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MotoGP, Pecco Bagnaia: “Vincere non è l’obiettivo primario”

Fabio Quartararo, Pecco Bagnaia, Johann Zarco, Jack Miller, Aleix Espargaró e Valentino Rossi in conferenza stampa al Mugello. Le loro parole.

27 maggio 2021 - 18:08

Sesto Gran Premio della stagione MotoGP 2021, si ritorna sullo storico circuito del Mugello. Un appuntamento apprezzato da tutti, certamente molto sentito in particolare da piloti, team e costruttori italiani in classe regina. Tutti determinati ad emergere sul tracciato toscano, soprattutto il ducatista Francesco Bagnaia e Valentino Rossi, due attesi piloti di casa. Ma certo anche i ragazzi in rosso Jack Miller e Johann Zarco, così come l’alfiere Aprilia Aleix Espargaró. Non sarà certo da meno Fabio Quartararo ed il suo Monster Yamaha, con sede italiana. Questi i protagonisti della conferenza stampa che apre il fine settimana al Mugello.

Si comincia da Fabio Quartararo, che arriva da leader iridato con due vittorie ed un emozionante podio nella tappa di casa. “Mi aspetto una gran gara” ha dichiarato alla vigilia delle prime libere. “Ci troviamo in una situazione simile a quella in Qatar, con Ducati che aveva vinto le ultime gare. Lo stesso è successo al Mugello, ma non è una cosa a cui pensare, per noi è solo un weekend normale. L’unica cosa a cui dobbiamo pensare è solo il nostro ritmo ed il feeling in sella.” Gli si chiede anche della battaglia del Mugello 2016: “Mi è mancata la marcia sul dritto ed è mancato il podio! Ma è stata la mia gara più bella, in una categoria sempre divertente come la Moto3.”

Segue Pecco Bagnaia, ad appena un punto di ritardo dal pilota francese. Da pilota italiano su moto italiana sarebbe il massimo vincere, ma “Non è l’obiettivo primario. Certo se possibile ci proveremo, ma pensiamo solo ad essere competitivi. A Le Mans sono stato fortunato con l’arrivo della pioggia perché stavo facendo fatica. Certo qui cercheremo di essere rapidi fin da subito: è una pista che mi piace e che si adatta alla Ducati, abbiamo una grande opportunità.” Nel paddock poi ci sarà anche suo padre, team manager di una squadra wild card in Moto3. “Penso abbia imparato seguendomi da piccolo, poi gli avevo già detto che secondo me era bravo con i più giovani. Ora ha quest’occasione e sono contento per lui.”

Johann Zarco ha poi ritrovato il giusto livello di competitività in sella alla rossa, realizzando un ottimo inizio di stagione. La terza piazza in classifica generale dice molto in questo senso. Reduce dal ritorno sul podio in casa a Le Mans, ora vuole fare bene anche sul tracciato del Mugello. Determinato a trarre il maggior vantaggio possibile anche dalle caratteristiche della Desmosedici. “Ho un gran feeling con la Ducati” ha sottolineato il pilota Pramac Racing. “E so che può essere molto competitiva qui, quindi cercherò di sfruttare al massimo questi aspetti. Nella tappa di casa siamo riusciti a trarre vantaggio dalla pista bagnata, conquistando 20 punti importanti. Vedremo come andrà su questo tracciato e se Pecco, Jack ed io riusciremo a divertirci.”

Jack Miller e reduce da due trionfi che gli sono valsi il rinnovo con Ducati per la stagione 2022. Ora concentrazione massima sul resto dell’anno. “Sono state due settimane fantastiche” ha sottolineato il pilota australiano. “Ora anche con il contratto firmato e quindi un pensiero in meno. Posso solamente pensare a guidare la mia moto. Da dire poi che amo il Mugello, come penso tutti, e certo ci è mancato l’anno scorso, anche se non ho ottenuto grandi risultati finora.” Sottolinea anche che “Sarà interessante vedere le facce dei rookie di quest’anno e del 2020 dopo la prima giornata su questa pista!” Non manca un paragone col connazionale Stoner, nel caso riuscisse a vincere una terza gara consecutiva… “Non penso ai suoi risultati” è la risposta. “Voglio solo godermi il momento.”

Cerca il riscatto Aleix Espargaró, fermato a Le Mans da un guaio tecnico quando stava agguantando un’altra buona top 6. “Un vero peccato” ha sottolineato l’alfiere Aprilia. “Ma queste sono le gare e sono cose che capitano. Ora testa al Mugello, una pista difficile ma una delle più belle del mondo. Non vediamo l’ora di correre qui, non sarà facile per il lungo rettilineo, che è nostro punto debole, ma vedremo dove possiamo arrivare.” Ricorda anche le difficoltà passate ed i miglioramenti compiuti. “Non mi godevo la vita. Con l’arrivo di Massimo le cose sono cambiate: il progetto ha cominciato a crescere, la moto è più competitiva, siamo ben più vicini e vogliamo raggiungere il livello successivo.” Recentemente poi l’accordo con Dovizioso per svolgere un buon piano di test. “In questi giorni hanno confermato il suo intenso programma di prove, lavorerà con un test team di livello. Sono molto contento.”

Chiude il giro di dichiarazioni Valentino Rossi, grande vincitore in passato su questa pista. “È un posto speciale per tutti gli italiani fan delle due ruote, è la casa delle moto da 30 anni” ha sottolineato il Dottore, affermando di arrivare a questo evento con lo stesso entusiasmo di sempre. “È semplicemente fantastico. Vedremo qui quale sarà la mia velocità nel corso del fine settimana.” Sarà un periodo intenso anche per il suo futuro. “Ora arriva un periodo importante, con 4 gare in 5 settimane e su circuiti molto importanti, prima del mese di stop. In quel momento tutti inizieranno a pensare al 2022 ed allora prenderò anche la mia decisione. Parlerò con Petronas e Yamaha per capire quali cono i loro piani per l’anno prossimo.”

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