MotoGP, Massimo Rivola

MotoGP, Rivola: “Iannone ed Espargaró? Normale parlino con altri team”

Aprilia punta alla top-10 nella stagione MotoGP 2020. Ma Andrea Iannone e Aleix Espargaró avranno la pazienza di attendere l'evoluzione della RS-GP?

6 dicembre 2019 - 11:13

In Aprilia si procede a piccoli passi in attesa di vedere all’opera le RS-GP 2020 nel test MotoGP di febbraio. La stagione 2019 non ha regalato particolari soddisfazioni: 14° Aleix Espargaró a 63 punti, Andrea Iannone 16° a quota 43, con il sesto posto australiano come miglior risultato stagionale. Nel box di Noale regna una certa fiducia dopo l’arrivo di Massimo Rivola. Il modo di lavorare ha subito delle modifiche e nuovi ingegneri sono arrivati a dare manforte all’apparato tecnico. “Quest’anno sono stati aggiunti più ingegneri che negli ultimi dieci anni“, ha sottolineato il pilota spagnolo.

Il nuovo amministratore delegato ha concluso il suo primo anno in Aprilia, per cambiare radicalmente l’ambiente serve tempo. Due esperti di aerodinamica e un nuovo innesto sul telaio hanno escogitato nuove idee per supportare il lavoro di Romano Albesiano. Si respira una certa atmosfera di Formula 1 nel modus operandi, soprattutto di natura strutturale e comunicativa. Durante i test MotoGP, ad esempio, vengono utilizzate le radio all’interno del casco dei piloti, in modo da fornire i feedback all’istante a tutti gli ingegneri presenti. Dettagli all’apparenza minimi, ma che a lungo andare velocizzano il processo di evoluzione.

APRILIA, OBIETTIVO TOP-10 NEL 2020

La stagione MotoGP 2019 non è stata per nulla facile, ma la professionalità del team sta nella sua voglia di guardare avanti con progetti realistici seppure ambiziosi. “Sono molto soddisfatto dei nostri due piloti“, ha detto Massimo Rivola a ‘Motorsport-Total.com’. “Sono completamente diversi, abbiamo un grande atleta come Aleix, ha una buona prestazione, conosce molto bene Aprilia e la moto. Andrea ha molto talento, ma ha ancora bisogno di capire meglio la nostra moto, ma quando le cose vanno bene abbiamo visto il suo pieno potenziale“. I due alfieri di Noale avranno la pazienza di proseguire questo lungo lavoro in sella alla RS-GP? “Immagino che stiano parlando con qualcun altro. Se fossi il manager di un pilota, proverei anche a trovare la migliore moto o a integrare il contratto attuale“.

Molto dipenderà dal potenziale dei prototipi 2020. Facile immaginare dei problemi all’esordio, ma nel corso del Mondiale Iannone e Aleix dovrebbero tranquillamente militare nella top-10. “Questo dovrebbe essere l’obiettivo – ha concluso Massimo Rivola – e sarei felice se arrivassimo sul podio. Penso che sia troppo presto per la prossima stagione, ma forse un podio è possibile con un po’ di fortuna“.

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