MotoGP, Marc Marquez e Alberto Puig

MotoGP, Puig: “Il rinnovo di Marquez ha fregato gli avversari”

MotoGP ferma per Coronavirus, ma gli attacchi a distanza tra Alberto Puig e Ducati sono già ben avviati: "Il rinnovo di Marc Marquez ha fregato tutti".

5 aprile 2020 - 9:17

La stagione 2020 di MotoGP non ha mai preso inizio se non con i test IRTA. Ma il bombardamento a distanza fra Repsol Honda e Ducati ha già sparato i primi colpi. Qualche settimana fa Gigi Dall’Igna ha ritenuto saggia la decisione di congelare i motori e omologare la prima carena. L’emergenza Coronavirus è meno incombente in Giappone rispetto all’Italia, le fabbriche restano aperte e si continua a lavorare sull’evoluzione del prototipo. L’accusa di “favoreggiamento” non è piaciuta ad Alberto Puig che prontamente inviato un messaggio a Borgo Panigale: HRC ha presentato il modello del motore a Danny Aldridge già nel week-end in Qatar.

Il botta e risposta a distanza non è certo finito qui. Dai vertici Ducati hanno fatto sapere che Puig è una persona a cui piacciono le diatribe sterili. Ma da Barcellona, dove il team manager trascorre la sua quarantena, decollano altre provocazioni. A cominciare dal rinnovo quadriennale di Marc Marquez che ha spezzato i sogni del team emiliano a breve e medio termine. “I produttori non sono rimasti sorpresi, sono stati fregati – ha detto a DAZN -. Ti ha fregato che abbiamo mantenuto il miglior pilota del mondo per quattro anni e tu, che sei il mio rivale, non sarai in grado di averlo“. Un attacco diretto a Ducati, dato che l’azienda aveva mostrato interesse verso il campione.

In effetti Alberto Puig ha stupito l’intero paddock della MotoGP con questo contratto di quattro anni. Il rinnovo di Marc Marquez appariva scontato, ma per un biennio, come per tutti gli altri piloti. Invece il Cabroncito ha dimostrato di non avere nessuno stimolo a cambiare costruttore. Conta vincere e basta. Entrare nella storia ad ogni costo e a suon’ di titoli mondiali e record. “La nostra idea era quella di stipulare un contratto quadriennale per Marc e l’abbiamo fatto. Chi pensava che sarebbe successo? Era impensabile, invece l’abbiamo fatto… Prima, i contratti erano per un anno. Improvvisamente è cominciata la moda di due anni. Ora, abbiamo fatto questo di quattro. Chi ti dice che questa non sarà una tendenza ora? Vediamo se qualcuno ha interesse a farlo con un pilota così interessante come Marc”.

1 commento

aliscav_14265857
12:09, 5 aprile 2020

Caro Puig, saranno felicissimi in Honda quando leggeranno che la loro moto vince grazie al pilota, perché indirettamente è esattamente quello che dici. Ricordiamo ancora tutti quando Rossi andò via da Honda proprio perché la casa madre non voleva sentire parlare di vittorie dipendenti dal pilota, ma evidentemente qualcosa è cambiato…o forse come al solito tendi a parlare senza collegare prima la centralina

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