MotoGP, Marc Marquez

MotoGP Portimao, Marc Marquez: le prime dichiarazioni ufficiali

Marc Marquez parla alla vigilia del GP di Portimao 2021. Il campione MotoGP non si pone nessun obiettivo: "Passo dopo passo stiamo tornando".

13 aprile 2021 - 13:32

Il conto alla rovescia è iniziato, Marc Marquez ritorna in sella alla RC213V per provare a dare l’assalto al settimo titolo MotoGP. Il campione di Cervera si affiancherà al neo arrivato Pol Espargarò nel box Repsol Honda, a distanza di nove mesi dall’infortunio di Jerez. Marc ha dovuto affrontare tre interventi all’omero del braccio destro, adesso finalmente le condizioni fisiche permettono di rimontare sul suo bolide.

Il ritorno del Cabroncito

A Portimao dovrà ricevere il ‘fit’ dei medici del circuito e di Angel Charte, ma si tratta di pure formalità. L’ultima operazione chirurgica risale agli inizi di dicembre, da allora ha sostenuto doppie sedute quotidiane di fisioterapia. In questi nove mesi ha vissuto a stretto contatto con il suo terapista di fiducia Carlos Garcia. L’obiettivo per il GP del Portogallo sarà arrivare al traguardo senza correre rischi. “È una grande sensazione tornare in MotoGP, con la mia squadra e la mia moto. Abbiamo lavorato molto duramente per raggiungere questo obiettivo. Avremmo voluto essere in Qatar, ma alla fine i miei medici mi hanno sconsigliato di farlo e li ho ascoltati“.

Non si pone obiettivi Marc Marquez, che potrebbe tornare alle corse con una nuova mentalità. Non per questo vedremo un Cabroncito che saprà accontentarsi. Ma sicuramente questo infortunio lascerà un segno. Qualche settimana fa ha girato a Portimao con una RC213V-S per familiarizzare con il nuovo tracciato, entrato nel calendario MotoGP l’anno scorso. “Ho un po’ di esperienza in Portogallo, ma l’obiettivo di questo fine settimana è quello di lavorare bene. Passo dopo passo, stiamo tornando e questo è molto positivo dopo un lungo periodo“.

Pol attende Marc ai box

L’ex pilota KTM è reduce da due week-end in salita a Losail. L’obiettivo prioritario è migliorare la prestazione nelle qualifiche per partire nelle prime fila. E prendere più confidenza con una moto non certo semplice, che richiede dedizione e lavoro per poterla spremere al limite.  “Abbiamo lasciato il Qatar con buone informazioni ma senza i risultati che cercavamo. Il Portogallo mi dà la possibilità di iniziare a capire meglio la Honda, perché sarà la prima volta che non la guiderò a Losail. Dobbiamo continuare a migliorare le nostre prestazioni e mostrare il potenziale della Honda“.

Pol Espargarò condividerà il box HRC con Marc Marquez per la prima volta. In questo modo potrà fare un vero confronto con il campione e guardare i suoi dati. “Naturalmente sono anche molto entusiasta di avere Marc di nuovo nel box, lui è il riferimento in MotoGP e lavorare con lui ci aiuterà ad alzare il nostro livello“.

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