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MotoGP: Pol Espargaró, quella prima vittoria che non arriva

Pol Espargaró è parte del progetto KTM dall'inizio, ma le prime vittorie sono a nome di Binder e Oliveira. Anche domenica ha sprecato un'occasione d'oro.

25 agosto 2020 - 7:33

Ci è andato vicino ancora una volta, ma l’occasione non si è concretizzata. Pol Espargaró cerca ormai da un po’ quella prima vittoria in MotoGP, che però per un motivo o un altro ancora non è arrivata. KTM ha fatto enormi passi avanti e lo spagnolo, parte del progetto dal suo approdo nella classe regina, ci teneva davvero a portare la struttura austriaca al successo prima di approdare in Honda. Invece la prima vittoria è arrivata col compagno di box ed esordiente Brad Binder, la seconda con Miguel Oliveira, il suo successore nel 2021…

Uno smacco morale, visto che da quattro stagioni lavora per portare KTM in alto. Quel che è certo però è che nel GP di Stiria si è giocato una grossa occasione, andata però in fumo all’ultima curva. Dopo la ripartenza Espargaró è stato ben più protagonista, arrivando a lottare fino alla fine con Jack Miller per quel primo agognato successo. Dimenticandosi però del compagno di marca in agguato: sette giorni dopo l’incidente (e qualche schermaglia verbale) tra loro, ecco che Miguel Oliveira beffa sia lui che il pilota Pramac a pochi metri dal traguardo.

“Una gara Moto3” ha commentato Pol Espargaró a fine competizione. “Impossibile capire chi vincerà, ma è stato divertente anche per la gente a casa.” Riguardo poi alle ultime curve, “Credevo fosse una lotta tra me e Jack. Non avevo la minima idea di dove fosse Oliveira in quel momento, non pensavo davvero fosse così vicino. Ne ha approfittato e noi abbiamo perso, ma queste sono le gare.” Sentimenti contrastanti per lo spagnolo, che si vede sfuggire di nuovo una grande occasione. Soprattutto dopo aver conquistato la prima pole position.

Grazie ai colleghi, ora KTM ha perso le concessioni per quel che resta del 2020 e per tutto il 2021. “Quando la moto funziona non servono altri aiuti” ha dichiarato. “Ora siamo al livello delle altre moto. Vedremo nelle prossime gare. Abbiamo faticato tanto per arrivare a questo punto, ora ci troviamo in un’ottima situazione.” Tra due settimane c’è il doppio round di Misano, dove ha svolto gli ultimi test prima dell’inizio della stagione. Può essere l’occasione veramente giusta per il suo primo successo MotoGP?

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