MotoGP, Shinichi Sahara

MotoGP, Sahara: “Marc Marquez è umano e può sbagliare”

Shinichi Sahara, project leader Suzuki MotoGP, chiede più attenzione ad Alex Rins. E su Marc Marquez: "Se facciamo pressione sbaglierà prima o poi".

22 gennaio 2020 - 14:33

La Suzuki GSX-RR 2019 non era molto diversa dal prototipo dell’anno prima. Eppure Alex Rins ha conquistato due vittorie in MotoGP, quanto basta per iniziare il 2020 con grandi aspettative. In casa Hamamatsu hanno seguito l’esempio Ducati utilizzando lo spoiler sul forcellone posteriore, dettaglio che non ha portato grandi progressi. Ma in alcune gare ha svolto la sua funzione primaria di aiutare il posteriore a non surriscaldarsi garantendo maggior grip e durata. Tra le prossime novità anche il freno a pollice: “I nostri piloti sono bravi ad azionare il freno a pedale – ha sottolineato Shinichi Sahara, Project Leader MotoGP, a mr-bike.jp -. Ma li proveremo presto“.

Suzuki sta pensando anche al forcellone in carbonio, anche se non è la priorità nello sviluppo. L’obiettivo è offrire ad Alex Rins e Joan Mir un motore più potente ma che sia gestibile come quello del 2019. La differenza dovrà farla soprattutto Alex Rins, a cominciare dalle qualifiche, tallone d’Achille nello scorso campionato. “Penso che abbiamo sicuramente acquisito la capacità di competere nel campionato, questo ha portato alla vittoria di Silverstone. D’altra parte, in termini di stabilità, dobbiamo ancora migliorare, sia i piloti che le moto – ha aggiunto Sahara -. Ad esempio, ad Assen avrebbe probabilmente vinto se non fosse caduto. Al Sachsenring avrebbe conquistato il podio se non fosse caduto. Quindi c’è spazio per miglioramenti”.

Dopo la vittoria di Silverstone Alex Rins non ha più brillato, motivo per cui non ha centrato il terzo posto in classifica MotoGP. “Uno dei motivi per cui abbiamo faticato era che altri produttori e piloti che erano fuori forma sono tornati al loro livello di competitività. Soprattutto Yamaha – ha aggiunto Shinichi Sahara -. In secondo luogo, quando parti dalla terza o quarta fila, si perde tempo a tornare davanti. Questo potrebbe aver influito sui risultati del progetto“. Il sogno è provare a conquistare il titolo iridato. Ma come si può battere Marc Marquez? “E’ pur sempre un essere umano, se continui a fare pressione commetterà degli errori“.

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