MotoGP, Marc Marquez e Pol Espargaro

MotoGP, Pol Espargarò in Honda per rompere la ‘maledizione’ Marc Marquez

Pol Espargarò ha un solo obiettivo con Honda: vincere il titolo MotoGP. Il catalano vuole essere il primo pilota a spezzare il monopolio di Marc Marquez.

23 febbraio 2021 - 11:15


Prime prove di intesa fra Pol Espargaró e Marc Marquez, per adesso fuori dai circuiti della MotoGP. Le strade dei due piloti si incrociano all’età di 11 anni, quando erano compagni di squadra nella RACC Impala con la Honda, nel campionato catalano di velocità. Quella stagione Pol vinse il campionato. Entrambi passarono con la RACC Caja Madrid, anche stavolta in sella alla Honda. Il minore dei fratelli Espargarò nel CEV e Marc nel campionato catalano. A distanza di tempo si ritrovano nello stesso box in classe regina. Pol alla ricerca del suo primo titolo, Marc il settimo in classe regina.

Massima stima fra i due, almeno fino a quando non inizierà il Mondiale. Pol Espargarò spera in un ritorno celere del campione di Cervera. Solo guardando i suoi dati potrà accelerare la presa di confidenza con la RC213V. “Abbiamo bisogno di Marc perché è il numero 1 della squadra, è il più veloce su questa moto. Voglio davvero imparare da lui: più velocemente torna, più imparerò da lui e più velocemente migliorerò“. L’ex alfiere KTM ha dovuto rinunciare al suo staff tecnico, lavorerà al fianco di Ramon Aurin. Una sola figura arriva dal box arancione, l’ingegnere elettronico Jenny Anderson, ma sarà al servizio di Marc Marquez. Una decisione dall’alto che Pol ha dovuto accettare suo malgrado. “Mi conosce meglio di chiunque altro“.

La sfida di Pol

L’accesso in Repsol Honda è un sogno che si realizza, senza dimenticare che adattarsi alla Honda non sarà facile. Non ci sono alibi, l’obiettivo primario è adattarsi alla moto in tempi rapidi, poi provare a vincere il Mondiale MotoGP. “Non posso permettermi di spendere un anno per trovare il feeling con la moto, cercando di aiutare la Honda senza risultati. Non posso permettermelo, Honda non ha pensato a me per questo, per uno sviluppo. Abbiamo già un collaudatore ed è lui che si occupa di sviluppare la moto e studiare come migliorare l’anteriore“.

Pol Espargarò porta con sé un bagaglio di esperienze maturate in sette stagioni MotoGP, tre in Yamaha e quattro in KTM. “Dalla prima curva che esce dai box in Qatar darò il 100 percento. E se ciò comporta una caduta durante i test per vedere il limite dell’avantreno, allora dovremo farla. È quello che è, non ho molto tempo“. Cinque giorni di test per conoscere la Honda RC213V, poi sarà tempo di raccogliere punti e provare a spezzare l’incantesimo Marc Marquez. Sin dai tempi di Dani Pedrosa mai nessun compagno di squadra è riuscito a batterlo in classifica finale. “Spero sia ora di rompere la maledizione. Che nessuno ci sia riuscito dai tempi di Dani denota un’alta difficoltà“.

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