MotoGP, Maverick Vinales a Misano

MotoGP, rabbia Vinales: “Il problema è la moto, non le gomme”

Maverick Vinales deluso dopo la gara MotoGP a Misano. Giro record nelle qualifiche, 6° in gara: "Difficile mantenere alta la motivazione".

14 settembre 2020 - 12:52

Ancora una volta Maverick Vinales delude nel risultato finale. Dopo un inizio di stagione MotoGP travolgente a Jerez, il pilota di Figueres ha lamentato problemi ai freni a Brno e in Austria. Come troppo spesso accade risulta gigante nel giro secco, ma sulla distanza di gara non riesce a domare la sua Yamaha M1. Ritorna a galla il vecchio problema di gestire la moto a serbatoio pieno, non riesce a delineare le traiettorie ideali e non sa trovare spiegazioni per trovare soluzioni.

La frustrazione cresce e sappiamo quanto Vinales sia ancora fragile dal punto di vista psicologico. In passato non ha saputo reggere la pressione e lo stress, si è affidato ad uno psicologo sportivo, ma il rischio di sprofondare nel vortice dei problemi tecnici è ancora latente. La scelta della gomma hard potrebbe essere la causa del week-end in salita? “Nelle FP1 e FP4 ho fatto registrare buoni tempi con la gomma dura. Non so cosa rispondere. Non lo so davvero. Penso che la mia scelta di gomme sia stata giusta, ma è andata così nelle ultime gare“.

Gap tra qualifiche e gara

Sesto posto finale, in classifica piloti MotoGP adesso risulta 5° a pari punti con Valentino Rossi. “Il problema è che non abbiamo spiegazioni sul perché le cose non stanno andando bene. È difficile mantenere fiducia e motivazione. Devo cambiare il mio stile di guida 70 volte durante il fine settimana per far funzionare la moto e poi ho di nuovo problemi in gara. Forse non dovrei essere così entusiasta quando vado bene nelle qualifiche“.

Il GP di Misano è iniziato sotto una cattiva stella: partito dalla pole ha subito perso quattro posizioni alla partenza, scivolando fino alla settima e recuperando una piazza nel finale. Non riesce a capacitarsi del gap personale fra giro secco e passo gara. “A volte sento che dipende dalle gomme, ma stavolta non è così. La moto non funziona – conclude Maverick Vinales – e i miei problemi non dipendono dalle gomme…  Ieri (sabato, ndr) ho fatto il record dalla pista. Non credo di aver dimenticato di guidare una moto dopo 24 ore”.

2 commenti

cesare.camparad_14998621
16:40, 14 settembre 2020

Vinales… un buon pilota ma non di certo un campione… penso anche fragile psicologicamente e molti dubbi sulle sue qualita’ di sviluppatore!
Eppure il 2017 sembrava il suo anno… da Hondista e gran tifoso di Marquez, mi aspettavo da Maverik spettacolari “battaglie” ad ogni GP… insomma un rivale di alto livello per mettere sotto pressione Marc a tutto vantaggio dello spettacolo.
L’anno prossimo poi avra’ nel suo team un avversario che in poco tempo ha gia’ dimostrato di saper tener testa a Marc e gli altri.
Per ora rimane un “one lap man” e a volte non gli riesce neanche quello.

Max75BA
14:38, 14 settembre 2020

…Vinales è un enigma!!! Pilota talentuoso o pilota sopravvalutato?? Lui e Dovi avrebbero dovuto essere i grandi avversari per il titolo contro il favorito Marquez…e lo spagnolo non riesce a stare nei primi tre posti in classifica e non ha ancora vinto un gp…molto deludente.

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