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MotoGP, Silverstone: Andrea Dovizioso, serve continuare a vincere

Motomondiale di scena a Silverstone. Difficile fare previsioni visto il tracciato rinnovato, potrebbero esserci sorprese in MotoGP, Moto2 e Moto3. La presentazione.

19 agosto 2019 - 10:48

Le tre categorie del Motomondiale si ritrovano questo fine settimana sul tracciato di Silverstone. Ci ricordiamo tutti come finì l’edizione 2018, con la pista impraticabile a causa di violenti acquazzoni, ma da allora sono stati svolti importanti lavori. Vedremo su questa rinnovata superficie se i leader MotoGP/Moto2 Marc e Alex Márquez detteranno legge o se la spunteranno i rivali. In Moto3, si riparte con Lorenzo Dalla Porta nuovamente a capo della classifica iridata. Ecco quello che ci si aspetta.

IL CIRCUITO

Il tracciato di Silverstone è situato a breve distanza dal villaggio omonimo, nel Northamptonshire, ma per metà si estende anche nel Buckinghamshire. Nasce come aeroporto militare nel 1943, formato da tre piste di decollo disposte a triangolo e unite tra loro da curve secche per le prime competizioni. Nel 1977 si svolge il primo Gran Premio motociclistico sul suolo britannico (prima di allora questo appuntamento aveva luogo sull’Isola di Man). Dal 1988 al 2009 la tappa in Gran Bretagna si sposta a Donington, prima di tornare a Silverstone nel 2010. Tanti i lavori svolti nel corso degli anni, gli ultimi in questi mesi per sistemare la superficie della pista, che ha causato la cancellazione dell’edizione 2018. La sua lunghezza totale è di 5891 metri, con otto curve a sinistra e 10 a destra, oltre ad un rettilineo principale di 770 metri.

MOTOGP

Si riparte dal duello visto in Austria tra Marc Márquez ed Andrea Dovizioso. La vittoria dell’italiano ha sicuramente portato un po’ di fiducia, ma il distacco dal leader iridato rimane comunque consistente, ben 58 punti. Davvero difficile pensare ad una possibile rimonta, anzi Márquez sembra ormai avviato verso un nuovo titolo. Nel frattempo però ‘Dovi’ ci prova: due anni fa ha trionfato a Silverstone e vorrà provare a ripetersi. Da segnalare in Honda il rientro di Jorge Lorenzo, che su questo tracciato ha vinto per tre volte in otto edizioni. Anche Valentino Rossi e Maverick Viñales hanno conquistato un successo a testa: scontato che quindi vogliano essere della partita. In casa Yamaha occhi puntati chiaramente anche su Fabio Quartararo, reduce da un nuovo podio in Austria. Viste però le nuove condizioni della pista, tutti i valori possono essere scombinati e potremmo avere parecchie sorprese, come ad esempio il pilota di casa Cal Crutchlow.

MOTO2

Nella categoria intermedia si riparte dal primo successo stagionale per Brad Binder, conquistato soprattutto in casa di KTM. Un buon segnale per il pilota sudafricano, che però è già tagliato fuori dalla lotta per il titolo visto il grande distacco dal leader. Alex Márquez arriva a Silverstone con un vantaggio ora di 43 punti ed è determinato a incrementare ancora il margine, ma appunto un rinnovato tracciato può favorire la rimonta degli avversari. Ci proverà in primis Thomas Lüthi, reduce da un GP deludente, così come Jorge Navarro (a podio in Austria), oppure anche i due piloti del team Pons. Attenzione poi anche ad altri piloti italiani: per esempio, Luca Marini ed Enea Bastianini, che stavano ben figurando a Spielberg prima dell’incidente. Il secondo ha riportato due microfratture ad un piede per questo, ma sarà regolarmente in azione. In pista ci sarà di nuovo Teppei Nagoe per Dimas Ekky Pratama, mentre Khairul Idham Pawi verrà sostituto stavolta da Bradley Smith.

MOTO3

Il Gran Premio d’Austria, oltre al dominio della coppia Snipers, ci ha lasciato anche un nuovo leader iridato. Lorenzo Dalla Porta ha ripreso il comando della classifica, con un solo punto di vantaggio su Aron Canet (vincitore due anni fa sul tracciato britannico). La lotta per il titolo è ormai entrata nel vivo, ma è più imprevedibile che mai, pur rinnovando la sfida Italia-Spagna. Prova il recupero anche Tony Arbolino, attualmente in terza piazza ma distante 42 punti dal leader. Attenzione anche a Romano Fenati, galvanizzato dal ritorno alla vittoria e determinato a dire la sua anche nelle prossime gare. Non dimentichiamo poi il rookie Celestino Vietti, che ha mancato il podio di un soffio al Red Bull Ring ma è sempre più protagonista di questo 2019. John McPhee, 3° proprio davanti a Vietti in Austria, è più determinato che mai a dire la sua davanti al pubblico di casa. Da segnalare due wild card: esordio assoluto per lo statunitense Brandon Paasch, seconda occasione quest’anno per Maximilian Kofler.

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