MotoGP, Jorge Lorenzo

MotoGP, Pecco-Dovi-Jorge Lorenzo: Ducati mette i saldi

Ducati pianificherà il futuro in MotoGP dopo il secondo round austriaco. Tutte le cifre sul tavolo delle trattative, pre-contratto per Jorge Lorenzo.

7 agosto 2020 - 8:48

Sarà un agosto di fuoco per Ducati, non solo per i tre GP che potrebbero indirizzare la corsa al titolo MotoGP. Dopo il secondo round austriaco sarà tempo di pianificare il futuro, perché a Borgo Panigale hanno tergiversato anche troppo. Chi sarà il compagno di box di Jack Miller nella stagione 2021? Tutto ruota intorno a tre nomi: Andrea Dovizioso, Pecco Bagnaia e Jorge Lorenzo.

Pecco verso la firma

Molto dipenderà dai risultati ottenuti in Repubblica Ceca e Austria, un trittico sul filo del rasoio per stabilire rinnovi e coordinate strategiche. Nel GP di Andalusia Pecco Bagnaia ha impressionato non poco i vertici del team emiliano, lottando per il secondo posto fino a quando la rottura del motore non ha mandato in fumo il sogno del suo primo podio in MotoGP. Probabilmente già in questo week-end l’allievo della VR46 Academy firmerà il rinnovo con Ducati, per poi stabilire nelle settimane seguenti se occuperà ancora il box Pramac o quello factory nel 2021. Secondo quanto riporta Paolo Ianieri su ‘La Gazzetta dello Sport’ le cifre sono allineate a quelle che ha percepito Danilo Petrucci, circa mezzo milione se resterà nel team toscano, tra i 7 e gli 800 mila (la stessa cifra di Miller) se emigrerà a Bologna.

Opzione Ducati per Luca Marini

Qualora Pecco Bagnaia dovesse passare al team factory potrebbero aprirsi le porte della MotoGP per Luca Marini, che tanto piace in casa Ducati per esperienza e maturità. Ha avuto un inizio di stagione Moto2 davvero scoppiettante, con una vittoria e un podio nelle due gare post lockdown. Un altro candidato è Johann Zarco, ma dovrà velocizzare l’apprendistato con la Ducati del team Avintia. Meno probabile l’arrivo di Jorge Martin che KTM sta convincendo (costringendo) a restare.

Jorge Lorenzo il sogno

Infine, resta ancora una finestra aperta sul sogno Jorge Lorenzo, fiore all’occhiello di Gigi Dall’Igna. Una opzione che sembra più un’uscita d’emergenza qualora qualcosa andasse storto nelle trattative in corso. Il maiorchino è reduce da un 2019 deludente e costellato di infortuni e da un 2020 “in poltrona” nei panni di collaudatore Yamaha. Per lui sono previsti pochi giorni di test privati ancora da ufficializzare. Con Jorge la Ducati avrebbe firmato un pre contratto con opzione a proprio favore che scadrà dopo Zeltweg 2. Ma a cifre molto diverse dai 12 milioni a stagione guadagnati nel suo precedente biennio con la Rossa. La cifra messa sul tavolo è di 700-800 mila euro: uno stipendio da rookie,

Dovi sotto esame

In pole position per aggiudicarsi la Ducati factory nella stagione MotoGP 2021 è ancora Andrea Dovizioso. Però servono vittorie e podi nei prossimi appuntamenti di agosto, perché l’assenza di Marc Marquez impone di rincorrere il Mondiale. Non ci sono più alibi e il divorzio è una ipotesi plausibile. In sede di trattativa ha visto il possibile ingaggio ridursi dai 6 milioni attuali a circa 2,5. Per il futuro non ci sono alternative dopo il no alla KTM. Prendere o lasciare.

3 commenti

wwwcarmel_14942506
15:52, 7 agosto 2020

Per chi non e’ d’accordo….massimo rispetto, ovviamente non tutti la possiamo vedere allo stesso modo.
Sono pero’ piacevolmente sorpreso di sapere che in molti la pensano esattamente come me!!
E vorrei far capire una cosa….che la “vediamo” da tifosi VERI del motociclismo in generale, non si tratta di essere contro qualcuno a tutti i costi….!!
I campioni non sono tali solo se vincono campionati del mondo….lo sono sempre!!
Anche se vinci 120 mondiali….cosa potrebbe dimostrare?
Vorrei ricordarvi un solo nome….(e quindi potrete capire che non sono un giovinciello e che di gran premi ne ho visti….) KEVIN SCHWANTZ!!
Sapete quanti titoli ha vinto?? 1….ma con un valore (in pista) ben superiore a quelli vinti sia da Lorenzo che da Marquez messi insieme.

Mattia B.
9:49, 7 agosto 2020

Per favore no, Jorge no, più che minestra riscaldata qua si parla di minestra ammuffita andata a male.
Al Dovi dovrebbero fargli il contratto a vita solo per riconoscenza.
A Pecco gli si da la moto ufficiale nel team Pramac, come dimostra Fabio, si può benissimo vincere anche in un team satellite e Pramac come struttura e persone non è certo secondo al team Petronas.

    wwwcarmel_14942506
    10:06, 7 agosto 2020

    Direi che e’ veramente una vergogna….dopo averlo riempito di milioni di euro….se n’e’ andato in honda….anche li figura di m….a,
    tanto che si e’ addirittura ritirato e adesso, in ducati, lo vogliono di nuovo!!
    Altro che orgoglio italiano….
    Spero che il Dovi trovi un’altra sella e vinca finalmente quel titolo che si merita.

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