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MotoGP, si torna a Rio de Janeiro nel 2022

Il Motomondiale torna a competere a Rio de Janiero nel 2022. Il tracciato sarà il nuovo Rio Motorpark, da completare entro il 2021.

10 ottobre 2019 - 14:21

Il Campionato del Mondo MotoGP tornerà a competere in Brasile nel 2022. Annunciato nella giornata odierna l’accordo quinquennale con il paese sudamericano. Il circuito sarà il Rio Motorpark, un impianto completamente nuovo situato a Deodoro, chiamato ad ospitare il Gran Premio dopo 15 anni di stop (già in passato infatti il Brasile ha ospitato il Motomondiale) e fino al 2026.

Il tracciato brasiliano, non ancora realizzato, dovrà essere completato entro il 2021, quindi un anno prima dell’annunciato appuntamento mondiale. Misura 4,5 chilometri, con sette curve a sinistra e sei a destra, per un tempo di percorrenza approssimativo attorno a 1 minuti e 38 secondi. Come detto, già in passato il Mondiale ha corso in Brasile: più recentemente parliamo di Jacarepaguá, utilizzato dal 1995 fino al 2004.

“Tornare a competere a Rio su un nuovo tracciato rappresenta un passo avanti per la città” ha dichiarato Marcelo Crivella, sindaco di Rio de Janeiro. “La costruzione del circuito di Deodoro è un progetto spettacolare, con un grande investimento che porterà lavoro e permetterà alla città di riguadagnare il suo posto nelle maggiori competizioni. Ci sarà grande sviluppo in una parte che ha molte necessità, stimolando anche il turismo.”

“Dorna si è dimostrato un partner leale” ha aggiunto JR Pereira, CEO di Rio Motorsport, che si occupa del tracciato. “Abbiamo completato gli studi sull’impatto ambientale e la commissione che deve controllare si trova sul posto. In questo modo è stato possibile formalizzare l’accordo. Il circuito verrà realizzato nei prossimi due anni. Siamo molto grati a Carmelo [Ezpeleta] ed al suo team per aver reso possibile il sogno di riportare la MotoGP a Rio.”

Chiaramente fiero per questo accordo anche Carmelo Ezpeleta, CEO Dorna Sports: “Rio de Janiero è una delle città più particolari al mondo, in un paese stupendo. Il Brasile è un mercato importante per le moto e le corse, con una storia di cui essere fieri. Sono contento di vedere che la MotoGP giocherà una parte vitale, considerando il ritorno delle due ruote nel paese nel 2022.”

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