MotoGP: Qualifiche a Indianapolis, le dichiarazioni dei piloti

I commenti dei piloti al termine delle qualifiche ufficiali

17 agosto 2013 - 22:37

Le qualifiche della MotoGP all’Indianapolis Motor Speedway sono andate in archivio con l’ennesima dimostrazione di forza di Marc Marquez, autore di una sensazionale pole lasciando i suoi più diretti inseguitori ad oltre 1/2 secondo. Doverosamente dal capoclassifica di campionato partiamo nel riportare le dichiarazioni dei piloti al termine delle qualifiche ufficiali del Red Bull Indianapolis Grand Prix 2013. Marc Marquez (Repsol Honda Team), 1°Sono ovviamente contento della pole, ma l’unica cosa che conta è la gara. E’ stato un buon giro, scattare qui dalla pole è importante, ma ancor di più trovare una buona messa a punto per la gara e saper gestire le gomme sulla distanza. Qui a Indianapolis può andare tutto bene per un solo giro e conquistare la pole, ma conta poco se poi si fatica in gara. Noi abbiamo cercato in questi due giorni di prepararci alla corsa e credo abbiamo il potenziale per poter lottare per la vittoria. Come sempre cercherò di fare del mio meglio, finora in questo weekend tutto è andato per il verso giusto e ho un buon feeling con la moto: spero sarà così anche in gara per divertirmi e festeggiare un risultato importante“. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), 2°Sono felice di tornare in prima fila, ma soprattutto del nostro passo gara. Di questo sono particolarmente soddisfatto perchè la nostra costanza di rendimento non è male. Non sappiamo ancora bene quale sia il livello dei nostri avversari, ma per quanto ci riguarda abbiamo progressivamente migliorato sessione dopo sessione. Sistemando piccoli, ma significativi dettagli siamo stati in grado di migliorare il comportamento della moto ed ottenere questo ottimo risultato in qualifica. Ho un passo costante e sono fiducioso di poter disputare l’intera distanza di gara con un bel livello di competitività. Qui a Indianapolis le Honda sembrano avere qualcosa in più, ma rispetto ad esempio al 2011 la nostra M1 è migliorata abbastanza per non essere così lontani da loro. Il podio è un obiettivo che può essere alla nostra portata, ma in certe condizioni possiamo persino puntare a qualcosa in più“. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 3°Penso oggi sia andata bene. Il nostro obiettivo era la prima fila e ci siamo riusciti. Inoltre siamo stati in grado di migliorare i nostri tempi sul giro, pertanto posso ritenermi soddisfatto. Qui a Indianapolis scattare dalla prima fila è un vantaggio, specie se hai un buon feeling con la moto. Per domani dobbiamo ancora scegliere la gomma giusta tra dura e morbida perchè si prospetta una gara impegnativa. Sarà fondamentale partir bene, così come è sempre importante andare forte in gara ed è su questo che abbiamo lavorato in questi due giorni con buone sensazioni“.

Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 4°Sono un pò dispiaciuto di non aver conquistato un posto in prima fila, a maggior ragione dopo che sono stato nei primi tre praticamente per tutto il fine settimana. L’aspetto positivo è che sono più competitivo a Indianapolis rispetto agli ultimi anni qui, pertanto sono impaziente di correre. Siamo sullo stesso livello di competitività prima della pausa estiva, pertanto il podio non è da escludere, anche se gran parte dipenderà dalla scelta della gomma giusta per la gara. Quanto alle qualifiche di oggi, devo complimentarmi con Marc (Marquez): ha fatto un giro davvero incredibile, questo weekend è stato impressionante in tutti i turni di prove“. Alvaro Bautista (GO&FUN Honda Gresini), 5°Sono contento perché oggi abbiamo fatto un buon lavoro ed il feeling con la moto rispetto ad ieri è migliorato sensibilmente. Già nelle prove di questa mattina le sensazioni erano buone. Abbiamo anche avuto il tempo di riprovare posteriormente la gomma dura ma non ci ha dato nessun vantaggio ed allora siamo tornati a girare con la morbida. In qualifica ho fatto un buon giro conquistando una seconda fila con il quinto tempo e credo che sia una discreta posizione di partenza per la gara di domani. Ho anche migliorato di 1 secondo il tempo dello scorso anno e tutto ciò significa che quest’anno stiamo lavorando bene. Siamo più competitivi migliorando di gara in gara ed acquisendo fiducia con la moto. Per domani spero di fare una buona partenza cercando di fare subito il mio ritmo, divertirmi il più possibile e tornare a casa con punti importanti“. Nicky Hayden (Ducati Team), 6°Tutto sommato sono soddisfatto: il sesto posto in griglia non è male come risultato e il mio tempo sul giro è stato il migliore che abbia mai realizzato durante questo weekend. Avevamo fatto delle modifiche per la quarta sessione di prove libere, ma senza molto successo, e quindi ero un po’ nervoso per le qualifiche, ma appena sceso in pista per la Q2, il feeling positivo è tornato. Per domani faremo ancora delle piccole modifiche per cercare di migliorare il feeling sulle parti sconnesse e aiutare la moto nei cambi di direzione. Finora il tempo è stato buono, e siamo molto più veloci questo weekend su questa pista, quindi sono abbastanza fiducioso per la gara di domani“. Bradley Smith (Monster Yamaha Tech 3), 7°Sono felice di questa terza fila perchè, rispetto a ieri, abbiamo concretizzato un grande miglioramento con la moto. L’aspetto positivo è che sono stato in grado di fare il mio giro senza seguire nessuno: anzi, nel tentativo successivo che mi sono ritrovato dietro a Cal (Crutchlow) ho commesso un piccolo errore, pertanto resta buono il primo giro che mi è valso la settima posizione. Per la gara penso siamo messi bene: ho migliorato il feeling con la moto a serbatoio pieno, soprattutto nei primi 8 giri riesco a forzare più rispetto alle precedenti gare. Cercherò di partir bene, di tenere il passo dei piloti davanti a me e imparare qualcosa da loro: i primi giri saranno fondamentali, soprattutto non commettere errori con un asfalto così critico“.

