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MotoGP, Quartararo: “Crutchlow tester Yamaha? Una grande occasione”

Joan Mir, Fabio Quartararo, Alex Rins, Maverick Viñales, Pol Espargaró e Takaaki Nakagami in conferenza stampa. Le loro parole.

12 novembre 2020 - 17:57

Penultimo evento MotoGP dell’anno, si corre ancora una volta a Valencia. C’è in più una concreta possibilità di chiudere i giochi visto l’ampio margine di Joan Mir dopo l’ultimo Gran Premio. Ci riuscirà? Nel frattempo abbiamo i piloti chiamati a rapporto in conferenza stampa il giovedì, come vuole la prassi. Proprio l’attuale leader iridato è protagonista oggi assieme a Fabio Quartararo, Alex Rins, Maverick Viñales, Pol Espargaró e Takaaki Nakagami. Non manca un pensiero sulla squalifica di Andrea Iannone, arrivata in questi giorni. Rins, suo ex compagno di box in Suzuki, parla per tutti. “È un peccato. Conosco bene Andrea, abbiamo lavorato assieme due anni ed è senza dubbio un ottimo ragazzo. Posso solo dire ‘Forza Iannone!’, incoraggiandolo a non mollare. Oltre a ciò, spero di rivederlo in azione in futuro.” 

Joan Mir, come detto, ha la prima occasione di chiudere i giochi. Una situazione impensabile ad inizio anno, ma serve gestirla bene. “Questo sarà certo un weekend speciale, per noi si tratta del primo match ball, risultato del gran lavoro svolto durante l’anno. Abbiamo certo un bel vantaggio ma non è finita, c’è ancora tanto lavoro da fare e molti piloti miglioreranno visto che corriamo di nuovo sulla stessa pista. Sono convinto però che abbiamo un po’ di margine di miglioramento, vedremo. Certo non mi aspettavo questa situazione, ma è il risultato di anni di lavoro e grande sforzo. Anche Guintoli è di grande aiuto: sta svolgendo un lavoro incredibile, è sensibile e riesce a capire subito cosa ci serve.”

Fabio Quartararo ha vissuto delle gare difficili, ma è pronto a lottare fino alla fine. “L’unica soluzione per tenere vivo il Mondiale è vincere” ha detto direttamente. “Stiamo vivendo un momento difficile, nelle ultime gare abbiamo accusato tanti problemi. Ora dobbiamo pensare a domenica, ottenere un miglior piazzamento in qualifica e vincere per arrivare a Portimao ancora in lotta. Il grip è un aspetto importante per noi, ma dobbiamo anche migliorare in costanza. Non può essere tutto o niente, dobbiamo trovare una via di mezzo, qualcosa per esserci sempre. Dobbiamo prendere questa stagione d’esempio.” A proposito di Cal Crutchlow prossimo tester Yamaha, “Sarebbe davvero una bella occasione, è un pilota di grande esperienza.”

Alex Rins si allinea al pensiero del collega francese: bisogna cercare di vincere in tutti i modi, cercando così di prolungare la lotta mondiale fin all’ultima gara. Soprattutto perché “Joan ha dimostrato di essere molto regolare”, ha sottolineato. “Ma per questo weekend dobbiamo migliorare il set up e cercare di fare meglio nell’ultima parte di gara. Certo è che il lavoro fatto in passato sta servendo, ora ne stiamo raccogliendo i frutti. Conquistare la tripla corona sarebbe fantastico e stiamo lavorando molto per questo obiettivo. Guintoli sta svolgendo un gran lavoro, parte del successo è dovuto proprio a lui: è riuscito a capire cosa andava bene e cosa no fin dal primo momento che ha guidato la nostra moto.”

Maverick Viñales si dichiara già concentrato sulla prossima stagione. “Certo per questo weekend ci sono cose positive che possiamo migliorare. Il campionato però è andato” ha detto senza mezzi termini. “Ora devo solo pensare all’anno prossimo, soprattutto migliorare le mancanze della moto. Adesso possiamo ‘testare’ meglio tante cose, soprattutto i problemi che accusiamo quando manca il grip. Certo è che non si migliora in una sola gara, dobbiamo capire su cosa lavorare. Sfortunatamente l’anno prossimo non si cambia il motore, ma possiamo lavorare su altre aree. Cal Crutchlow in Yamaha? Mi piacerebbe, è sempre molto diretto nei commenti e capiremmo subito cosa va e cosa non va. Può aiutarci molto.”

Pol Espargaró è reduce da un nuovo podio stagionale. Manca ancora la vittoria, ma assicura che non è un’ossessione. “L’obiettivo è prendere Taka in campionato! Ora affrontiamo un altro doppio GP: di solito siamo in difficoltà nel primo e andiamo meglio nel secondo. Stavolta è andata bene fin da subito, ma dobbiamo fare ancora meglio, anche se non credo abbiamo grande margine di miglioramento. Abbiamo avuto occasioni per vincere, senza riuscirci: certo mi piacerebbe, ma non divento nervoso se non ci riesco. Ad esempio domenica le Suzuki ne avevano di più, ma certo ci riproverò. Lasciare KTM è stata una scelta di inizio anno, era una grande occasione e non ho potuto dire di no.”

Per finire parla Takaaki Nakagami, ancora alla ricerca del primo podio MotoGP. “Nelle gare consecutive di solito miglioriamo molto nella seconda. Non cambieremo metodo di lavoro nemmeno stavolta, inizieremo da subito a concentrarci sul giusto set up. Domenica scorsa un po’ tutti hanno accusato problemi a causa del meteo, ma personalmente devo migliorare gestione gomme. La priorità è finire la gara puntando al podio, ma guardiamo anche il campionato: possiamo battere Pol. La stagione era partita male, ma ho capito subito che dovevo cambiare. Ho guardato i dati di Marc: era difficile capire all’inizio, ma un passo alla volta siamo migliorati ed abbiamo capito come guidare questa moto.”

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