MotoGP: Qualifiche a Phillip Island, dichiarazioni dei piloti

I commenti dei piloti della top class al termine delle qualifiche

19 ottobre 2013 - 12:46

Le qualifiche del Tissot Australian Grand Prix 2013 della MotoGP al Phillip Island Grand Prix Circuit hanno riportato, dopo ben 12 gare, in pole position Jorge Lorenzo, autore del nuovo primato della pista a scapito di Marc Marquez e Valentino Rossi, rispettivamente secondo e terzo a completare la prima fila. Da loro partiamo nel riportare le dichiarazioni dei piloti della top class al termine delle qualifiche ufficiali. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), 1°Penso sia stato un giro perfetto, uno dei migliori della mia carriera. Nel primo tentativo purtroppo ho impattato con un gabbiano: ho chinato la testa per evitarlo, ma alla fine l’ho preso con la moto e non c’è stato nulla da fare. In quel momento Marquez aveva fatto registrare il miglior tempo, così dovevo fare qualcosa di più per portre a casa la pole. Ho dato il massimo, sono riuscito a sfruttare al meglio moto e gomme ed è arrivata questa pole. Con la gomma morbida qui ci troviamo benissimo, ma non altrettanto con la dura: cn il nuovo asfalto c’è tanto graining, è davvero difficile guidare in queste condizioni. Per la gara cercheremo di fare del nostro meglio, interpretare al meglio la dura e le condizioni della pista. Per il momento posso esser soltanto soddisfatto della pole“. Marc Marquez (Repsol Honda Team), 2°Per me l’obiettivo era conquistare un posto in prima fila e ci sono riuscito, non è un problema non essermi aggiudicato la pole position. Mi aspettavo Lorenzo e Rossi molto competitivi sul giro da qualifica con la gomma morbida, così è stato alla fine. Per la gara si prospettano tante incognite. Nelle prove Jorge, Dani e Valentino hanno mostrato un gran passo, ma i miei tempi sono sostanzialmente gli stessi. Adesso la Race Direction ha deciso che la corsa si disputerà in regime di “flag-to-flag”: per me sarà la prima volta in assoluto, scoprirò questo format direttamente domani. Sinceramente avrei preferito una gara più breve nella sua distanza rispetto ad un pit stop obbligatorio per il cambio moto, ma questa è la decisione della Race Direction e devo rispettarla. Cercheremo di farci trovar pronti domani, provando qualche accorgimento nella messa a punto nei 20 minuti di Warm Up“. Valentino Rossi (Yamaha Factory Racing), 3°Lorenzo e Marquez sono andati molto forte, ma posso esser soltanto soddisfatto di questo risultato in qualifica. Per il secondo Gran Premio consecutivo scatterò dalla prima fila, questo testimonia che con il nuovo setting abbiamo concretizzato un bel passo avanti. Non è stata una qualifica facile, c’è stata una gran confusione generale sulle gomme, ma sono riuscito a concretizzare un buon giro e garantirmi una buona posizione in griglia per domani. Per la gara sono fiducioso, ho un buon passo e, anche se Jorge e Marc sono andati forte, non sono messo poi così male. Mi sono persino divertito a guidare oggi, con il nuovo asfalto c’è un gran grip, mi sono trovato bene sia con la gomma dura che con la extra-hard che poi non utilizzeremo in gara. Con queste condizioni della pista si riesce a guidare meglio del previsto la moto, resta l’interrogativo sull’usura degli pneumatici dopo pochi giri. Per domani l’obiettivo resta sempre quello di puntare al podio: Lorenzo, Marquez e Pedrosa andranno forte, ma cercherò di dare il massimo“.

Alvaro Bautista (GO&FUN Honda Gresini), 4°E’ stata una giornata bella da un lato e complicata dall’altro. Bella perché abbiamo realizzato un ottimo tempo che ci ha collocato in seconda fila in quarta posizione a pochi millesimi dalla prima fila. Complicata perché siamo stati costretti ad utilizzare nel corso delle prove mattutine una gomma dura al fine di poter verificare alcuni parametri di sicurezza che per noi sono stati comunque inferiori a quelli verificati con la gomma morbida. Adesso verrà presa una decisione importante orientata verso il flag to flag e la nostra speranza e che sia comunque lasciata libera scelta sull’utilizzo della gomma visto e considerato che comunque noi con la gomma morbida abbiamo fatto 22 giri e senza ombra di dubbio trasmette a noi molta più sicurezza. Sarà una decisione importante che spero venga presa con coscienza perché credo che la sicurezza di noi piloti sia fondamentale ed importante ma soprattutto non venga falsato l’aspetto sportivo”. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 5°Non ho scuse. Le qualifiche non sono andate come previsto, non sono stato veloce e purtroppo dovrò partire dalla seconda fila. La buona notizia è che ho un buon passo, anche se sembra contar poco con la gara “flag-to-flag” di 26 giri con sosta ai box obbligatoria. Non penso sia questa la soluzione migliore al problema, ma così hanno deciso e non possiamo farci nulla“. Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 6°Sono deluso: mi aspettavo di far meglio del sesto posto, d’altronde non sono così distante da Valentino (Rossi) che si è qualificato in terza posizione. Discorso diverso per il distacco dalla pole di Lorenzo che è davvero tanto, ma oggi semplicemente non avevo abbastanza grip sul posteriore e feeling per qualificarmi meglio. Dobbiamo cercare di trovare una buona messa a punto per domani perchè oggi è stata una giornata per certi versi sprecata. Nelle FP4 ho affrontato tutta la sessione con la extra-hard su indicazione della Bridgestone, così di fatto non ho avuto modo di preparare a tutti gli effetti ad una gara dove penso comunque di avere un passo migliore del sesto“. Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3), 7°E’ stata una giornata un pò confusionaria. Ho fatto il tempo ovviamente con la gomma morbida, ma non la si potrà utilizzare per la gara. Se non altro mi sono qualificato bene, il giro in 28″9 non è male considerato che ieri non mi aspettavo di scendere sotto il 29″. Non sono poi così lontano dalla prima fila e questo per me è un buon segno, conferma che sto migliorandomi anche nel time attack. Quanto alla gara, ci sono tante incognite, ma spero di poter lottare con Cal (Crutchlow) e Bautista“.

