MotoGP, Pol Espargaro e Marc Marquez

MotoGP, Pol Espargarò: “Rompere la maledizione imitando Marc Marquez”

Tra Pol Espargarò e Honda c'è intesa. Dopo i test MotoGP l'ex KTM proverà a rompere la maledizione del dopo Pedrosa. Ma bisogna imitare Marc Marquez.

17 marzo 2021 - 13:19

Tra Pol Espargarò e Honda è amore a prima vista? A giudicare dalle voci degli esperti sembra proprio di sì. La classifica combinata dei test MotoGP in Qatar lo piazza al decimo posto, miglior pilota del suo marchio, a sette decimi dal best lap di Jack Miller. E’ proprio l’australiano della Ducati a complimentarsi con l’avversario: “Sono sorpreso perché in passato abbiamo visto che non tutti sanno adattarsi alla Honda. Ma tutti ci aspettavamo che Pol avesse uno stile aggressivo, ed è quello che serve con la Honda“.

Ampi sorrisi anche all’interno del box HRC. A cominciare da Alberto Puig che ha fortemente puntato sul minore dei fratelli Espargarò. Tanto da retrocedere Alex Marquez nella squadra satellite per consentirgli di maturare esperienza dopo la sua prima stagione in MotoGP. “L’adattamento ha avuto molto successo” , ha commentato il team manager. “L’importante è che Pol sia contento della moto. Lo fa sentire bene. Ci aspettavamo che Pol fosse in grado di adattarsi rapidamente alla nostra moto. La regolazione è stata rapida e anche fluida. Alcuni piloti forzano l’adattamento. Esercitano pressione. Con Pol è successo naturalmente“. Parzialmente di parte, invece, il commento di suo fratello Aleix: ” È uno dei contendenti al titolo, non lo dico perché è mio fratello“.

L’amuleto Pol per il dopo Pedrosa

A Pol Espargarò il compito di spezzare la maledizione del secondo angolo box della Repsol Honda. Dopo l’addio di Dani Pedrosa nessuno è riuscito a domare la RC-V, né a reggere la pressione di Marc Marquez. Hanno fallito sia Jorge Lorenzo che l’ex rookie Alex, vuoi per infortuni nel primo caso, per inesperienza nell’altro. L’ex alfiere KTM preferisce tenere i piedi ben saldi a terra. I test sono cosa ben diversa dalle gare. “Durante il test, chiunque può spingere al limite. Non perdi nulla se cadi. Ma in gara, in qualifica o anche nelle prove libere non puoi spingere così tanto, perché hai un numero limitato di gomme che non puoi sprecare“.

Non è certo tra i favoriti per la corsa al titolo MotoGP, ma Pol Espargarò punta sull’effetto sorpresa. Nei primi week-end di gara dovrà adattarsi meglio all’avantreno, croce e delizia del prototipo Honda. Fondamentale per chi come lui fa della frenata il suo piatto forte. “Spero che sia il momento di spezzare la maledizione. Il fatto che nessuno abbia vinto dopo Pedrosa dimostra quanto sia complessa questa moto. Richiede uno stile di guida simile a quello di Marc Marquez, che ha guidato il progetto. Devi imitare quello che fa Marc“.

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