MotoGP, Andrea Dovizioso

MotoGP, ‘Pigiamino’: “Andrea Dovizioso ha trovato il set-up di base”

Andrea Dovizioso chiude 2° le FP1 del GP di Stiria 2020 di MotoGP. Alberto Giribuola, il suo capotecnico, ammette: "Abbiamo trovato un buon set-up di base".

21 agosto 2020 - 13:36

Andrea Dovizioso ha chiuso le FP1 di MotoGP in Stiria con il 2° crono, appena 4 millesimi dietro il best lap di Jack Miller. Il Red Bull Ring conferma di portare bene alle Ducati e al pilota di Forlì, che anche in questo week-end parte con i favori del pronostico.

Insieme al capotecnico Alberto Giribuola, il vicecampione di MotoGP pare abbia trovato le soluzioni tecniche per migliorare il feeling in frenata. A Jerez e Brno DesmoDovi aveva perso un po’ la bussola, ma in Austria ha ritrovato il baricentro ideale per domare la sua Ducati GP20. Dopo Brno Andrea Dovizioso è volato a Borgo Panigale per discutere con i tecnici in fabbrica e studiare anche i dati degli altri colleghi, come Pecco Bagnaia e Johann Zarco.

Il set-up ideale per Dovi

Sarà fondamentale iniziare bene il GP della Stiria per puntare ad un bis di vittorie. “Si lavora sempre sullo stile del pilota, ci abbiamo lavorato tanto negli ultimi anni e Andrea ha già fatto secondo me gli step necessari per andare forte – spiega Giribuola a Sky Sport MotoGP -. Però questa gomma ha cambiato le carte in tavola, ci sono servite esperienze diverse, come quella di Jerez dove c’era molto grip, oppure quella di Brno dove il grip al posteriore era basso, per ripensare a quello che era il nostro set-up di base. Qui la velocità è stata buona dall’inizio e questo ci ha aiutato a capire meglio le strade che stavamo intraprendendo e credo che abbiamo trovato qualcosa che funziona“.

KTM e Suzuki competitors in Austria

Sarà Misano il vero banco di prova per Andrea Dovizioso e la Ducati, perché da sempre il circuito austriaco è favorevole alle Desmosedici. Bisognerà fare risultato anche su piste meno “friends” per puntare al titolo MotoGP 2020. “La nostra aspettativa è di aver trovato un set-up di base che vada bene ovunque. Magari andrà rivisto in qualcosa, ma gli step grossi mi auguro di averli fatti“, prosegue ‘Pigiamino’. In gara occhi puntati su Suzuki e KTM. “Pol (Espargarò) nelle prove ha dimostrato un gran passo e sarebbe stato pericoloso, ma era anche un po’ al limite sull’anteriore (hard). Alex Rins faceva più paura durante la gara“.

La strategia gomme

Nel box di Andrea Dovizioso si prosegue con l’affinamento tecnico del setting, ma sarà importante studiare la migliore strategia gomme in ottica gara. Le FP2 e FP4 potrebbero voler dire tanto in questo senso. “Stamattina abbiamo fatto ulteriori prove perché avevamo i dati del post gara. Ci sono venute nuove idee, concentrarci di più sulla gomma usata ci ha dato la conferma che la mossa sul set-up era molto buona, all’ultimo crono della seconda uscita con la media Andrea è stato molto veloce ed ha migliorato. Speriamo di capire anche quale sia la gomma migliore da usare in base alle condizioni del circuito. Dopo una gara la pista cambia a livello di grip – conclude Alberto Giribuola – e dobbiamo capire ancora qualcosina“.

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