MotoGP, Gigi Dall'Igna, Valentino Rossi e Carmelo Ezpeleta

MotoGP, scontro Ducati-Yamaha sulla riduzione dei costi

Team MotoGP e Dorna al lavoro per la riduzione dei costi. Ducati propone un solo prototipo per pilota, Maio Meregalli (Yamaha) respinge l'ipotesi.

16 aprile 2020 - 19:45

Per ridurre i costi in MotoGP Dorna ha stabilito il congelamento dei motori e dei progetti aerodinamici fino al termine della stagione 2021. Una decisione approvata a pieni voti da tutti i costruttori, ma la crisi economica post Coronavirus impone di trovare altre soluzioni per abbassare i tetti di spesa. Dorna Sports ha lanciato un pacchetto di aiuti finanziari da € 9 milioni per aiutare i team privati e quelli di Moto2 e Moto3 per i prossimi tre mesi.

Senza una chiara pianificazione della stagione MotoGP 2020, i rappresentanti delle scuderie si riuniscono periodicamente in teleconferenza. Qualcuno ha proposto di ridurre il personale all’interno del box, che andrebbe incontro anche al distanziamento necessario per legge. Ducati, invece, ha chiesto di ridurre i prototipi a disposizione per ogni pilota ad una sola unità, come avviene in Superbike. Un’ipotesi che non trova concordi gli altri costruttori, pur consapevoli che il futuro del Motomondiale passa per dei cambiamenti senza precedenti.

PROPOSTA DUCATI DA CESTINARE?

Il team manager Yamaha, Maio Meregalli, ha però respinto la richiesta di Borgo Panigale. “Personalmente, sono contrario, perché le moto sono già pronte“, ha detto ad ‘Autosport’. “È vero che puoi risparmiare denaro con i pezzi di ricambio. Ma per quanto riguarda l’investimento, lo vedo più come un problema che come un vantaggio. Sicuramente non ci saranno 19 gare [quest’anno], quindi potrebbe essere un risparmio. Puoi anche pensare di andare in pista con meno personale possibile. Ma non mi piace l’idea di una moto, anche nelle altre classi“.

In caso di incidente con danni alla moto il pilota rischierebbe di saltare una sessione di prove o qualifiche. O, nella peggiore ipotesi, la gara. “Comprometterebbe molto sia tecnicamente che in termini di spettacolo“, ha aggiunto Meregalli. La proposta della Ducati sembra bocciata anche dagli altri team, quindi sarà accantonata con molta probabilità. Carmelo Ezpeleta, CEO della Dorna, sta studiando altre possibili mosse per la riduzione dei costi e garantire la sopravvivenza dello show MotoGP.

1 commento

Macx
4:21, 17 aprile 2020

Ridurre hospitality faraoniche e puttane no eh………………………………

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