MotoGP, Pol Espargarò

MotoGP, Pol Espargarò: “Stagione difficile, dobbiamo restare uniti”

Pol Espargarò invita la squadra all'unione per affrontare la prossima stagione MotoGP. Sarà la sua ultima stagione in KTM prima del passaggio in HRC.

20 giugno 2020 - 9:50

Tra Pol Espargaró e KTM siamo all’ultimo capitolo insieme in classe MotoGP. Probabilmente si dovrà attendere fino al 15 settembre per l’annuncio ufficiale, ma forse non ce ne sarà neanche bisogno. Il pilota catalano vuole giocarsi il jolly della sua carriera per puntare al titolo, consapevole che in KTM occorreranno ancora diverse stagioni di sviluppo. Diviso tra cuore e mente, il minore dei fratelli Espargarò lascerà la casa austriaca che gli ha permesso di crescere. A sua volta ha portato la RC16 ad una base tale che può guardare al futuro con ottimismo.

Prima dell’addio c’è ancora una stagione da percorrere insieme, per Pol Espargarò non sarà certo una passerella. In Repsol Honda vuole arrivarci con il miglior biglietto da visita possibile. Dinanzi un campionato MotoGP dal calendario inedito, un vero tour de force che prenderà il via in piena estate. “Siamo tutti molto entusiasti perché c’è stato un tempo in cui tutti pensavamo che quest’anno non ci sarebbero state gare – ha detto ai microfoni di Motogp.com -. Chiunque sostenga il contrario direbbe il falso. Qualche mese fa stavamo già parlando del 2021, ma Dorna ha lavorato duramente per ottenere un calendario“.

L’UNIONE FA LA FORZA

Per il momento non sono previste gare fuori dall’Europa, anche se c’è ottimismo in vista di almeno una gara in Malesia o Thailandia. Ovviamente con tribune aperte al pubblico se la data verrà fissata entro la fine di luglio. “Non è un calendario globale, un peccato davvero, perché vogliamo portare il nostro sport in tutto il mondo. Tuttavia, dobbiamo essere felici di poter confermare le date stabilite“, ha aggiunto il 29enne della KTM. “Il calendario è molto impegnativo, tre gare consecutive non sono un gioco da ragazzi. Sarà fisicamente impegnativo e dobbiamo stare molto attenti ed evitare infortuni“.

Per dominare in questa stagione MotoGP servirà costanza, velocità e unione di gruppo. “Non possiamo permetterci di fare errori. Allo stesso tempo, dobbiamo essere veloci in tutte le gare perché non ci saranno tanti round. Tutto deve essere corretto, perché il successo dipende non solo dal pilota, ma anche dal team, dalla moto e da ogni membro del team. Tutti devono rimanere concentrati e la cosa più importante è che restiamo uniti perché sarà una stagione difficile“. Poi Pol Espargarò andrà per la sua strada…

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