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MotoGP, Pecco Bagnaia: “Uno come Miller è uno stimolo a migliorare”

Francesco Bagnaia 4° a Le Mans in rimonta e dopo aver scontato una doppia sanzione. Ora è 2° in classifica generale. "Ma ci penseremo dopo Misano."

16 maggio 2021 - 20:51

Sedicesimo in griglia di partenza, quarto alla bandiera a scacchi dopo una gara complessa per tutti. Francesco Bagnaia ha messo a referto un’altra bella rimonta, chiudendo ai piedi del podio nonostante il meteo mutevole ed una doppia Long Lap Penalty per eccesso di velocità in pit lane. Perde la leadership MotoGP, ora è secondo ad appena un punto di ritardo da Fabio Quartararo 3° al traguardo. Ma certo ha di che sorridere: la truppa Ducati è sempre nelle zone alte, come dimostrano le tre rosse in top 4, e lui stesso porta a casa punti importanti. Non parlategli però di calcoli da titolo…

Uno dei problemi però è stata certo la doppia sanzione, arrivata subito dopo il cambio moto. “Pensavo di aver fatto tutto correttamente in pit lane” ha sottolineato Bagnaia. “Mi hanno detto però che ho superato il limite di tre km/h. È difficile sentirli, ma certo la sanzione è giusta, visto che queste sono le regole. Peccato però perché ho perso 7 secondi però, sarei stato ben più vicino…” In archivio quindi un’altra rimonta dopo una qualifica difficile. “È stata piuttosto questione di sfortuna, ma l’importante è reagire e riuscire a chiudere in top 5.” Non senza qualche problema. “Senza il flag-to-flag… Non andava benissimo sull’asciutto, dobbiamo capire cosa non ha funzionato.”

Ricorda anche che “In Moto3 ero un gran rimontatore, visto che la Mahindra non era molto prestazionale. Partivo tipo 17° e riuscivo ad arrivare davanti, diciamo che ci ero abituato.” Storia diversa rispetto alla classe regina. “Non mi ero mai trovato a fare delle rimonte. Ora invece a Portimao e qui ne ho fatte di belle, significa che sono migliorato anche in questo. Preferisco però quella di Portimao, in condizioni normali. Ma anche oggi ad un certo punto ero 18°, poi ha iniziato a piovere e li ho passati tutti, ritrovandomi 4°!” Rimarca poi il rendimento attuale dei ragazzi in rosso. “È bello che ci siano più Ducati davanti, aiuta a stimolarci ed a confrontare i dati.”

Oltre ad avere un compagno di box competitivo. “Sono contento di avere un pilota come Jack, è uno stimolo a fare sempre meglio.” Come accennato, non parlategli di titolo. “Mi trovo bene con la moto, con il team, ma pensare al titolo non mi riesce. Abbiamo disputato appena cinque gare, è davvero troppo presto. Forse si inizia a delineare qualcosa dopo Misano, allora inizieremo a vedere come siamo messi.”

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Foto: motogp.com

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