Nicky Hayden (Ducati Team), 8°Oggi il nostro distacco dagli altri è stato più contenuto del solito, ma speravo di migliorare un po’ di più nel turno di qualifica. Pensavo di poter scendere sotto l’1.29, ed era certamente alla mia portata, ma non sono riuscito a fare un giro buono. Ho fatto un paio di errori nel mio miglior giro, e poi Iannone mi ha leggermente rallentato, ed abbiamo perso entrambi decimi preziosi. Credo che il format ‘flag-to-flag’ sia la soluzione giusta per domani. La sicurezza in pista ha sempre la massima importanza, ma abbiamo anche la responsabilità di offrire uno spettacolo valido a tutti gli spettatori“. Andrea Dovizioso (Ducati Team), 9°Il mio distacco è importante, però considerando che abbiamo dovuto disputare le Q1 sono contento di come abbiamo gestito la situazione. Sono riuscito a passare il turno con l’unica gomma che avevo a disposizione, e poi ho migliorato il mio tempo. Oggi c’era un po’ meno vento di ieri ed era più facile guidare. Abbiamo il solito gap, ma sono contento di aver girato in questi tempi, anche se probabilmente avrei potuto fare un crono simile a quello di Nicky. All’ultima curva del mio giro buono però ho perso il posteriore, facendo quasi un high-side, e ho dovuto chiudere il gas perdendo almeno tre decimi. Domani sarà una gara particolare: anche in condizioni di asciutto per la prima volta faremo un ‘flag-to-flag’, ma la situazione è uguale per tutti. Per me non è un problema e credo che sarà divertente, ma spero che ci siano delle condizioni meteo favorevoli“. Andrea Iannone (Energy T.I. Pramac Racing), 10°Oggi rispetto a ieri abbiamo migliorato tanto. Era molto importante entrare in Q2 e ci siamo riusciti, ed anche la Q1 è andata bene, sono contento. Sono soddisfatto dei risultati che stiamo ottenendo, abbiamo migliorato costantemente durante ogni turno, e anche la confidenza con la moto è aumentata. Purtroppo durante la Q2 sono andato lungo mentre facevo il mio miglior giro, ma va bene. Non ho avuto problemi oggi con nessun pneumatico, sono riuscito a girare bene durante tutto il giorno e ripeto, l’asfalto ha davvero cambiato il tracciato è molto più divertente“. Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing), 11°Amo questo tracciato, è uno dei miei preferiti. Essere qui e poter girare con queste condizioni atmosferiche è incredibile. Il mio team ha fatto un lavoro straordinario, ha messo insieme un buon pacchetto giocando con alcune regolazioni per rendere la moto ancora più competitiva. Ovviamente abbiamo qualche piccolo problema, tutti sanno che stiamo faticando con le gomme. Ho fatto sedici giri con la gomma dura oggi, ho avuto qualche difficoltà e non sono l’unico. Dobbiamo aspettare per vedere quale sarà la decisione in vista di domani, sono pronto a scendere in pista e il feeling è buono. In Q2 sfortunatamente sono caduto, ho fatto il primo giro e mi sentivo abbastanza bene. Nel secondo giro, arrivato alla curva 11 ho avuto un problema con il traction control e mi sono trovato a terra, ma sto bene“.

