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MotoGP, Pecco Bagnaia: “Tutti lenti davanti a me, impossibile fare un giro”

Pecco Bagnaia 10° in griglia, certo non proprio soddisfatto di un turno 'stile Moto3'... Ma è contento del suo ritmo e positivo per la gara.

19 giugno 2021 - 19:00

Giornata di qualifiche MotoGP piuttosto complessa per Francesco Bagnaia. Un decimo posto finale che certo non lo soddisfa, soprattutto per il “traffico” incontrato in ogni singolo tentativo di giro veloce. Una qualifica ‘stile Moto3’, con svariati piloti lenti in traiettoria ed alcune cadute che gli hanno impedito di mettere insieme un tempo migliore. Ma nonostante tutto cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno, in particolare per il ritmo con gomme usate, una cosa su cui aveva lavorato già venerdì, continuando anche oggi. C’è positività in ottica gara, ‘Pecco’ è sicuro di poter fare bene.

A qualifiche concluse arriva la spiegazione di quanto accaduto. “Nel secondo run delle qualifiche ero molto staccato dal gruppo perché volevo girare da solo” ha sottolineato. Poco dopo però sono iniziati i problemi. “Quando ho iniziato a spingere mi sono trovato un gruppo di cinque piloti che rallentavano di fronte a me.” Nello specifico, “Nel primo time attack ero andato bene nel primo settore, nel secondo mi sono trovato Nakagami in traiettoria, quindi ho abortito il giro e sono ripartito.” Ma non va meglio. “Arrivato alla curva 7 ho trovato Martín, Márquez, Espargaró ed un altro che non ricordo. Erano lenti e fuori traiettoria, ma comunque molto vicini.”

I problemi continuano. “Sono arrivato alla curva 8 quand’ero in casco rosso e ho trovato Miguel davanti a me e molto lento. Ho quindi dovuto perdere anche questo giro. Nella tornata successiva Nakagami è caduto davanti a me.” In sostanza, “È stato davvero impossibile per me realizzare un giro oggi. Essenzialmente perché i piloti davanti a me erano lenti ed in traiettoria.” Una qualifica ‘stile Moto3’, di cui s’è parlato molto recentemente. “Non è qualcosa che mi piace vedere… Parliamo sempre di sicurezza, di quello che vediamo, ed oggi alcuni piloti MotoGP hanno fatto lo stesso.”

Servivano sanziioni? “Normalmente non ne chiedo, e non sono l’uomo che le decide” ha risposto. “Ma oggi la situazione era chiara. In tante immagini possiamo vedere piloti lenti, così come nei tempi.” Come detto, guarda poi il lato positivo. “Fin da stamattina il mio ritmo era buono. Nelle FP4 ho usato una posteriore che aveva già 16 giri e ne ho fatti altri 23. Nell’ultimo poi sono stato un decimo più lento del mio miglior tempo. Posso dire di essere contento del mio ritmo, possiamo lottare per una buona posizione.” Puntando ad una bella partenza. “Non dobbiamo perdere contatto con i primi, che certo cercheranno di prendere un certo margine.”

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Foto: motogp.com

1 commento

FRA 1988
19:16, 19 giugno 2021

Ok le lamentele possono starci per vari piloti in traiettoria però,caspita,dei big l’unico a rimetterci posizioni è Bagnaia. Zarco,Miller e Quartararo sono tutti lì e anche Marquez pur non essendo al 100%. La sua analisi è ottimistica se non parte a fionda recuperare su un tracciato così è molto dura. Per non parlare del consumo gomme che in 30 giri si farà sentire.

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