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MotoGP, Petrucci: “Mi piacerebbe rimanere con KTM, ma non decido io”

Danilo Petrucci verso il GP catalano senza novità alla sua KTM. E con un futuro MotoGP in bilico. "È sempre come nel film 'Sliding Doors'."

3 giugno 2021 - 19:49

Continua senza sosta il processo di adattamento alla RC16. Danilo Petrucci è determinato a trovare la quadra con la MotoGP della casa di Mattinghofen, conscio però di dove affrontare la situazione contratto. Il suo scade a fine stagione… L’obiettivo sarebbe continuare ancora con KTM e Tech3, ma non c’è ancora alcuna certezza riguardo il suo futuro. Nel frattempo è determinato a fare del suo meglio con il materiale a sua disposizione e con una condizione fisica non ottimale. “Sto lavorando molto sulla spalla, spendo le mie giornate dai dottori… Sfortunatamente la situazione non può migliorare, il collo poi è in condizioni critiche. Devo starci molto attento.”

Riguardo la sua moto, “Non avrò il nuovo telaio in questo fine settimana. Forse lo proverò lunedì, ma non ne abbiamo ancora parlato. Partiamo con la stessa moto del Mugello.” Ma si passa poi alla notizia, ovvero la firma di Gardner con Tech3. “Sapevo di Remy già da un po’ di tempo” ha ammesso nel meeting online del giovedì. “È l’attuale leader Moto2, credo sia il passaggio naturale.” Sul lato personale invece “Non ho novità. Forse mi offriranno un rinnovo, ma al momento non posso decidere niente, se non pensare di andare il più veloce possibile.” Sottolinea però che “Mi piacerebbe continuare con loro. Ho trascorso appena mezza stagione con questa moto e vorrei iniziare un anno completo sapendo già come funziona, solo concentrato sulla performance. Ma non sono io che decido.”

Parla però anche in generale dei suoi anni in MotoGP. “So di non avere troppi rimpianti. Sono arrivato qui a 21 anni dalla Superstock e ho fatto di tutto per rimanerci. È buffo però che dal 2015 abbia sempre avuto un contratto annuale, sempre da rinnovare, rispetto ad altri con un contratto per più stagioni. È una situazione a cui sono “abituato”, ma non ci si abitua mai. Non ho mai avuto la sensazione di fare un programma biennale, stando tranquillo per un’annata, col tempo di adattarsi e di fare meglio. È come il film ‘Sliding Doors’, quando sembrava tutto perso riesco a salire sul treno. Anche io sembra che ogni anno non ce la faccia, ma sono passati 10 anni.”

Petrucci però è anche conscio del fatto di essere uno dei più vecchi in classe regina. “Ci sono tanti piloti giovani che vogliono salire di categoria, ma penso comunque di essere ancora veloce. Ci devono essere però le condizioni giuste, un lavoro di gruppo e con più tempo.” Sul suo futuro ammette che “Non ho parlato con nessuno. Certo ho un obiettivo, ovvero continuare con KTM, ma non credo che altrimenti andrei in SBK. Non ho ancora considerato la cosa, spero comunque di restare in MotoGP, altrimenti… Ciao.” Il problema principale rimane sul dritto. “Dovrei tagliarmi le braccia per essere più aerodinamico! Sto cercando comunque di adattarmi alla KTM, ma è un processo lungo: ci sono molte cose da cambiare sulla moto.”

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Foto: Tech3 Racing

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