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MotoGP, Stiria: Alex Rins per il riscatto, Joan Mir per la conferma

Duo Suzuki motivato in vista del secondo round austriaco. Mir: "Bel podio dopo la sfortuna." Rins: "Ora sappiamo qual è il set up migliore per la moto."

20 agosto 2020 - 7:50

Team Suzuki pronto all’attacco nel secondo round stagionale del Red Bull Ring. Piloti particolarmente motivati, ma in maniera diversa: Alex Rins in particolare vuole dimenticare la caduta avvenuta quando stava lottando per la vittoria. Joan Mir invece è galvanizzato dal primo podio MotoGP e vuole ripetersi quanto prima. Aggiungiamo che, se dovessimo rivedere il ritmo mostrato da entrambi pochi giorni fa, il regno Ducati potrebbe essere in pericolo.

Il giovane maiorchino ancora sta assaporando la sensazione di essere salito sul podio della classe regina per la prima volta. “Soprattutto su un circuito sul quale non avevo mai corso con la GSX-RR.” L’anno scorso infatti Joan Mir non ha preso parte all’evento austriaco per i postumi dell’infortunio riportato nei test a Brno. “È stato bello celebrare con la squadra dopo tanto lavoro ed un po’ di sfortuna. Non vedo l’ora di correre di nuovo su un tracciato che mi piace molto. Dobbiamo però mantenerci concentrati, prendendo ogni cosa giorno per giorno.”

Come detto, tanta voglia di rivincita per Alex Rins, che stava dando parecchio filo da torcere a Dovizioso. Anzi, era appena passato al comando davanti al pilota Ducati, quand’ecco la scivolata che lo pone fuori dai giochi. “Darò il massimo anche stavolta” ha assicurato. “Ora sappiamo qual è il miglior set up per la moto su questo circuito, quindi non dovremo lavorare molto in questo senso. Solo qualche piccolo cambiamento e vari controlli. Sono pronto alla battaglia: dobbiamo fare una buona qualifica ed essere competitivi in gara.”

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