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MotoGP, piloti certi: “Occhio anche a Marc Márquez per il podio”

Fabio Quartararo, Johann Zarco, Jack Miller, Joan Mir, Maverick Viñales, Miguel Oliveira e Fabio Di Giannantonio verso il GP al Sachsenring, le loro parole.

17 giugno 2021 - 17:47

Si apre oggi un’altra doppietta di gare che vedrà i piloti del Mondiale MotoGP impegnati prima al Sachsenring e poi ad Assen. Ma cominciamo dalla tappa tedesca, su un circuito storicamente pro-Honda, ma potrebbero esserci valori diversi quest’anno. Fabio Quartararo ci arriva da leader iridato, davanti alle rosse di Johann Zarco e di Jack Miller. Miguel Oliveira è reduce da due GP da grande protagonista, vedremo poi il campione in carica Joan Mir e Maverick Viñales. Ma in conferenza stampa c’è anche Fabio Di Giannantonio, che l’anno prossimo salirà in classe regina con Gresini Racing e Ducati.

Quartararo: “Pensiamo di più alla Moto3…”

Il leader MotoGP arriva da una gara strana in Catalunya, con la tuta aperta e la sanzione successiva. “Ora lo prendo sul ridere, essere arrabbiato non ha senso. Alpinestars sta lavorando su un nuovo sistema dopo quanto successo.” Riguardo la M1, “Credo sia adatta a tutti i circuiti, tre anni fa gran ritmo ma sono caduto. Certo non vedo l’ora di cominciare.” Con qualche consiglio per la new entry Di Giannantonio. “Ha uno stile molto fluido e preciso, penso sia importante per MotoGP, ma ora deve pensare alla Moto2.” Su Marc Márquez poi non ha particolari dubbi. “Secondo me ci sarà questo weekend, riuscirà ad essere più veloce e sarà certo un momento importante per lui per cercare il ritorno. Certo, senza permettergli di ritrovare troppa fiducia!” S’è parlato anche di Direzione Gara, ma Quartararo invita a puntare l’attenzione altrove. “Abbiamo visto cose assurde in Moto3, e tre settimane fa abbiamo perso un ragazzo. Forse dovremmo pensare di più a quella categoria.” 

Zarco: “Sei Ducati? La fabbrica sta facendo bene”

“Tutti dicono che non è il miglior circuito per Ducati, ma non sono d’accordo” ha sottolineato Johann Zarco. “Sono molto curioso di vedere come sarà il feeling su questa pista. Tutto sta andando bene al momento, vedremo anche qui come sarà.” Rimarcando anche che “La moto è molto più semplice da guidare e questo vuol dire che c’è stato un bel passo avanti che può farci andare bene anche qui.” Su Marc Márquez, “Qui avrà un distacco molto ridotto rispetto alle altre piste. Dopo due eventi difficili per la sua lesione penso si possa scommettere anche su di lui. Bisogna tenerlo d’occhio per un eventuale podio.” Nella giornata odierna poi sono state confermate sei Ducati per il 2022. “Più competizione? Forse, ma è comunque un segno che la fabbrica sta facendo bene, una pressione extra anche per le altre case.”

Miller: “Curioso di vedere la GP21 su questa pista”

Terzo in classifica iridata, il pilota australiano del Ducati Team è certo determinato a fare bene al Sachsenring. Allineandosi a quanto detto dal compagno di marca a proposito del fatto che sia ‘non-Ducati’. “Per me è certo una pista speciale” ha sottolineato Jack Miller. “È certo andata alla grande quando ci ho corso in Moto3, in MotoGP invece è stato un po’ più difficile, trattandosi sempre di una pista particolare ed unica. L’ultima volta che siamo stati qui però io, Dovi e Danilo non siamo andati così male.” Ma guarda con fiducia al pacchetto attuale. “La GP21 è certo un pacchetto migliore, sono proprio curioso di vedere come andrà su questa pista.” Rimarcando anche che “C’è sempre un tracciato più adatto ad una moto o meno, ma credo questa non sia così male per Ducati.”

Mir: “Mi aspetto di essere competitivo”

Tra chi vuole essere protagonista c’è anche il campione MotoGP in carica. Joan Mir ammette infatti che “Questa pista mi è sempre piaciuta. Tante curve a sinistra, saliscendi speciali: credo che Suzuki possa adattarsi molto bene a questo tracciato.” Inutile ricordare gli obiettivi del fine settimana. “Mi aspetto di essere competitivo, di lottare per il podio o chissà, magari anche per la vittoria, ma vedremo come andrà dalle FP1.” Per quanto riguarda la ‘promozione’ di Di Giannantonio, “In passato abbiamo disputato qualche battaglia insieme in Moto3. Penso si adatterà bene ad una MotoGP, ma ora deve finire nel migliore dei modi lì dov’è.” Parlando poi di Marc Márquez, il parere è lo stesso dei colleghi. “Il suo stile è particolarmente adatto a questa pista. Non è ancora al 100%, ma non sarei sorpreso se fosse in lotta per il podio o la vittoria domenica.”

Viñales: “Fare bene fin da subito”

Per il pilota di Figueres si tratterà del secondo evento MotoGP con Silvano Galbusera al suo fianco. Dopo una positiva giornata di test in Catalunya, l’alfiere Monster Yamaha è determinato a mostrare i progressi compiuti finora. “In Catalunya abbiamo lavorato molto bene” ha sottolineato. “Dopo tre brutte gare mi servivano dei test per mettere a referto parecchi giri.” Ricordando anche il problema durante la corsa. “A metà gara purtroppo ho chiuso il gas perché ero rimasto senza gomme…” Ma si volta pagina, tappa al Sachsenring. “Troviamo una pista che mi piace molto: mi auguro di avere buona confidenza e di fare bene fin da subito. Sono curioso di vedere cosa potremo fare qui: lo stile può fare molto, vedremo di essere veloci fin dalle prime prove libere.”

Oliveira: “Fiducia, ma coi piedi per terra”

Un podio ed una vittoria a referto per Miguel Oliveira nelle ultime due gare. Un ritorno di KTM ed una bella iniezione di fiducia per il pilota portoghese, che certo però predica calma. “Certo arrivo a questo appuntamento con grande fiducia, ma piedi per terra” ha sottolineato l’alfiere KTM Factory. “Prima iniziamo il weekend, solo dopo vedremo a che livello siamo.” Rimarcando che “Credo che la nostra moto si adatti a parecchie piste, non siamo molto preoccupati in questo senso. Certamente però sono molto motivato dopo il doppio podio.” Non manca un commento anche sull’episodio della tuta di Quartararo in Catalunya. “Nell’esatto momento in cui accadono certe cose è difficile per Direzione Gara. Non si sapeva bene cos’era successo, se era stato un errore del pilota od altro. Certo non sono decisioni facili da prendere.”

Di Giannantonio: “Continuiamo il sogno di Fausto”

Infine, parola al secondo rookie finora annunciato per la stagione 2021. “Sono avvero contento” ha dichiarato Fabio Di Giannantonio con un largo sorriso. “Correrò con i migliori piloti del mondo e con la moto dei sogni, com’è la Ducati per un italiano. Ma dobbiamo concentrarci soprattutto su questa stagione, devo pensare a fare bene in campionato.” Una stagione non semplice dopo la scomparsa del boss della squadra, Fausto Gresini. “Le prime gare sono state molto emozionanti” ha ammesso. “Ma abbiamo deciso insieme di continuare i sogni nostri e di Fausto, stiamo facendo in modo di renderlo fiero.”

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