MotoGP, Marc Marquez e Pol Espargaro

MotoGP, Pol Espargarò-HRC divisi da un cavillo: silenzio in casa Marquez

Pol Espargarò ad un passo dalla firma con Honda. Cosa si nasconde dietro una delle manovre di mercato MotoGP più inattese degli ultimi anni?

14 giugno 2020 - 9:45

Fino a quando non ci sarà l’annuncio ufficiale, la firma tra Pol Espargarò e Repsol Honda sembra fantamercato. Ad un mese dall’inizio del campionato MotoGP proseguono le trattative, anche se in molti annunciano come imminente il trasferimento del catalano in HRC. Compreso suo fratello Aleix Espargarò: “KTM sta spingendo forte, lo apprezzano molto e vogliono che rimanga – ha detto a ‘Teledeporte’ -. Non so fino a che punto Honda amerà o non amerà mio fratello, ma, alla fine, quando la Ferrari ti chiama, è molto difficile dire di no alla Ferrari. Vedremo, penso che la Repsol Honda sia la “squadra dei sogni” e se hai questa opzione non sarà facile dire di no“.

La casa austriaca come sta provando a convincerlo? Ha un diritto di prelazione, ma in casa Honda il fattore economico non è certo un problema. Sciolto questo nodo il passaggio di Pol Espargarò sarà annunciato. Alberto Puig non ha mai smentito la notizia, né ha difeso a spada tratta Alex Marquez. Ma perché bocciare il campione di Moto2 dopo appena tre test con la livrea factory? HRC non vuole dipendere solo da Marc Marquez e, dopo i test invernali, ha capito che il periodo di adattamento di Alex alla RC213V non sarà breve. La casa giapponese teme che in caso di infortunio di Marc sarebbero dolori per il team dell’Ala Dorata. Basta vedere la classifica MotoGP 2019: la migliore RC213V dopo quella del Cabroncito è al nono posto!

CRUTCHLOW A RISCHIO, REBUS ALEX

Honda vuole riconquistare la figura di un secondo pilota competitivo che non ha più dall’addio di Dani Pedrosa. Ci ha provato con Jorge Lorenzo, ma senza successo. E Alex Marquez sembra che non lo sarà. In teoria Pol Espargarò ha uno stile di guida che si adatta perfettamente al carattere nerboruto del prototipo HRC. Affiancare il fratello minore non è stata una buona idea, probabilmente Puig se ne è accorto tardi. Può causare distrazioni a Marc Marquez, che ha una completa dedizione per suo fratello. Ma allora, perché la Honda non ha promosso Cal Crutchlow per una stagione alla Repsol Honda quando Jorge Lorenzo si è ritirato, lasciando Alex nella LCR?

Il campione di Moto2 era una scelta logica e avrebbe aiutato Marc Marquez a rinnovare con HRC, da qui la firma inedita quadriennale. Inoltre il rapporto tra Cal Crutchlow e Honda non è dei migliori, dopo le svariate critiche che il britannico ha rivolto alla moto nelle ultime stagioni in MotoGP. Per questo motivo è lui l’agnello sacrificale qualora Alex Marquez dovesse scivolare nella squadra di Lucio Cecchinello. Il condizionale è d’obbligo, perché dal clan Marquez non trapela ancora nulla. Da diverso tempo sia Marc che Alex non rilasciano interviste ai media. Emilio Alzamora cosa proporrà di fare al suo giovane assistito? Accettare la bocciatura nel team satellite o provare a parlare con Ducati e KTM? Un mistero che forse sarà sciolto solo a stagione MotoGP in corso.

Video: Instagram @alexmarquez73

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