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MotoGP, Quartararo: “Preoccupato dopo il contagio del pilota F1”

Fabio Quartararo, Maverick Viñales, Andrea Dovizioso, Takaaki Nakagami, Valentino Rossi e Joan Mir in conferenza stampa a Brno. Le loro parole.

6 agosto 2020 - 18:02

Scatta un trittico di gare importanti per la classe MotoGP: primo round questo fine settimana a Brno. Si comincia questo giovedì con la classica conferenza stampa inaugurale: presenti all’evento Fabio Quartararo, Maverick Viñales, Andrea Dovizioso, Takaaki Nakagami, Valentino Rossi e Joan Mir. Da quanto fatto a Jerez a questo GP a Brno, ma non manca anche un commento sul contagio di Sergio Pérez in F1 (e conseguenti maggiori precauzioni): ecco le dichiarazioni dei piloti.

Comincia Fabio Quartararo, che arriva in Repubblica Ceca da leader iridato dopo la doppia vittoria in Andalucía. “I GP a Jerez sono stati davvero ottimi per noi, la Yamaha ha funzionato molto bene su quel circuito. Probabilmente invece su una pista come Brno incontreremo qualche difficoltà in più, ma noi dobbiamo solo pensare a lavorare come sempre.” Nessun festeggiamento una volta tornato a casa. “Normalmente sarei uscito con parenti e amici, invece stavolta sono rimasto a casa tranquillo. Soprattutto dopo aver sentito il pilota F1 contagiato dal virus mi sono agitato un po’. Ho preferito non rischiare.” 

Maverick Viñales ha conquistato un doppio podio nei primi due GP stagionali, un buon risultato per cominciare il 2020. “Il nostro obiettivo iniziale era salire sul podio e ci siamo riusciti” ha sottolineato l’alfiere Monster Yamaha. Ora si guarda con fiducia alla tripletta che scatta questo weekend. “I circuiti di Brno e Spielberg presentano layout che mi piacciono molto. Noi dobbiamo solo pensare a rimanere concentrati in queste gare, cercando di dare costantemente il massimo. C’è fiducia e conosciamo il nostro potenziale: puntiamo ad essere veloci come lo siamo stati a Jerez.”

Andrea Dovizioso punta ad ottenere qualcosa di più a partire dalla tappa a Brno, considerando che il suo futuro è ancora in bilico. “Non posso essere troppo contento di quanto fatto a Jerez” ha ammesso. “La nota positiva è che abbiamo guadagnato punti importanti. Brno potrebbe essere un circuito a noi favorevole, ma dobbiamo lavorare molto sui nostri punti deboli. Sicuramente i piloti Yamaha arrivano da favoriti, ma dobbiamo valutare le condizioni del tracciato e le tante novità, a partire dalle gomme. Certo in ottica iridata c’è un’opportunità per tutti, ma ogni anno è una storia diversa. Le prime gare ci dicono che le Yamaha sono rapide, ma troveremo tante condizioni diverse.” Riguardo il suo futuro, “Niente di deciso, al momento sono concentrato solo sulle prossime gare.”

Takaaki Nakagami ha chiuso come miglior pilota Honda a Jerez, con un aiuto arrivato anche da un’occhiata approfondita ai dati di Marc Márquez. “Abbiamo corso in condizioni speciali, con un caldo soffocante per tutto il weekend” ha precisato. “Condizioni difficili da gestire. La cosa positiva è che stiamo migliorando. Ora però è già un’altra storia su tracciato diverso: dobbiamo pensare solo ad una gara alla volta e lavorare duramente come sempre.” Come detto, ha avuto l’occasione di guardare i dati di Márquez. “Ho rilevato una guida ‘speciale’, uno stile particolare soprattutto in frenata, per nulla facile da copiare. Mi ha aiutato durante i due Gran Premi a Jerez.”

Valentino Rossi potrebbe raggiungere quota 200 Gran Premi. La cosa più importante però per il pilota di Tavullia è mostrare di aver ritrovato la giusta competitività. “A Jerez abbiamo cambiato qualcosa ed il feeling è migliorato: mi sono divertito e sono così tornato sul podio dopo tanto tempo. Brno mi piace molto ma negli ultimi anni abbiamo accusato qualche difficoltà: sarà importante capire qual è il nostro potenziale.” Sul futuro di Luca Marini, “Al momento deve concentrarsi solo sulla stagione Moto2 e pensare a lottare per il titolo. Spero per lui che poi ci sia una buona occasione per salire in MotoGP, che sia con Ducati o qualche altro team.” Un commento anche su Pérez. “Sono rimasto quando ho sentito la notizia: è tornato in Messico per vedere la madre, ma lì la situazione non è delle migliori. Dobbiamo stare attenti, è una situazione complessa.” 

Per finire, Joan Mir ha iniziato la stagione con uno zero, per poi ottenere un risultato ben migliore a Jerez2. Ma lo spagnolo del team Suzuki punta ad ulteriori passi avanti. “Abbiamo chiuso l’ultima gara con un buon 5° posto, era importante soprattutto arrivare al traguardo dopo quanto successo la settimana prima. Questo weekend sarà un po’ più ‘fresco’, ma noi dobbiamo migliorare soprattutto in qualifica e cercare di essere più avanti. Certo non ho bei ricordi di Brno, tra questi l’infortunio dell’anno scorso, ma mi piace molto. Cercheremo di ottenere un buon risultato domenica.”

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