Randy De Puniet (Power Electronics Aspar), 12°E’ stato senza dubbio positivo qualificarmi per il Q2. Ho dato il massimo, forse sarei riuscito ad effettuare un giro migliore, ma nel mio tentativo quando stavo seguendo Lorenzo davanti a me ho perso l’anteriore. E’ stato un peccato, questa caduta ha rivoluzionato i nostri piani e, quando sono tornato in pista, la fiducia in sella non era la stessa. Mi dispiace per questo epilogo perchè potevo far più del dodicesimo posto, ma ormai è andata così: non mi resta che pensare a domani, questa volta con l’imperativo di non commetter errori“. Aleix Espargaro (Power Electronics Aspar), 13°Siamo stati un pò sfortunati. Questa mattina, mentre stavo per ottenere un tempo che mi avrebbe permesso di qualificarmi direttamente al Q2, ho incontrato un pilota più lento che non mi ha permesso di migliorarmi. Nel pomeriggio è successo praticamente la stessa cosa e, così, sono tredicesimo in griglia. Non faccio drammi perchè, come sempre, l’importante è far bene domani. Il nostro passo è sostanzialmente lo stesso di Edwards e Randy (De Puniet) che sono stati oggi i più veloci tra le CRT. Abbiamo inoltre provato le due differenti soluzioni di mescola della gomma anteriore, abbiamo qualche idea sulla scelta per domani in vista di una gara che si prospetta “divertente” con questo inusuale format “flag to flag“. Claudio Corti (NGM Mobile Forward Racing), 14°Oggi è andata meglio: stamattina abbiamo provato qualcosa di nuovo e sono riuscito ad andare più forte. Non siamo riusciti ad arrivare ai tempi di Colin, ci manca sempre un po’ di trazione fuori dalle curve, ma abbiamo migliorato il passo in vista della gara. Speravo in qualcosa di più in Q1, all’ultimo giro stavo andando forte, ma ho trovato Cudlin in mezzo alla pista e ho perso un paio di decimi, non avrei comunque guadagnato delle posizioni. Vediamo di continuare così, vorrei trovare un po’ di trazione per la gara. Con l’incognita delle gomme può accadere di tutto domani“. Yonny Hernandez (Ignite Pramac Racing), 15°Oggi è stata difficile, non mi sono trovato bene con la gomma (extra) dura infatti ho perso il posteriore alla curva due e sono caduto male. Subito non ho capito cosa fosse successo e mentre realizzavo stavo già cadendo. Dopodiché non è stato facile riprendere il ritmo. Durante le qualifiche poi mi faceva un po’ male la mano, e non sono riuscito a spingere come avrei voluto. Sicuramente domani prima della gara andrò in Clinica Mobile a fare delle infiltrazioni, ma spero di poter ottenere un buon risultato“. Hiroshi Aoyama (Avintia Blusens), 16°Oggi abbiamo cambiato strada nella ricerca della migliore messa a punto e nel nostro programma di lavoro: abbiamo avuto ragione. Oggi la moto è migliorata tantissimo, anche con gomma dura siamo riusciti a mantenere un buon passo tanto che con questa soluzione ho fatto il mio tempo in qualifica. Questo è positivo perchè tutti i nostri avversari hanno fatto il giro con la gomma morbida, ma come distacchi siamo lì: per questo sono convinto che domani possiamo far bene“.

Danilo Petrucci (CAME Iodaracing Project), 17°Rispetto all’anno scorso dove comunque ero andato bene con la Suter, ho migliorato di un paio di secondi. Si tratta di un miglioramento che posso dividere a metà tra l’evoluzione delle CRT e con il nuovo asfalto. Peccato solo non essere riusciti a fare quello step in più per prendere la quinta fila. Per quanto riguarda la scelta delle gomme io personalmente mi trovo bene anche con la morbida, quella che la Bridgestone ha consigliato di non usare. Noi, con le CRT, abbiamo meno grip, quindi le gomme si consumano meno. Sono abbastanza positivo, mi aspettavo di fare meglio, ma siamo al limite, siamo tutti vicini e domani sarà una bella gara“. Hector Barbera (Avintia Blusens), 19°Ho commesso un errore che mi è costato la possibilità di qualificarmi in una buona posizione. Ho sbagliato strategia, scegliendo il momento sbagliato per scender in pista, così non ho potuto effettuare un buon giro. E’ stato un vero peccato perchè oggi la moto era competitiva e avevo il potenziale per ritrovarmi tra i primi della CRT. Crediamo di avere le stesse possibilità domani di disputare una buona gara: sono tranquillo e fiducioso, il merito è della squadra che ha lavorato benissimo in questi giorni“. Bryan Staring (GO&FUN Honda Gresini), 21°Sicuramente potevo fare meglio. Mi sono migliorato ma non abbastanza per guadagnare posizioni. Con la moto avevo una buona confidenza ma non sono stato determinato nei giri importanti e non ho sfruttato in pieno la gomme morbide. Peccato ma sono certo di avere un buon ritmo e quindi spero di recuperare domani le posizioni che non ho recuperato oggi“. Lukas Pesek (CAME Iodaracing Project), 22°Nonostante le belle prove fatte ieri non siamo riusciti a concretizzare nelle qualifiche. La strategia che avevamo preparato era quella di rientrare ai box per cambiare la gomma e uscire con qualche pilota veloce davanti. Non sono ancora nella condizione per poter cercare da solo il tempo, dunque una scia buona poteva fare al caso mio. Purtroppo quando sono rientrato, la moto numero due era già fuori e senza le termocoperte così sono dovuto uscire subito, mi sono trovato da solo e non sono riuscito a migliorare. Domani spero di fare una bella gara“.

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