Stefan Bradl (LCR Honda MotoGP), 8°Sfortunatamente siamo solo ottavi nelle qualifiche di oggi perché la gomma anteriore ci ha dato qualche problemino dopo che la temperatura dell’asfalto è aumentata. Ho cercato di spingere più che potevo e, nel mio giro lanciato, sono scivolato. Non siamo riusciti a risolvere questo problema prima delle Q2 ma siamo stati veloci e costanti tutto il weekend quindi non sono preoccupato. Non sarà una gara facile partendo dalla terza fila ma posso tenere il passo“. Valentino Rossi (Yamaha Factory Racing), 9°Ci aspettavamo una qualifica difficile, ma non così difficile. Sono ovviamente deluso. Nelle prove non siamo andati benissimo, ma certamente meglio rispetto a oggi. Purtroppo nei 15 minuti di qualifica ho fatto più fatica del previsto: mi aspettavo di togliere almeno mezzo secondo con la morbida, ma purtroppo non è stato possibile. Mi si chiudeva molto il davanti, ho faticato molto in frenata e non sono riuscito a sfruttare la morbida, invece Jorge (Lorenzo) è stato molto bravo e ci è riuscito. Quasi tutti i piloti sono stati in grado di migliorare molto rispetto a ieri, mentre noi oggi a fatica siamo riusciti a togliere qualche decimo: dobbiamo capire il perchè. Peccato, non ci resta che guardare avanti e sperare che andrà meglio domani. Il mio passo gara non è niente di eccezionale, ma sicuramente meglio della 9° posizione di oggi. Sarà una gara difficile, molto difficile, ci resta ancora da decidere quale gomma e set-up adottare. Spero di partir bene e poter recuperare subito qualche posizione per disputare una buona gara, ma non sarà facile“. Andrea Dovizioso (Ducati Team), 10°Non sono contento del giro che ho fatto in qualifica, perché ho fatto qualche errore di troppo. Peccato perché sono sicuro che avrei potuto fare un tempo migliore. Durante il mio giro “buono” ho sbagliato alla curva 2 e alla curva 3 mi si è chiuso due volte l’avantreno e ho rischiato di cadere. Dopo, ho provato ad aggredire la pista ma con poco grip non sono riuscito a fare un giro perfetto. Nicky ha fatto un buon tempo e credo che avrei potuto farlo anch’io. Mi dispiace per la decima posizione e per la quarta fila però, indipendentemente dalla posizione, secondo me in gara abbiamo il passo giusto per giocarcela io e Nicky. Questo è un circuito molto particolare, con poco grip, e quindi bisogna crederci e cercare di recuperare qualche posizione in partenza“. Andrea Iannone (Energy T.I. Pramac Racing), 12°Non sono molto lontano da Nicky e Dovi, sono contento, e sono sicuro di aver fatto il possibile per oggi. L’unica cosa che mi dispiace è non essere riuscito a sfruttare al meglio la gomma morbida, ma ora mi devo concentrare sulla gara di domani, e devo cercare di stare tranquillo. Oggi, dopo aver dovuto affrontare tutte le sessioni utilizzando tutto il corpo per compensare la mancanza di forza del braccio, sono davvero stanco, e nelle Q2 è stata dura. E’ comunque un weekend positivo al momento, non credevo di poter fare tanto. Domani però la gara è lunga, andrò sicuramente in clinica domattina ed assieme a loro valuteremo cosa fare per l’eventuale dolore. Farò tutto il possibile e vediamo come riuscirò ad affrontarla“.

