MotoGP, Pol Espargaro

MotoGP, Pol Espargarò: “Rossi il migliore, ma ha creato gli hooligans”

Pol Espargarò considera Valentino Rossi il più grande pilota della MotoGP: "Ha reso il nostro sport popolare, ma ha creato anche gli hooligans".

24 aprile 2020 - 21:09

Dura la vita di un pilota MotoGP in quarantena, ancora più difficile il compito della Dorna. Si vive come dietro un muro di plexiglass in attesa possa alzarsi il sipario e dare fiato ai motori. Pol Espargarò era atteso da una stagione clou per la carriera, con una KTM RC16 finalmente realizzata seguendo le disposizioni di Dani Pedrosa, con il potenziale giusto per compire un ulteriore step. “Quelli che hanno davvero problemi sono quelli di Dorna, con l’organizzazione dei viaggi e del resto – ha detto il pilota spagnolo in una chat con ‘Diario AS’ -. I piloti non ci pensano nemmeno, perché il nostro compito è salire in moto e dare gas“.

IL FUTURO INCERTO

Davanti alla realtà è difficile fare previsioni, si vive nella continua incertezza e con il rischio che la stagione MotoGP tramonti definitivamente. “I nostri problemi si riducono notevolmente quando senti parlare Carmelo – ha proseguito Pol Espargarò -. Dovremo aspettare e, qualunque decisione prendano, sarà la migliore possibile. la salute è la priorità per tutti“. L’ipotesi porte chiuse è il male minore. “C’è la televisione e offre il nostro sport in modo eccellente. L’importante è che tu possa correre e che le persone nelle loro case possano godere di questo sport“. Tutti in casa ad allenarsi nel miglior modo possibile, come “cani da caccia” in attesa del semaforo verde. Dietro l’angolo lo spettro di un arrivederci al 2021. “È difficile, perché guido una moto da quando avevo tre anni. Non ricordo un anno della mia vita senza gareggiare“.

IL PARERE SU VALENTINO

Pol Espargarò prova ad intervenire anche sull’eterna disputa Valentino Rossi contro Marc Marquez. “Al momento Valentino ha il record di titoli. Finché Marc non dice “eccomi”, Rossi continuerà ad essere il migliore. Penso che Valentino abbia fatto quello che Nieto ha fatto in Spagna, ma nel suo caso a livello globale. Ha reso la MotoGP un marchio popolare. Valentino ha fan in tutto il mondo… Con questo intendo dire che il più grande pilota non è quello con il maggior numero di titoli ma quello che è stato in grado di attirare più persone, cosa che Valentino ha fatto per molti anni. È stato il pioniere e il genio del marketing. Ha creato molti fan, il che è buono, ma anche hooligans, che non è così buono“.

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