MotoGP, Pol Espargaro a Losail

MotoGP, Pol Espargarò: “Honda ha bisogno di Marc Marquez”

Pol Espargarò prova a trainare il marchio Honda in attesa del ritorno di Marc Marquez. La stagione MotoGP 2021 inizia con un timido 8° posto del pilota catalano.

29 marzo 2021 - 14:42

Repsol Honda inizia questa nuova stagione MotoGP con l’ottavo posto di Pol Espargarò e l’undicesimo di Stefan Bradl. Finiscono al tappeto i due piloti del team LCR, Alex Marquez e Taka Nakagami. L’attenzione era puntata soprattutto sul neo arrivato Pol, chiamato a trainare il marchio in attesa del ritorno di Marc Marquez. Buono l’esordio in sella alla RC213V, anche se nelle fasi iniziali si è risparmiato prudentemente per non correre rischi. Il primo obiettivo era tagliare il traguardo, in modo da poter studiare il comportamento della moto anche con gomme degradate.

Il bilancio di Puig

Il forte vento e le temperature più basse hanno reso la vita difficile al prototipo dell’Ala dorata. Alberto Puig analizza il GP del Qatar. “Il piano era fare una buona partenza e correre con un buon ritmo. Nella prima gara dell’anno si tratta sempre di imparare, studiare i nostri avversari. Impariamo molto attraverso i test, ma il primo GP è sempre qualcosa di diverso ed è importante prestare attenzione“. Le note dolenti del week-end sono le cadute dei piloti del team satellite. Positivo il primo approccio in gara dell’ex KTM: “La prima gara di Pol Espargaró con la nostra moto è stata positiva. Ha recuperato molto bene e ha chiuso a sei secondi dal primo. Questo dopo un incidente con Mir al primo giro che gli ha fatto perdere tre secondi“.

La prima uscita ufficiale con la Honda non è stata affatto semplice per Pol. Due cadute nel venerdì di prove libere hanno rallentato la tabella di marcia del catalano. “Ha potuto capire la moto durante la gara e poi ci ha fornito informazioni utili“, aggiunge Alberto Puig. Fra pochi giorni avrà modo di ritornare in pista con maggiore fiducia e più dati a disposizione. “Pol si stava avvicinando ai piloti davanti. È stato molto emozionante e penso che due o tre giri in più sarebbero stati in grado di entrare nel gruppo davanti . Non è stato un weekend facile, ma affrontiamo la prossima gara con più speranza“.

Le prime sensazioni di Pol

L’ottavo posto non soddisfa il minore dei fratelli Espargarò. Salire sulla RC213V impone di lottare per il titolo MotoGP, anche se come inizio può ritenersi soddisfatto. La priorità sarà migliorare la posizione in griglia di partenza per non ritrovarsi a battagliare nel gruppo di mezzo. “Adesso conosco un po’ meglio il comportamento della moto con il serbatoio pieno. Sono convinto di aver conosciuto meglio la moto oggi che nei quattro giorni di test qui e venerdì e sabato nelle prove e qualifiche“.

Per ironia della sorte davanti a lui ha tagliato il traguardo suo fratello Aleix con l’Aprilia. Ma il vero step in avanti Honda potrà farlo solo al ritorno di Marc Marquez, consultando i suoi dati per modificare lo stile di guida. “È un problema di qualsiasi squadra, quando perde il suo pilota di punta, ha bisogno che torni presto. Mio fratello? Non ho parlato con Aleix, senza dubbio mi sarebbe piaciuto batterlo perché ho passato tutta la gara a recuperare“.

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1 commento

Makiland
17:52, 29 marzo 2021

Se Honda ha bisogno del ritorno di MM … per quest’ anno è COTTA !

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