MotoGP Phillip Island Gara: trionfa Stoner, Lorenzo Campione

Pedrosa a terra al secondo giro, mondiale a Lorenzo

28 ottobre 2012 - 4:44

Al secondo dei venticinque giri previsti a Phillip Island si è decisa gara e campionato. Dani Pedrosa, in quel momento in testa, ironia della sorte alla curva “Honda” sbaglia-e-paga ritrovandosi a terra. Porte spalancate di conseguenza verso la sesta vittoria consecutiva nella “sua” pista di Casey Stoner, ma soprattutto a Jorge Lorenzo, con una gara d’anticipo Campione del Mondo MotoGP 2012, il suo quarto titolo in carriera, il secondo nella top class dopo il trionfo del 2010 sempre da pilota ufficiale Yamaha. Presentatosi in Australia con 23 punti di vantaggio nei confronti del rivale, Lorenzo ha prevedibilmente gestito la situazione per un secondo posto, oggi come non mai, che ha il sapore della vittoria. In una stagione esemplare con una sola battuta d’arresto (il KO di Assen, travolto al via da Alvaro Bautista), “Porfuera” senza mai far peggio del secondo posto sale sul tetto del mondo del motociclismo e nel 2013 difenderà dagli assalti di Dani Pedrosa, del neo-iridato Moto2 Marc Marquez e del suo ritrovato compagno di squadra Valentino Rossi il #1 conquistato con pieno merito e titolo in una trionfale quinta stagione di presenza nella top class.

Con Jorge Lorenzo Campione del Mondo, Dani Pedrosa sconfitto (ma a testa alta), in pista il pilota del giorno non poteva che esser Casey Stoner, alla 45esima affermazione in carriera nel Motomondiale, la sesta di fila nella “sua” Phillip Island dove ha ricevuto per l’ultima volta l’abbraccio del pubblico amico presentatosi in massa (in 53.100 oggi, 122.470 nel weekend) per assistere al preannunciato “Stoner Show”. Il miglior modo per congendarsi dal motociclismo per Casey, un risultato insperato alla vigilia per Cal Crutchlow, terzo nonostante una debilitante bronchite, ma non abbastanza per frenarlo in gara conquistando il secondo podio stagionale ed in carriera nella MotoGP dopo Brno. A distanza dal proprio compagno di squadra ha concluso Andrea Dovizioso, quarto vincendo il confronto-a-tre per la “medaglia di legno” con Alvaro Bautista e Stefan Bradl, più staccate le Ducati ufficiali di Valentino Rossi (7°) e Nicky Hayden (8°) con Aleix Espargaro 10° e sempre più vicino al titolo CRT a scapito del proprio compagno di suqadra Randy De Puniet. Nel gran giorno di Lorenzo, a Phillip Island c’è anche spazio per Danilo Petrucci e Michele Pirro, a punti rispettivamente in 13° e 14° posizione, niente da fare invece per Roberto Rolfo (ritirato). Cronaca di Gara Allo spegnimento del semaforo gran spunto di Jorge Lorenzo, conquista l’hole-shot alla staccata della “Doohan Corner” su Pedrosa, Stoner, Crutchlow, Dovizioso, Bradl, Bautista, Abraham e Hayden, gruppo compatto che affronta la “Stoner Corner”, va verso la staccata dell’Honda Hairpin dove Pedrosa rompe gli indugi e passa subito con una decisa staccata il rivale Lorenzo. Pedrosa, Lorenzo Stoner: con quest’ordine va in archivio il primo giro ed il Campione del Mondo in carica, all’esterno della “Doohan”, passa Lorenzo per la seconda posizione. I primi tre sono racchiusi in un fazzoletto, arrivano nuovamente alla staccata dell’Honda Hairpin e qui di fatto si decide il mondiale: Pedrosa arriva leggermente fuori traiettoria, perde il controllo della propria Honda RC213V e vola a terra. Riuscirà a ripartire, ma soltanto per rientrare in corsia box lasciandotutto nelle mani di Lorenzo, secondo e già staccato di 1″3 da Stoner, staccatissimo il poker di inseguitori formato da Crutchlow, Dovizioso, Bautista e Bradl ed il terzetto Ducatista composto da Rossi, Abraham e Hayden. Per chiudere i giochi con una gara d’anticipo a Lorenzo potrebbe bastare un tredicesimo posto, il secondo dunque basta e avanza: meglio evitare di prendersi dei rischi inutili, specie con uno Stoner che prevedibilmente porta in un lampo il proprio vantaggio a 3″ (!) proiettandosi verso la sesta vittoria consecutiva nella “sua” Phillip Island. Con Edwards ed Ellison che saluta la compagnia, si va verso il giro di boa della contesa con Stoner saldamente al comando, Lorenzo 2° controlla la situazione, Crutchlow 3° in solitaria stacca Dovizioso, Bautista e Bradl (l’unico con gomma dura dietro) in bagarre per il quarto posto. Gli altri? Nel “Ducati Desmo Challenge” Rossi precede di pochi decimi Abraham e Hayden, tra le “CRT” duello tutto in casa ART-Aspar tra De Puniet ed Espargaro. La corsa senza ulteriori scossoni va verso l’epilogo con Rolfo che saluta la compagnia a 7 giri dal termine e soltanto due bagarre a rivitalizzare il latente spettacolo della top class: per il quarto posto tra Bradl, Dovizioso e Bautista, per il settimo “Derby” Ducati tra Rossi e Hayden. Ad uscir vincitore dalla prima sfida è il “Dovi”, dalla seconda Rossi, settimo a precedere Hayden, Abraham e Aleix Espargaro nuovamente vincitore nella graduatoria CRT. MotoGP World Championship 2012 Phillip Island Grand Prix Circuit, Classifica Gara 01- Casey Stoner – Repsol Honda Team – Honda RC213V – 27 giri in 41’01.324 02- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 9.223 03- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 14.570 04- Andrea Dovizioso – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 23.303 05- Alvaro Bautista – San Carlo Honda Gresini – Honda RC213V – + 23.432 06- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 23.467 07- Valentino Rossi – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 37.113 08- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 38.387 09- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Ducati Desmosedici GP12 – + 52.613 10- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP12 – + 1’00.299 (CRT) 11- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP12 – + 1’00.342 (CRT) 12- Hector Barbera – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP12 – + 1’21.951 13- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW – + 1’27.857 (CRT) 14- Michele Pirro – San Carlo Honda Gresini – FTR Honda MGP12 – a 1 giro (CRT) 15- Ivan Silva – Avintia Blusens – BQR FTR – a 1 giro (CRT) Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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