecniche per adottare la moto al suo stile di guida. Qualora la trattativa fallisse Ducati potrebbe pensare a Michael Rinaldi, ma la priorità resta il gallese. A meno a parole. Il 24enne riminese però è il pupillo di Stefano Cecconi, numero uno di Aruba, che non è solo sponsor, ma proprietaria del team factory Superbike.  Quindi Rinaldi sulla Ducati ufficiale 2021 è una possibilità molto concreta.

2 commenti

matusa7_14963831
19:39, 29 agosto 2020

Io metterei Redding sulla MotoGP ufficiale, tra l’altro in passato ha dichiarato di essere più forte di Marquez ma di non aver avuto le stesse occasioni.

Max75BA
19:36, 29 agosto 2020

…Chaz (non bisogna dimenticare è stato dal 2015 al 18 l’unico a contrastare Rea…)può dare un aiuto importante a Scott…speriamo che la Ducati eviti un ennesimo autogol nella gestione piloti…

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