MotoGP, Luca Marini

MotoGP, sensori di pressione: piloti favorevoli e altri contrari

Nella stagione MotoGP 2021 debuttano i sensori di pressioni per monitorare i limiti del circuito e segnalare l'invasione con le gomme delle zone verdi.

9 maggio 2021 - 12:22

Dalla stagione MotoGP 2021 i limiti dei circuiti vengono monitorati dai nuovi sensori di pressione. Quando un pilota invade la zona verde con le gomme, anche di un solo millimetro, il sistema lo segnala alla Race Direction. In tal caso il tempo sul giro viene annullato, come accaduto ad esempio a Maverick Vinales in Portogallo. Nonostante dalle immagini televisive sembrasse il contrario, al pilota Yamaha è stato cancellato il suo miglior giro che gli sarebbe valsa la prima fila.

Il paddock della MotoGP è diviso dai nuovi sensori. Contrario Miguel Oliveira. “Non sono d’accordo con questi sensori, ma è così. Cosa potrei fare? Il sistema sta cercando la giusta direzione in modo che funzioni in modo affidabile. Il fatto è che le nostre gomme sono molto larghe. Puoi attivare il sensore senza superare i limiti della pista. Sei molto vicino, ma sei ancora sul cordolo. L’esempio migliore è Vinales. Quando la gomma è carica – spiega il pilota KTM – diventa un po’ più larga. Ciò può attivare il sensore senza superare i limiti della pista. Dovremo discuterne in futuro“.

I pareri di Vinales, Mir e Rossi

Nel caso specifico di Maverick Vinales bisogna però sottolineare come in quel punto non ci fossero sensori… Oltre il singolo episodio, i sensori consentiranno di prendere decisioni in base ad un occhio tecnologico e non umano. Il pilota di Roses si dice ovviamente contrario: “Mi è costata la possibilità di essere in testa a Portimao. È uguale per tutti. Difficile dire se qualcosa può essere cambiato perché vale per tutte le classi e non solo per la MotoGP“.

Il campione MotoGP in carica, Joan Mir, è tra coloro che sono favorevoli al nuovo sistema elettronico. “Adesso è molto preciso, devi solo stare attento. Non mi lamento. Se sei un millimetro fuori, allora sei fuori. È chiaro. Lo preferisco, perché ci sono meno discussioni con la Race Direction“. Non si sbilancia Valentino Rossi: “Questi sensori ti avvisano quando ci passi sopra. Guardando le immagini sembra che il giro di Vinales fosse valido, ma i sensori dicono il contrario. Dobbiamo allontanarci un po’ dal bordo della pista“.

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