MotoGP, Razlan Razali

MotoGP, Razali pugno di ferro: “Ho bisogno di Wilco. Stiggy? Decido io”

Razlan Razali salva il progetto MotoGP dopo l'addio di Petronas. Rottura definitiva con Johan Stigefelt, Wilco Zeelenberg punto di riferimento.

4 novembre 2021 - 7:33

Razlan Razali sta costruendo mattone su mattone il nuovo team WithU Yamaha RMF. Per una questione di sopravvivenza ha dovuto ridurre il personale, concentrando tutte le forze sulla classe MotoGP e rinunciando alle classi minori. Una rivoluzione in grande stile dettata dall’addio del title sponsor Petronas che, secondo indiscrezioni, scomparirà dalle carene già all’indomani del GP di Valencia. Nel test di Jerez del 18-19 novembre avremo quindi delle M1 “all black” su cui saliranno Andrea Dovizioso e Darryn Binder.

Il punto fermo della squadra con sede legale in Inghilterra sarà Wilco Zeelenberg. Si vociferava di un possibile passaggio in Suzuki, al posto di Davide Brivio, ma Razali ha blindato il tecnico olandese. “Ho bisogno di lui ora più che mai“. A lui verranno affidati diversi compiti che prima spettavano a Johan Stigefelt, che tra alcuni giorni lascerà il team (al momento è incerto il futuro dell’ex pilota svedese). Riconfermato anche il riding coach Torleif Hartelman che ha prolungato il suo contratto. “Wilco è l’uomo giusto. Ha esperienza – ammette il manager malese a Speedweek.com -. Vedo che lavora fino a tarda notte. Dopo che io lavoro molte ore in un Gran Premio, lui è ancora nel paddock. Lavora con la squadra tutto il giorno. È un team manager diverso, lavora davvero“.

Il divorzio Razali-Stigefelt

Razali e Stigefelt prenderanno strade diverse dopo il week-end di MotoGP al Ricardo Tormo. Tra i due la polemica è avvenuta in merito a dei contratti e sulla gestione del nuovo team. Fino ad Aragon c’era una solida alleanza, successivamente i vertici di alcuni sponsor avrebbero rilevato delle incongruenze. Infatti lo svedese ha gestito diversi contratti con la sua società ‘One Performance’, firmando contratti di leasing con aziende come Bischoff + Scheck AG in Germania, che fornisce a molti team rimorchi e hospitality. Qualcosa è andato storto, Johan punta il dito sulla divisione della nuova società. “Non capisco cosa volesse Stigefelt. Il CEO di Dorna Carmelo Ezpeleta mi ha consegnato personalmente i due posti in MotoGP nel 2018. Questo è il mio grande vantaggio. Questa è la mia ‘entrata’, questa è la mia ‘slot’. Decido io quale azienda gestisce il team“, ha chiarito Razali.

Sembra che Stigefelt abbia chiesto a Razlan di trasferire i due preziosi posti del team MotoGP alla sua società svedese “One Performance”. Pare inoltre che ci sia anche una disputa tra Razali e Stigefelt su chi sia il vero beneficiario e proprietario dei contratti di leasing di Bischoff + Scheck. “Abbiamo deciso di prendere strade separate. Voglio mantenere private le cose relative a Stiggy e non parlerò male di nessuno“.

“58” il racconto illustrato ispirato al mito SIC58,  In vendita anche su Amazon Libri

Foto: Getty Images

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Iker Lecuona

MotoGP, Iker Lecuona critica KTM: “Non è corretto”

MotoGP, Alberto Puig

“MotoGP senza Valentino Rossi? La vita va avanti”: la freddura di Puig

MotoGP, Aleix Espargaro

MotoGP, trattativa Aprilia-Espargarò: rinnovo o ipotesi collaudatore