MotoGP, Silverstone: L’asfalto la maggiore incognita

Tanti argomenti in conferenza stampa, dal nuovo asfalto al ritorno di Lorenzo. Ecco le parole dei piloti a Silverstone.

22 agosto 2019 - 19:48

Pronto a partire il dodicesimo appuntamento della stagione 2019, di scena sul tracciato di Silverstone. Si comincia venerdì, ma prima c’è la conferenza stampa, che apre ufficialmente il Gran Premio. Presenti all’evento Marc Márquez, Andrea Dovizioso, Valentino Rossi, Fabio Quartararo, Jack Miller, Cal Crutchlow e Jorge Lorenzo.

Comincia Marc Márquez, sempre leader con un ampio margine ma determinato a tornare a vincere subito. “Su questa pista ci sono state gare a volte fortunate e volte meno. Il tracciato mi piace molto, il nostro punto debole sono sempre state le buche, ma ho percorso il tracciato in bici e sembra le abbiano sistemate. Dobbiamo rimanere concentrati, spingere e lottare domenica per le prime posizioni. L’anno scorso abbiamo visto che qui le Yamaha erano molto veloci, ma non eravamo particolarmente lontani. Dovi chiaramente darà il massimo, ma noi dobbiamo pensare ad arrivare sul podio ed a guadagnare punti in campionato.”

Andrea Dovizioso è reduce dal successo ottenuto in Austria ed è determinato a ripetersi, ricordando il successo conquistato a Silverstone nel 2017. “L’ultima gara è stata davvero pazzesca, abbiamo vissuto una grande battaglia fino alla fine con Marc. Siamo stati davvero contenti, avevamo bisogno di questo risultato. Ora arriviamo a Silverstone, uno dei tracciati più belli. Hanno cambiato l’asfalto e c’è parecchia curiosità, dobbiamo vedere come va quest’anno. Non mi piace troppo il meteo, ma è un tracciato su cui mi trovo bene, a differenza di Donington, su cui ho corso in passato. Non so dire il perché, ma il feeling è sempre stato buono.”

A Valentino Rossi manca ancora qualcosa per puntare al podio, ma il Dottore è ottimista. “In Austria abbiamo compiuto passi avanti e ci siamo visti competitivi in gara. Un ottimo risultato, considerando che era una delle piste peggiori per Yamaha. Al Red Bull Ring però non ero abbastanza veloce per avvicinarmi al podio, ma stiamo facendo un buon lavoro. Silverstone è un grande tracciato, molto lungo e tecnico. Quest’anno dovremo conoscere tutti il nuovo asfalto, sembra con meno buche e maggior grip. Vediamo anche per il tempo: nel 2017 è andata bene, mentre l’anno scorso è stato tutto più difficile. Speriamo sia come due stagioni fa. In passato abbiamo svolto delle belle gare, siamo saliti sul podio ed è questo il nostro target. La nostra velocità di punta non è il massimo e lo sappiamo, ma intanto dobbiamo trovare un buon feeling con la moto.”

Fabio Quartararo è reduce da un nuovo podio. La stagione sta andando meglio del previsto, ma non è questo l’obiettivo del rookie francese, già concentrato sul prossimo GP. “Mi piace molto questa pista. Tutti devono conoscere il nuovo asfalto, ma penso che questo circuiti si adatti a noi molto di più rispetto al Red Bull Ring. Il nostro obiettivo stagionale è chiudere come Rookie dell’Anno e la lotta non è ancora finita. Stiamo imparando tanto gara dopo gara ed è questo un altro dei nostri target. Non ci aspettavamo di poter salire già sul podio, ma se c’è l’occasione la coglieremo.”

Jack Miller si è tolto un peso dopo il rinnovo del contratto per la prossima stagione. “Arrivo qui con una mentalità diversa ora [dovuta appunto al contratto firmato, ndr]. Bello tornare a correre su questa pista. L’obiettivo sarebbe salire sul podio, abbiamo mostrato di avere un buon feeling l’anno scorso. L’asfalto ora dovrebbe essere in ottime condizioni, ma questo lo scopriremo domani. Speriamo di completare un buon fine settimana. Non è il tracciato più adatto a me, ma con tutti i lavori svolti forse andrà meglio. Non vedo l’ora di cominciare.” Parla poi del contatto con KTM. “C’è stata un’offerta, ma il mio obiettivo era continuare con Pramac. Ora arrivo qui con il contratto firmato e sono contento che continui così.”

Cal Crutchlow si dice abbastanza sorpreso di essere già al GP numero 150. Un bel traguardo, da festeggiare con un buon risultato davanti al pubblico di casa. “Sono rimasto perplesso quando mi hanno detto che questo sarebbe stato il mio 150° Gran Premio. Non pensavo di essere arrivato ad un numero così importante. Certo è che non ne ho finiti 150… [risate] Non vedo l’ora di cominciare. Silverstone è davvero un bel tracciato, oltre ad essere sempre di un evento speciale per me. Vediamo cosa riusciamo a fare in gara domenica.”

Rientra Jorge Lorenzo, fermato da un importante infortunio a due vertebre. “Sono contento di essere tornato dopo tanto tempo, non ero mai stato così a lungo fuori dalle corse. Il recupero è stato piuttosto lento, ma dopo due/tre settimane è andata meglio e ho iniziato ad allenarmi in maniera diversa. Era il momento giusto per tornare, per non perdere l’abitudine. Con un infortunio come il mio servono tre mesi per recuperare, ne sono passati due e certo sento ancora un po’ di dolore alle vertebre. Chiaramente non sono in grado di lottare per la vittoria o la top 5, piano piano riuscirò a recuperare il mio ritmo.”

Foto: Michelin Motorsport

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