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MotoGP: Portimao 2020, la tripletta di Oliveira, Gardner e Fernández

Questo fine settimana avremo il secondo evento del Mondiale MotoGP a Portimao. Ma vi ricordate l'edizione 2020? Riviviamola, coi suoi tre dominatori.

13 aprile 2021 - 17:28

In un Mondiale MotoGP 2020 condizionato fortemente dalla pandemia, abbiamo ritrovato il Gran Premio del Portogallo. Per la prima volta però si è corso all’Autódromo Internacional do Algarve di Portimao, a differenza delle precedenti edizioni (nel 1987 eccezionalmente a Jarama, nel periodo 2000-2012 a Estoril). Quest’anno la storia si ripete, ma l’appuntamento portoghese è il terzo di questo 2021, dopo un doppio round a Losail. Una prima edizione che però ha avuto tre netti dominatori nelle rispettive categorie: rivediamo com’è andato l’evento dell’anno scorso, il primo del Motomondiale a Portimao.

MotoGP: Miguel Oliveira in paradiso 

Solo in classe regina si è arrivati all’ultimo evento stagionale con i giochi iridati già chiusi. E purtroppo non è stato un GP fortunato per il fresco campione Joan Mir… Ma il re di Portimao è stato senza dubbio Miguel Oliveira, l’unico portoghese presente nel Motomondiale. Sabato arriva una storica pole position che già inorgoglisce tutti i suoi connazionali, ma domenica completa il quadro. L’allora pilota Tech3 domina la gara dall’inizio fino alla bandiera a scacchi, senza rivali, conquistando uno storico successo e mettendo a referto anche il giro veloce in gara. A tre secondi da lui ci sono i battaglieri protagonisti per le restanti posizioni del podio: rispetto al GP precedente, è però Jack Miller ad imporsi sul collega Franco Morbidelli. Ma il terzo posto (più i guai di Rins) permette all’italiano di chiudere la stagione da vice-campione. In questo GP registriamo anche la presenza del tester KTM Mika Kallio al posto di Lecuona (positivo al Covid).

Moto2: Gardner primo successo, Bastianini iridato 

Lotta iridata invece ancora aperta nella classe intermedia, ma nessuno dei contendenti si è imposto in gara. Remy Gardner infatti conquista una favolosa tripletta in questo Gran Premio che ha chiuso la stagione 2020. Il pilota australiano figlio d’arte ha anche salutato SAG Team nel migliore dei modi: pole position il sabato, a cui aggiungere domenica la sua prima vittoria in carriera con annesso giro veloce. Un successo arrivato con una grande rimonta finale su Luca Marini, a lungo al comando della gara ed alla fine costretto a cedere a Gardner. Sam Lowes conquista un eroico terzo posto nonostante un polso ancora preso piuttosto male per un infortunio nel GP precedente, mentre ad Enea Bastianini basta la quinta posizione al traguardo per assicurarsi la corona iridata, riportando nuovamente il titolo nel nostro paese dopo la ‘pausa’ 2019 con Alex Márquez.

Moto3: Raúl Fernández vittorioso, Arenas campione

Come per la Moto2, anche nella categoria minore serve l’ultimo GP della stagione per decretare il nuovo campione. Ed anche in questa occasione chi trionfa non è uno dei piloti ancora in lotta a livello iridato, anzi, nessuno dei contendenti arriva sul podio. Ma per quanto riguarda il dominatore, parliamo di Raúl Fernández, che saluta la Moto3 con una netta affermazione nella tappa conclusiva a Portimao. L’alfiere Red Bull KTM Ajo infatti mette a referto la pole position, per poi assicurarsi anche la vittoria in gara (con oltre 5 secondi di margine sugli inseguitori!) ed il giro veloce della corsa. Dietro di lui invece la battaglia è ben più serrata, protagonisti anche i tre ancora in lotta per il campionato. Albert Arenas è solo 12° al traguardo, ma con il 5° posto di Arbolino e l’8° di Ogura è sufficiente per assicurarsi il titolo mondiale, il miglior modo per chiudere con la Moto3 prima del salto di categoria.

Foto: motogp.com/Remy Gardner/Red Bull KTM Ajo

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