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MotoGP, Pol Espargaró per il riscatto. “Ero così vicino all’obiettivo…”

Pol Espargaró il più rapido del venerdì. Nel suo tempo ci sono anche la rabbia e l'amarezza per Brno. "Ci ero così vicino... È stato doloroso."

14 agosto 2020 - 20:46

Comincia al meglio il fine settimana austriaco per Pol Espargaró, il più rapido del venerdì di prove libere. Il pilota spagnolo però non ha ancora assorbito del tutto l’amarezza per non aver raggiunto l’obiettivo a cui più puntava: portare a KTM la prima vittoria in MotoGP. Essendo con la struttura austriaca fin dall’inizio del progetto nella classe regina, ci teneva davvero ad ottenere quel risultato storico. Ma ora è al Red Bull Ring per essere protagonista: c’è anche questo nel miglior tempo del venerdì. Certo sono libere, ma lo spagnolo è determinato.

“Stiamo lavorando per capire bene la pista e le gomme” ha raccontato Pol Espargaró a fine giornata. “Abbiamo cercato il giro veloce fin da subito, visto che parlavano di pioggia nel pomeriggio.” Pioggia che è puntualmente arrivata, scombussolando tutto il lavoro previsto nelle FP2. Ma come detto, il pilota KTM vuole essere protagonista fin da subito, come dimostrato dal miglior crono del venerdì. “Stiamo cercando il livello che crediamo di avere ed al quale ci meritiamo di stare” ha sottolineato.

Come detto, l’amarezza per risultato mancato a Brno ancora non è stata digerita del tutto. Di un team factory KTM in festa per il gran risultato, lui era l’unico col sorriso tirato. Ma era comprensibile. “Dopo tanto tempo coinvolto in questo progetto, sono stato così vicino all’obiettivo senza però riuscire a raggiungerlo. Avevo il livello per fare ciò che stava facendo Binder e non ho potuto dimostrarlo. È stato doloroso.” Da qui la gran voglia di rifarsi: non c’è pressione extra per essere a casa del suo team, ma è chiaro che punta a ben figurare.

Ma c’è un rivale in particolare da tenere d’occhio: la Ducati. “Guardando i dati, non siamo al loro livello” ha ammesso ‘Polyccio’. “Ho realizzato qualche giro dietro a Dovizioso e mi sono reso conto che ci manca velocità di punta, che invece è il loro punto di forza.” Ma attenzione anche alle gomme, soprattutto in condizioni di bagnato. “La situazione non è semplice: non sappiamo come funzionano. Domani poi non avremo abbastanza tempo per provarle perché dovremo cercare un buon tempo per la Q2.”

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