Colin Edwards (NGM Mobile Forward Racing), 12°Ho sempre pensato ci fosse un limite d’età per entrare nel parco chiuso e che forse ero troppo vecchio, ma non è così. Non avevo girato molto con le morbide ieri, perché mi sono concentrato a trovare un buon setup per la gara con le gomme dure. Oggi invece abbiamo deciso di provare le gomme morbide, siamo andati in pista, subito ho fatto 1’40.9 e poi sono sceso fino a 1’40.3. Stiamo facendo un passo alla volta e la moto risponde bene. Non vedo l’ora di domani“. Aleix Espargaro (Power Electronics Aspar), 13°Caduta nell’ultima sessione di prove libere a parte, sono contento di come abbiamo lavorato oggi. La squadra è stato davvero fantastica, mi ha messo nelle condizioni di poter scendere in pista nel Q1 per tentare di qualificarmi al Q2, devo dar credito anche al personale del centro medico che mi ha seguito fino ai box mettendomi nelle condizioni di tornare in pista. Purtroppo a causa del forte dolore alla mano destra non ho potuto forzare più di tanto in staccata, ma non certo scuse: alle volte va così, quando poi si è in sella l’adrenalina ti fa dimenticar tutto. Per fortuna non mi sono fatto niente di grave o preoccupante, così resto in corsa per un buon risultato domani“. Randy De Puniet (Power Electronics Aspar), 15°Ieri abbiamo riscontrato tanti problemi che oggi, fortunatamente, siamo riusciti in parte a risolvere. Per questo speravamo di andar meglio e che oggi sarebbe stato più facile, ma purtroppo non è andata così. Qui stiamo lottando più del previsto con la moto, ogni volta che provo a spingere non riesco a far girare la moto nel verso giusto in curva. Considerato quanti piloti sono caduti ho cercato di non rischiare ulteriormente, perchè in queste condizioni è un attimo ritrovarsi per terra. Adesso ci resta più soltanto il Warm Up, continueremo a lavorare per risolvere i problemi nella speranza di presentarci più competitivi per la gara“. Claudio Corti (NGM Mobile Forward Racing), 16°Oggi avevo un feeling migliore con la moto rispetto a ieri e anche il passo gara è buono specialmente con la gomma dura che sarà quella che utilizzeremo domani. Sfortunatamente siamo arrivati ad un limite che non è abbastanza per riuscire a stare con le prime CRT. Colin ha fatto un ottimo lavoro, un tempo velocissimo che io non sono stato in grado di replicare, ma tutto sommato è andata bene. Il passo mi fa ben sperare, i giri saranno 27 e la gara è tutta da decidersi“.

Hector Barbera (Avintia Blusens), 17°Nel corso del fine settimana ci siamo concentrati prevalentemente sul ritrovare il feeling sul davanti, purtroppo oggi in qualifica si son presentati diversi problemi. Appena forzavo si chiudeva il davanti, pertanto c’è stato davvero poco da fare. La buona notizia è che nella nostra ultima uscita la forcella ha lavorato meglio e sembra che siamo riusciti a trovare una soluzione: per noi è importante, credo che qui abbiamo il potenziale per far bene anche perchè le ART non sono così distanti e dobbiamo approfittarne“. Hiroshi Aoyama (Avintia Blusens), 19°Finora abbiamo lavorato bene nella definizione della miglior messa a punto, ma purtroppo in qualifica non siamo stati in grado di fare del nostro meglio a causa di un problema al freno posteriore. Mi piace utilizzarlo, fa parte del mio stile di guida, pertanto in qualifica ho praticamente corso a mezzo servizio senza riuscire a forzare: peccato, perchè si era già presentato un simile problema in passato, ma sembrava definitivamente risolto. Per quanto concerne la mia condizione fisica, la mano è molto meglio rispetto alle ultime gare, spero pertanto di ottenere domani un buon risultato a patto di risolvere i nostri problemi“. Bryan Staring (GO&FUN Honda Gresini), 20°Sono felice perché ho trovato un buon feeling con la moto che mi ha permesso di recuperare posizioni rispetto a ieri ed avvicinarmi cronometricamente ai piloti che mi precedono. Non avrei mai pensato di fare questi importanti progressi e pertanto spero domani di fare un ulteriore salto di qualità. Sono fiducioso e non vedo l’ora di scendere in pista. Non sarà una gara facile ma io ci provo“. Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), 23°Oggi è andata persino peggio rispetto a ieri. Il dolore dopo la brutta caduta mi limita sostanzialmente su tutti gli aspetti della guida: è difficile per me in fase di staccata, non riesco a forzare in percorrenza curva e, la cosa ben peggiore, nei cambi di direzione. Stasera farò tanta fisioterapia nella speranza di migliorare la forma fisica per domani, ma non sarà una passeggiata. Purtroppo questo è il grande problema di Indy: sono caduto io, Ben Spies si è lussato una spalla, Espargaro è stato protagonista di un brutto incidente, persino Bradl è caduto tre volte. Di questo passo arriveremo a Brno con metà schieramento in pista… Per quanto mi riguarda domani deciderò se correre o meno, anche perchè tra pochi giorni c’è la gara più importante in assoluto per me e tutta la squadra“.

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